Il seme della follia

l'opera di Civiello un unico volume
Recensione di E.Romanello |   | bandesdessinees/

Il seme della follia
Il seme della follia

Siamo nel Medio Evo: il cristianesimo sta prendendo man mano piede, facendo sparire le vecchie credenze e le creature ad esse connesse, come gli abitanti del regno di Faerie, elfi, folletti, gnomi, splendide fate. L'alchimista elfo Igguk Pitchwook, chiamato "la memoria degli elfi" per la sua lunga vita, deve affrontare un lungo viaggio per recuperare il cuore di cristallo che può salvare tutti e consegnarlo alla Regina delle Fate.

Siamo nel territorio del fantasy, con la storia di una quest, una ricerca, con la presenza come protagoniste delle creature fatate, qui particolarmente caricaturali (ma non mancano vignette con personaggi di grande bellezza), con la mescolanza tra la Storia, tipicamente il Medio Evo, e la fantasia, con il riandare su un tema sviscerato dall'antropologia, dagli studi femministi sul sacro e dagli studiosi di folklore, e cioè il rapporto di sopraffazione del cristianesimo sugli antichi culti e culture.

"Il seme della follia" è in definitiva un'opera meravigliosa da sfogliare come libro di illustrazioni fantasy ma in compenso con non poche lacune come storia a fumetti...

I disegni di Emmanuel Civiello sono qualcosa di estremamente bello e curato, tavole a colori ispirate a quelle del maestro Brian Froud, autore del fondamentale libro d'illustrazioni e leggende Fairies (tradotto in italiano impropriamente come Fate, sebbene le fairies in inglese siano tutte le creature del Piccolo Popolo), che vanno oltre la semplice vignetta, costruendo un tutt'uno di incredibile bellezza ed efficacia.

La trama, sceneggiata all'inizio solo da Civiello e poi in collaborazione con Thomas Mosdi, è però piatta e fiacca, non incisiva, e non perché riprende tematiche già viste ma perché non decolla, è surclassata dall'immagine, a tratti confusa, poco memorabile, con i dialoghi difficili da seguire.

"Il seme della follia", in definitiva storia allegorica di come la terra di Faerie rimarrà nel sogno degli artisti e dei letterati (ma anche questo aspetto, interessantissimo, è trattato con poco pathos e in maniera frettolosa), è un'opera meravigliosa da sfogliare come libro di illustrazioni fantasy ma in compenso con non poche lacune come storia a fumetti.

Tutto sta a capire cosa si sta cercando. Se si ama comunque il fantasy in tutte le sue sfumature e si è dei cultori dell'illustrazione fantasy è un titolo che non può mancare in una libreria. Se invece si è in cerca di una storia a fumetti forse gli si può preferire altro, pur riconoscendo l'alto valore artistico di questo prodotto, che va oltre il mondo della graphic novel per andare verso la creazione e la fantasia.

Il seme della follia di Emmanuel Civiello e Thomas Mosdi - Magic Press - 17,00€ - 192 pagine