IT-BB-4
IT-BB-4Conquistatori, I
- Trama
Brad Barron, continuando la ricerca della sua famiglia, si imbatte in una foresta aliena e nell�arduo compito di doverla attraversare trova un compagno in un giornalista. Nel frattempo i Morb, ancora sulle tracce del �numero nove� hanno inviato un pericoloso cacciatore di taglie per farla finita con Brad. Nella foresta lo attende una lunga allucinazione, che lo costringe a rivivere gli orrori del passato, misti a quelli del presente.
Valutazione
42%
data pubblicazione Ago 2005
testi (soggetto e sceneg.) di
Tito Faracidisegni (matite e chine) di
Giovanni Bruzzocopertine
tag
guerra, Normandia, allucinazioni, foresta aliena
Annotazioni
Note
- Tito Faraci aveva gi� precisato che Brad Barron si muover� tra i grandi generi popolari dell'immaginario degli anni Cinquanta�. In questo albo la storia narrata � di genere bellico.
- Gran parte della storia � frutto di una allucinazione, che ripercorre un evento storico della Seconda Guerra Mondiale: lo sbarco in Normandia.
- Per la prima volta nella serie compare un esponente di una razza aliena diversa da quella dei Morb. Come gli umani, anche questa razza � stata sconfitta dagli invasori.
- La pagina 75 presenta un formato grafico totalmente differente dal resto della storia e dalla consuetudine bonelliana. Tuttavia, ultimamente non � cosa rara trovarne di simili negli albi Bonelli (si veda Julia n�88 da pag. 80 a pag. 84; Tex n�536 pag. 55).
Incongruenze
- Pag.10, Brad accende un fal�, giustificandosi �Il cielo � sgombro� niente dischi volanti. E, comunque, escludo che un piccolo fal� possa attirare l�attenzione dei Morb�. Brad conosce, per esperienza diretta, le potenzialit� dei dischi volanti ed � perfettamente conscio di come possano giungere in qualsiasi momento, grazie alla loro rapidit�. Oltretutto Brad � stato un soldato ed � parecchio tempo che vaga da solo scappando dai Morb, per tanto dovrebbe essere abituato alle privazioni. �, peraltro, uno dei pi� ricercati dagli alieni, come questa storia dimostrer�. Con queste premesse risulta strano che Brad osi rischiare che il suo fal� possa attirare i nemici e quindi ricondurlo alla prigionia, per il semplice gusto di �concedersi un pasto caldo�.
- Pag.26, Brad dice che essendo ferito il bruciore e non essendo comparso alcun gonfiore, la pianta che li ha punti probabilmente non contiene veleno. � noto che numerosissimi veleni non danno alcun segno del loro agire; considerando che Brad � un biologo dovrebbe esserne a conoscenza, per di pi� trattandosi di piante aliene, dato che ha gi� dimostrato di non essere uno sprovveduto, avrebbe dovuto mostrare pi� parsimonia nell� attribuire giudizi affrettai in una situazione del genere. Tuttavia, anche se si fosse reso conto di essere avvelenato, avrebbe potuto fare ben poco.
- Pag.41, Brad dopo la cruenta battaglia dello sbarco in Normandia, ha riportato una ferita al volto. Risulta irrealistico che il medico, nonostante tutti feriti che devono essere curati e che necessitano di assistenza, si occupi di una ferita di scarsa importanza come quella di Brad. Il medico dice inoltre che se avesse avuto pi� tempo l�avrebbe suturato meglio, evitandogli una cicatrice, ci� � falso perch� i punti di sutura lasciano sempre cicatrici.
- Risulta strano che la foresta, che ha gi� dimostrato a pag.17 quanto possa essere pericolosa, non approfitti di una situazione pi� che favorevole per nutrirsi dei suoi �ospiti�: durante l�allucinazione collettiva Brad, Daniel e Kronam sono legati e privi di sensi.
La frase
Brad: �Perch� mi stai dando la caccia?�Kronam: �Perch� devo farlo! Io sono un cacciatore, ho bisogno di prede per dare un senso alla mia vita. E i Morb me le forniscono.�
Brad e Kronam, pag. 85


