I misteri dei Maya

dalla Francia, una nuova serie ambientata nell'antico Messico
Recensione di  |   | bandesdessinees/

I misteri dei Maya
Canari 1 "lacrime d'oro, Le"

I misteri dei Maya

Nella giungla misteriosa

Immaginate di trovavi nella vostra stanza, sdraiati sul letto ad osservare il bianco vuoto limite del soffitto. Improvvisamente le pareti si aprono, il soffitto svanisce e il paesaggio muta forma aggrovigliando rami verdeggianti alle gambe del vostro letto ed espandendo odori di umidi fiori tropicali nell'aria che state respirando. Tutto quello che fino a quel momento avete dato come scontato nella vostra realt� � ora completamente alterato e voi siete proiettati in una dimensione del tutto nuova e inaspettata. Insetti che non avete mai visto iniziano ad arrampicarsi sulle lenzuola, strani uccelli dal becco ricurvo e multicolore planano sui rami che scricchiolano alle vostre spalle, una sensazione di qualcosa che striscia proprio laggi�, ai piedi del letto, e poi urla di scimmie lontane... o forse non sono scimmie...

Canari, la protagonista
pag.15

(c) 2007 BD / Soleil

Canari, la protagonista<br>pag.15<br><i>(c) 2007 BD / Soleil</i>

Ritorno al passato

In giro per la rete

Soleil production
sito ufficiale della casa editrice (in francese)
Edizioni BD
sito della casa editrice italiana

Dalle pieghe del tempo si dipana la trama di questo nuovo fumetto targato Soleil, scritto e diretto da Didier Crisse, disegnato e colorato da Carlos Meglia. Proprio il tempo infatti � un elemento fondamentale nella costruzione degli eventi perch� il tutto ha inizio ai giorni nostri, quando un gruppo di surfisti originari di Los Angeles decide di trascorrere le vacanze a Tulum, un'antichissima citt� Maya sulle coste messicane dello Yucatan. Poi, con un rapido flashback contestuale, l'autore ci scaraventa direttamente ai tempi di Canari e dei suoi tre fratelli: durante il recupero delle acque purissime dal Lago Sacro, Xaotil, uno dei fratelli di Canari, sparisce e da questo momento iniziano le mistiche avventure della ragazza e dei due gemellini Xuma e Kya alla ricerca del ragazzino. Creature stravaganti, animali parlanti, zombies, antichi e valorosi guerrieri: il parco dei personaggi che Crisse cala dal suo mazzo di carte vanno a popolare un paesaggio cos� distante da noi da risultare quasi mitologico rispetto alla reale storia dell'antico popolo messicano.
La passione di Crisse � quella di raccontare storie in cui nella maggior parte dei casi vi sono delle splendide protagoniste femminili confrontate con i problemi della loro civilizzazione in pericolo: un esempio su tutte � un'altra serie che qui da noi non ha ancora (purtroppo) trovato la pubblicazione, Luuna. In Canari, Crisse ha scelto il Messico perch� adora il sole e il carattere latino, ma basta dare un'occhiata alle altre sue opere, Atalante e Ishanti, rispettivamente ambientate in Grecia ed in Egitto, per avere un'idea delle preferenze dell'autore.

La battaglia infuria
pag.32

(c) 2007 BD / Soleil

La battaglia infuria<br>pag.32<br><i>(c) 2007 BD / Soleil</i>

Il fascino dell'ignoto

I Maya restano un popolo avvolto nel mistero...

