<Bonelli@uBC>
  • Giovedí, 10 Gennaio 2008
    |   martinmystere/   |   Scheda
    di M.Spitella
    Ricordi dal futuro
    Commento critico Buono il soggetto, troppo didascalica e verbosa la sceneggiatura. Recagno ricade nel suo consueto peccato e trasforma in conferenze non richieste la maggior parte dei dialoghi, azzoppando una storia che, invece, avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere condotta sul binario dell'Avventura con la "A" maiuscola. Quella (>>)
  • Martedí, 8 Gennaio 2008
    |   gea/   |   Scheda
    di M.Galea
    Casa dei canti, La
    Note Ultimo episodio della serie, creata nel 1999 da Luca Enoch e durata quindi quasi 8 anni, a causa della sua cadenza semestrale. Inizialmente la saga sarebbe dovuta durare 20 numeri, ma alla fine l'autore e l'editore hanno deciso di ridurre le uscite a 18. Durante il finto funerale del Pesante Gargantua, Gea recita una poesia (>>)
  • Martedí, 8 Gennaio 2008
    |   gea/   |   Articolo
    di O.Tamburis;A.Tripodi
    Gea, la ragazza che non salvò il mondo
    La "scomoda" Gea È prassi comune, a volte più una moda, puntare il dito verso il rapporto di identificazione/osmosi che si instaura tra un autore della cosiddetta "letteratura disegnata" (tanto per volerci mantenere su un tono aulico e compiaciuto) e la sua creatura di carta. Gli esempi si sprecano, anche volendo limitarci al (>>)
  • Martedí, 8 Gennaio 2008
    |   gea/   |   Recensione
    di R.Gallaurese
    Happy (?) end (?)
    Leggendo le ultime 132 pagine dedicate a Gea , il Baluardo dall'indole rockettara che ci ha deliziato con le sue avventure a partire dall'ormai lontano 1999 , la prima sensazione che se ne trae è un'immediata soddisfazione per l'efficace evoluzione caratteriale del personaggio... ma la seconda sensazione è un altrettanto immediato (>>)
  • Sabato, 5 Gennaio 2008
    |   martinmystere/   |   Scheda
    di M.Spitella
    Uomo che non poteva morire, L'
    Commento critico Storia asciutta e di buon corpo, parafrasando il linguaggio dei sommelier , quella presentata qui da Castelli . Gli elementi tipici mysteriani ci sono tutti (le tracce di un'antica civilità, manufatti anacronistici, una mistero storico, un'affascinante ragazza) e sono utilizzati molto bene, senza troppi fronzoli e senza (>>)
  • Venerdí, 4 Gennaio 2008
    |   tex/   |   Scheda
    di M.Feltrin
    Grande intrigo, Il
    La grande storia "Il grande intrigo" è in assoluto una delle migliori storie di Tex, forse la più amata dai lettori insieme a "Sulle piste del Nord" . È impossibile dimenticare, per quanti hanno letto questa storia da ragazzi, le emozioni provate nel vedere Tex trascinato dallo sceriffo lungo la main street di Gallup e i (>>)