Green Lantern: Rebirth
la rinascita di uno degli eroi DC più amati
Recensione di G.Baricordi | | comics/
Green Lantern: Rebirth
Un ritorno a lungo atteso
Green Lantern: Rebirth è la miniserie in 6 numeri della DC Comics, sold-out in America lo scorso anno, che ha visto
L'anello del potere
Hal Jordan è stato per molto tempo la Green Lantern terrestre, membro del Green Lantern Corps (una sorta di forza di polizia spaziale) e degno possessore dell’anello del potere: la particolarità di quest'ultimo è di materializzare ogni pensiero di chi lo indossi, grazie alla sola forza di volontà. Tutti gli anelli del potere hanno una batteria per ricaricarsi e dipendono da una batteria centrale posta sul
Per decenni Hal Jordan è stato la Green Lantern più nobile e coraggiosa di tutte...
Per decenni Hal Jordan è stato la Green Lantern più nobile e coraggiosa di tutte, l’orgoglio del Green Lantern Corps, fondatore della Justice League of America e fido compagno d’avventure di tanti eroi, tra cui
E così tutto inizia...
Green Lantern: Rebirth si apre con un astronave che precipita nel deserto del New Mexico. Due ignari turisti si avvicinano ad essa, e dal suo interno esce un malconcio Kyle Rayner, la Green Lantern che ha sostituito Jordan quando questi ha abbandonato il Green Lantern Corps. “Non abbiate paura” sussurra Kyle ai due attoniti ragazzi “Non potete avere paura…dovete dir loro…che HA un nome” (La scena, illustrata in una splendida splash-page, riecheggia l’incontro con la
Nel frattempo, la convivenza forzata in un unico essere Hal/Spettro mostra segni di instabilità. Qualcosa non va, come lo stesso Jordan ammette con il suo vecchio amico Oliver Queen “Niente di tutto questo sarebbe dovuto accadere.Questo… non sono io. Questo non è ciò che sono”. Intanto,
La Rinascita
La trama di Green Lantern: Rebirth non è particolarmente complessa e, dato che la serie è di prossima pubblicazione italiana da parte della Play Press (sul mensile da fumetteria DC Universe, a partire dal numero 24), non ci dilungheremo troppo sui particolari. Ciò che preme sottolineare è l’ottima caratterizzazione che Johns dà dei diversi personaggi (Hal su tutti, ovviamente, ma anche un azzeccatissimo Batman), riuscendo, pur in un racconto corale come questo, a dare a ciascuno di essi il giusto spessore psicologico.
Batman non crede alla possibilità di redenzione di Hal Jordan...
Il confronto tra
E questo spiega anche perché Batman non lo apprezzi appieno: in fondo, il Cavaliere Oscuro ha sempre fondato gran parte del suo potere sulla capacità di terrorizzare gli altri (nemici, ma anche...amici!), e “cos’è “Batman” se non hai paura di lui? Solo un uomo”.
Nel secondo numero vengono analizzate le emozioni ed i ricordi di Hal per la sua vecchia vita di pilota collaudatore, e si prepara il campo per il terzo numero, dove avviene ciò che tutti aspettavano: la spiegazione del cambiamento da Green Lantern a Parallax, i motivi per cui un eroe così amato è diventato un criminale capace di combattere contro i suoi stessi amici. Il tutto è perfettamente integrato nella continuity del personaggio, ed anzi aggiunge anche qualche simpatico aneddoto al mito (da dove derivi veramente la debolezza dell’anello verso il colore giallo, l’origine del giubbotto di Hal…). Senza svelare troppo, diciamo che della trasformazione da Green Lantern a Parallax non tutto era stato raccontato, e non si conoscevano tutti i protagonisti della vicenda.
Al termine della miniserie, lo status quo di Hal Jordan è completamente ristabilito: Hal è di nuovo una Green Lantern, è un paladino della giustizia e nuovamente “uno dei buoni” (anche Batman, dopo un faccia a faccia abbastanza teso, gli concede il “beneficio del dubbio”).
Conclusioni
In giro per la rete
DC Comics
sito ufficiale della DC Comics in inglese.
Green Lantern: Rebirth
la pagina specifica del fumetto
Green Lantern Corps
sito non ufficiale dedicato al mondo del Green lantern Corps in inglese
In conclusione, Green Lantern: Rebirth è una buona storia, che assolve pienamente il suo scopo: avere nuovamente Hal Jordan nei panni di Green Lantern e, soprattutto, con la coscienza “pulita”. C’erano sicuramente diversi modi per ottenere ciò, e quello scelto da Johns non mi è sembrato particolarmente originale. Alcune spiegazioni suonano un po’ forzate e a volte pare di leggere tra le righe “guardate, in qualche modo dovevamo farlo tornare un eroe, quindi accontentatevi di questo. In fondo la storia è per voi fan”.
Sono comunque appunti veniali, che vengono fatti perché Johns è uno degli enfànt prodige del mercato USA ( si pensi al suo lavoro pluriennale su Flash, JSA,Hawkman, Teen Titans ed alla recentissima Infinite Crisis), e ci ha abituati a lavori di alto livello.
Van Sciver è perfetto nel tratteggiare ampi spazi cosmici, muscolature anatomicamente perfette e visi dettagliati. Seppure ricchi di dettagli ed ombreggiature, i disegni risultano limpidissimi e rendono la lettura ancor più piacevole. Non per nulla, Van Sciver è ora il disegnatore della serie regolare di Green Lantern, arrivata al settimo numero in America.
Green Lantern: Rebirth è una lettura imprescindibile per chiunque sia mai stato interessato, anche minimamente, al Crociato di Smeraldo, ed anche un ottimo punto d’inizio per chi si vuole avvicinare a questo affascinante personaggio.
Il consiglio è di non lasciarsela sfuggire!
Il volume recensito è Green Lantern: Rebirth, cartonato, 176 pagine, €23.99, Titan Books (disponibile anche online sui siti americani di vendita comics