Per certi versi i Maya restano ancora avvolti nel mistero: con qualche difficolt�, abbiamo appreso molte nozioni sulla scienza che svilupparono e le ricerche che fecero in campo matematico grazie anche agli antichi reperti rinvenuti sul luogo, ma qui viene messa in risalto la magia. Non una magia banale, quanto una potentissima e mistica evocazione di poteri sovrannaturali regolati da entit� sopite da qualche parte nell'antica storia del popolo stesso, nelle sue leggende e nelle sue pietrose costruzioni.
Oltretutto, anche qui le convinzioni di Crisse sono il fulcro che regolano gli eventi presentati nell'opera. Gli d�i, utilizzati come partecipanti di culture politeiste, sono entit� presenti in tutte le serie dell'autore: questo perch� Crisse � convinto che una cultura monoteista porti al fanatismo, mentre pi� d�i ci sono in una religione, meno gli sembra ci siano ragioni di fare una guerra di fede.

Il Lago Sacro
pag.18

(c) 2007 BD / Soleil

Il Lago Sacro<br>pag.18<br><i>(c) 2007 BD / Soleil</i>

L'arte di Meglia

...l'uso della computer graphic diventa uno strumento essenziale per ottenere effetti che ormai stanno diventando parte integrante di questa arte.

Questo primo volume � ricco di colpi di scena, divertente, fresco ed estremamente intrigante e fa semplicemente da introduzione ad una saga dai toni classici per la letteratura fumettistica francese: d'altronde gli ingredienti ci sono tutti, arricchiti anche dagli splendidi disegni di Carlos Meglia che non solo si limita a realizzarne le chine, ma che provvede anche a colorare con tecniche decisamente all'avanguardia. Nel mezzo di tutto ci� l'uso della computer graphic diventa uno strumento essenziale per ottenere effetti che ormai stanno diventando parte integrante di questa arte. E tali effetti non si limitano solo alla calda colorazione, ma anche a tecniche di sfumatura di personaggi e oggetti non in primo piano per dare profondit� alle vignette, mantenendo tuttavia il tratto caratteristico del disegno originale, senza convergere verso l'uso del tridimensionale.
La ricchezza della personalit� di Meglia si evidenzia anche nella collaborazione che il disegnatore ha con Crisse. Quest'ultimo era infatti rimasto molto colpito dal lavoro che l'autore argentino aveva fatto con Cybersix, perci� quando si rese disponibile per lavorare con Soleil, Crisse cre� una serie appositamente per lui.
Meglia non segue sempre lo storyboard e fa spesso sorprese (perlopi� piacevoli) al suo sceneggiatore: ad esempio, in questo primo volume, il vecchietto venditore di uccelli, Topoquil, doveva apparire fugacemente, ma Meglia lo disegn� talmente bene che Crisse decise di dargli una parte di maggior rilievo nel prosieguo della vicenda.

Una via di fuga
pag.35

(c) 2007 BD / Soleil

Una via di fuga<br>pag.35<br><i>(c) 2007 BD / Soleil</i>

Lo stile, slanciato e ricco di particolari, ricorda molto da vicino quello utilizzato dagli autori di �Atlantis�, il celebre lungometraggio Disney, e la mancanza di movimento rispetto al film d'animazione viene sopperita da una potenza espressiva dei personaggi e degli elementi che compongono le tavole: il tutto si risolve con scene dinamiche, veloci e facilmente inquadrabili dall'occhio del lettore. D'altronde in questo genere di fumetti, l'aspetto grafico nel suo insieme (tratto e colore) ha una estrema rilevanza, soprattutto in Soleil dove il detto "Il primo volume vende per i disegni, il secondo per la storia" � preso molto alla lettera.
In effetti, secondo un recente articolo pubblicato su Supr�me Dimension, la serie dovrebbe terminare con il terzo volume, ma se le vendite supereranno le attese, molto probabilmente verranno pubblicati prequel e sequel alla saga.
Considerando quindi che in Francia sta uscendo il secondo volume, questo ci fa sperare che il pubblico abbia accolto anche la storia in modo positivo.

Canari - Libro 1: Le lacrime d'oro, di Didier Crisse (testi) e Carlos Meglia (disegni), 23x32 cm, 58 pp., cartonato, colore - 15,00 �, in fumetteria - Aprile 2007