Novella... 2000 anni fa
il tempo di Nerone tra gossip e storia
Recensione di V.Oliva | | bandesdessinees/
Novella... 2000 anni fa
Parola d'ordine: eccesso
Sopra le righe.
Sontuosamente sopra le righe.
Tutto � sopra le righe in Murena. Lo sono i personaggi, psicologicamente ricostruiti secondo le coordinate del peggio loro attribuito dagli storici pettegoli (permane l'esaltazione di quel Catone in tono minore e pi� noioso dell'originale che fu Publio Clodio Trasea Peto), grandiosamente rosi dai sentimenti pi� estremi (v'� da dire che in questo estremismo, � probabile che per� si colga appieno il nucleo del rapporto conflittuale/complice tra Agrippina Germanici filia e suo figlio Nerone).
Nerone era per nascita un Domizio Enobarbo. Fu adottato dall'imperatore Claudio, marito e zio di sua madre Giulia Agrippina.
L'annunciata riabilitazione/revisione della figura di Nerone in chiave pi� realistica annega in realt� nel sostanziale ossequio alla figura del giovane principe incarnante la speranza e che finir� per essere ubriacato dal potere, corrotto dalle passioni, accecato esteticamente da quella Grecia l�amore per la quale gli aliener� in parte l�affetto del popolino dell'Urbe. Nerone fu molto pi� complesso di come appare, e fu guidato, come gi� Gaio prima di lui, da un'idea del potere e della persona imperiali come fenomeni divini, idea che l'aristocrazia romana era ancora lontana dall'assorbire e accettare, e che nell�ambiente aristocratico provoc� alla lunga la stessa reazione che gi� aveva portato alla rovina Gaio. In Murena questo aspetto � presentato troppo confusamente e in maniera sentimentale invece che politica.
In giro per la rete
Panini Comics
sito ufficiale della casa editrice
Dargaud
un approfondimento sulla serie
La vita (non tanto) segreta dei potenti
Novella 2000 esplode nella sottotrama di Atte: per la fedele liberta dell�imperatore si imbastisce una pruriginosissima soap-opera degna degli amori di una starlet con qualche testa coronata. Esplode nella reiterazione compiaciuta dei festini e delle scene orgiastiche, nel gusto di mostrar lo scandalo dei ricchi e potenti. Come nell'assenza della Roma vera, popolana, bassa e miserabile in senso materiale prima che spirituale. Esplode in personaggi o pi� negativi di come probabilmente furono (Poppea) oppure "santinificati" ben oltre la realt� (Domizia Lepida, perfino Lollia Paullina, grandi dame aristocratiche che furono concorrenti di Agrippina per il controllo del trono). Esplode nell'ulteriore ossequio alla tradizione pettegola di un Claudio zuccone, quel Claudio che fu invece tra i pi� acuti e capaci reggitori dell'impero. In compenso l'armonico e vigoroso vecchio ritratto contrasta non poco con lo sgraziato imperatore dalla gamba offesa, che pur la tradizione rammenta come dotato di vigore. Esplode ancora in una descrizione dell'arte gladiatoria che appare estremizzata. Lo sciup�o di uomini che viene mostrato � del tutto eccessivo, i gladiatori costavano carissimo in termini di tempo e denaro investiti sul loro addestramento e in termini di ritorno sperato grazie alle scommesse; ammazzarne un tanto al chilo sarebbe stato come utilizzare delle Ferrari nuove di zecca per le corse che in America vengono fatte con le automobili da rottamare sottratte allo sfasciacarrozze.
La storia come grande spettacolo
E' una stroncatura? Neanche per sogno! Dufaux � abilissimo nel proporre una Roma antica da cartolina, o se vogliamo appunto una Roma svetoniana nello spirito; nel farlo con una sapienza affabulatoria perfettamente in linea con le sue capacit� di edificatore di trame articolate e affascinanti, nel rendere grandiosi i personaggi e la finzione scenica. Murena � un kolossal del fumetto peplum che ancora attende che il protagonista annunciato, appunto Lucio Murena, figlio immaginario di Lollia Paullina, La storia non ricorda figli di Lollia Paullina, gi� consorte dell'imperatore Gaio (Caligola) e contendente di Agrippina per sposare Claudio dopo l'esecuzione dell'imperatrice Valeria Messallina. prenda nella narrazione il posto che evidentemente gli spetta (il volume raccoglie i primi, e finora soli, quattro episodi della serie). Dei - migliori - kolossal ha ovviamente i difetti sopra elencati, ma si esalta nei pregi di una spettacolarit� esemplare. Murena � una storia che funziona a orologeria, e poco importa la verit�.
Delaby aggiunge ai testi una scenografia accurata che li arricchisce di un ulteriore profumo sensuale. La scansione narrativa � lineare e razionale, ma non nasconde l'aura di corrottissima vitalit� che Dufaux ha inteso trasmettere.
Murena - testi di Jean Dufaux; disegni di Philippe Delaby - collezione 100% Cult Comics, edito 2006 da Panini Comics. Raccoglie i primi quattro volumi della serie originale pubblicata da Dargaud - prezzo �15,00


