Dix 2
IT-JNDX-2Stanza del giaguaro, La
- Trama
Sopito per lungo tempo, l'amazzonico dio giaguaro si risveglia e lascia una scia di sangue nella capitale olandese. Starà a Dix, trascinato negli eventi dall'affascinante Karin, sciogliere l'enigma.
Valutazione
ideazione/soggetto






4/7
sceneggiatura/dialoghi






4/7
disegni/colori/lettering






5/7






4/7
sceneggiatura/dialoghi






4/7
disegni/colori/lettering






5/7
62%
data pubblicazione Lug 2008
testi (soggetto e sceneg.) di
Carlo Ambrosinidisegni (matite e chine) di
Giulio Camagnicopertine
Annotazioni
In questa seconda uscita di Jan Dix, la coppia ormai collaudata Ambrosini e Camagni presenta una classica storia gialla, con risvolti internazionali, insaporita da tematiche ecologiche, che conduce il lettore nel mondo delle credenze spirituali degli indios Yanomami dell'Amazzonia venezuelana.Al secondo numero Jan Dix è ancora una serie difficile da inquadrare, sono chiare le assonanze con Napoleone, se non altro per l'ambientazione già vista, e le due vicende narrate in parallelo. Le tematiche affrontate, legate al mondo dell'arte, lasciano a questo punto della serie ancora tiepidi i lettori, e non sembra giovare neppure l'aumento di pagine del singolo numero, rispetto alla serie precedente.
Il protagonista attrae principalmente per l'eccentricità della sua professione, l'esperto d'arte, veramente inedita all'interno del panorama del fumetto d'avventura, che per la simpatia che suscita. Molto particolare anche il rapporto tormentato con l'eterna fidanzata, rappresentato in maniera iper-realistica per gli standard bonelliani.
D'effetto le tavole di Camagni, dal tratto chiaroscuro, efficace anche nelle scene d'azione, come per esempio il lungo inseguimento automobilistico e il feroce massacro in Venezuela. La parte migliore della storia è quella dedicata alla situazione amazzonica, con la scelta coraggiosa di
Annotazioni
- I disegni di questo secondo numero sono opera del friulano Giulio Camagni, storico collaboratore di Napoleone, di cui ha illustrato 9 albi, nonché rinomato pittore.
- Storia ambientata in parte in Amazzonia, come Napoleone 13, La foresta che cammina
- Pag.12,
Annika è impegnata ad organizzare una mostra d'arte dei nativi del Canada in collaborazione con un museo di Ottawa.
- Pag.30, gli indios dove trova ospitalità Olsen sono Karawetheri del Venezuela.
- Pag.58, per salvare dalla morte Olsen, lo stregone
Paca Tuba invoca lo Spirito del Giaguaro, un potente Hekurà, uno spirito terricolo, che appartiene solitamente al regno animale, invocato anche tra gli Yanoama per cagionare danni ai nemici o guarire da malattie gli amici.
Incongruenze
- Inviateci le vostre segnalazioni
La frase
- "In effetti, i soprusi, le malattie, le armi non erano gli unici mezzi per eliminare gli indios... L'uccisione dell'etnos, della cultura, era un metodo più lento ma altrettanto sicuro. L'applicazione brutale, occasionale, antiscientifica della nostra morale, delle nostre leggi e abitudini... la distruzione dei costumi indigeni e degli strumenti di potere che esistono in quelle società conducono all'anarchia e all'atrofia morale e, col tempo, all'estinzione della comunità"
Pag.109-110, resoconto dell'antropologoAntonio Perril


