<Bonelli@uBC>
  • Lunedí, 5 Ottobre 2015
    |   misterno/ Mister No   |   Articolo
    di C.Di Clemente
    Mister No come un romanzo
    Mister No
    Il volume celebrativo dei 40 anni di Mister No , pubblicato nella collana Avventura Magazine , incanta per la cura ed amore con cui è stato realizzato, e che lo rendono un fuoriserie nel miglior senso della parola tra i tanti albi più o meno "speciali" della Sergio Bonelli Editore. E' una celebrazione che, dopo un doveroso capitolo (>>)
  • Mercoledí, 23 Settembre 2015
    |   martinmystere/ Martin Mystère 340   |   Recensione
    di D.J.Farah
    Il lato oscuro di Clarisse
    Martin Mystère 340
    Una storia scabrosa Attenzione questa recensione parte con uno spoiler: in sintesi l’avventura di Martin in questione narra le vicende del protagonista che con la collaborazione di una fedele wiccan (la fede Wicca non è altro che stregoneria moderna ed è una "religione neopagana" che conta in America milioni di fedeli), (>>)
  • Lunedí, 24 Agosto 2015
    |   nathannever/ Nathan Never 291   |   Recensione
    di M.Galea
    La Legs debole
    Nathan Never 291
    " Le prime radici " è un albo drammatico dedicato a Legs . O almeno questo è quello che si intuisce dall'intensa copertina di Sergio Giardo , con Legs disperata in primo piano e Nathan che esce (?) dalla stanza, anche lui affranto. Che sia la fine della loro amicizia? Muore qualcuno, come ormai le serie tv ci hanno abituato? (>>)
  • Sabato, 25 Luglio 2015
    |   tex/ Tex 656-657   |   Recensione
    di M.Feltrin
    L’avventura aborre il vuoto
    Tex 656-657
    In un’intervista di più di trent’anni fa Gianluigi Bonelli raccontava che, da scrittori quali Jack London , Don Bayrne , Dumas , Victor Hugo e altri aveva imparato "la legge principale: il lettore odia essere annoiato. Vuole ritmo, azione e dialogo." Parlava di sé, quindi non aveva bisogno di precisare che c’è (>>)
  • Venerdí, 10 Luglio 2015
    |   tex/ Tex Gigante 30   |   Recensione
    di G.Loi
    Keep It Simple, Pasquale!
    Tex Gigante 30
    Una bella storia, senza fronzoli, avventurosa, perfettamente texiana, scritta con l’evidente intento di intrattenere e divertire il lettore. Riuscendoci. Basterebbero queste poche parole per descrivere l’ultima fatica di Pasquale Ruju , che qui firma il suo secondo texone consecutivo. Abbandonate le atmosfere gotiche e tenebrose (>>)
  • Mercoledí, 8 Luglio 2015
    |   dylandog/ Dylan Dog 346   |   Recensione
    di O.Tamburis
    “Quante volte tornerai” (cit.)
    Dylan Dog 346
    C’era una volta (o forse ci sarà una volta) in cui Nessuno morì. Attorno al foro del proiettile al centro della sua fronte larga, solo una vignetta bianca aperta sull’infinito, ma che contemporaneamente chiudeva Dylan Dog al di là e al di fuori degli infiniti possibili. Ancora, c’era una volta (o forse ci (>>)