All'ombra dei supereroi
da grandi poteri derivano grandi responsabilità? Non sempre è così per tutti...
Recensione di R.Gallaurese | | comics/
All'ombra dei supereroi
Un'investigatrice molto particolare
Molti anni fa, quando Peter Parker era ancora un semplice secchione del liceo Midtown, una ragazzina stravedeva per lui: si chiamava Jessica Jones. I suoi sogni d'amore s'infransero quando restò vittima di un incidente d'auto con un camion che trasportava materiale radioattivo e si ritrovò dotata di super-poteri. Potè così coronare il grande sogno di diventare una supereroina! Ma il mondo degli eroi in calzamaglia non è semplice come sembra: l'incontro con il pericoloso Killgrave (non sveliamo i dettagli per non togliere sorprese ai lettori) la segnò così nel profondo da spingerla a mollare tutto e diventare una detective. Nacque, così, la ALIAS Investigazioni.Appena giunto alla Marvel, lo sceneggiatore Brian M. Bendis ha cercato subito di creare qualcosa che potesse unire la sua passione per il genere Noir e l'universo supereroistico a noi noto (aveva già tentato un esperimento simile alla Image con l'ottima serie Powers). Sono bastate 11 pagine di trattamento consegnate al Presidente Bill Jemas per fare partire questa nuova collana. Negli ultimi anni, infatti, i vertici della Casa delle Idee tendono a lasciare grande libertà espressiva ai vari autori, permettendo loro di non "piegare" il proprio stile alle esigenze produttive, bensì di sfruttarlo per donare nuova linfa al prodotto.
Pur di pubblicare ALIAS la Marvel ha varato la linea Max, dedicata a quelle serie i cui contenuti sono destinati in prevalenza al pubblico adulto. Già, perchè la nostra Jessica sarà anche una ex-supereoina ma è scorbutica, molto autocritica, si dedica spesso al turpiloquio e ha una certa predilezione per il sesso spinto (soprattutto se da sbronza)...siamo molto lontani dai Grandi poteri e le conseguenti Grandi Responsabilità!In giro per la rete
Quel che è certo è che una detective privata non ha di che annoiarsi, se lavora nel Marvel Universe. Un giorno filma involontariamente Steve Rogers mentre indossa la divisa da Capitan America e rischia così di smascherarlo; un altro giorno ha a che fare con una ragazzina viziata che fa un "outing" fasullo dichiarandosi mutante senza valutarne le conseguenze; un altro giorno ancora scopre che la nuova Donna Ragno è la figlia adottiva di Jonah Jameson...ce n'è davvero per tutti i gusti!Jessica, di spalle, contempla il suo "primo amore"
Alias
(c) 2003 Marvel Characters Inc. / 2003 Panini Comics
La pubblicazione
Le avventure di Jessica Jones sono durate solo 28 splendidi numeri, tutti disegnati da Michael Gaydos (con l'aiuto di Mark Bagley e Bill Sienkiewicz) e raccolti in 5 volumi pubblicati in Italia dalla 100% Marvel. Gli impegni di Bendis si sono fatti pressanti (di recente ha scritto il cross-over Secret War e ha preso in mano le redini dei Vendicatori nella maxi-saga Avengers Disassembled) e lui è convinto che una bella serie debba durare poco per non stiracchiarne la trama oltre il dovuto e dilungarla inutilmente. Ma la bella detective (ora fidanzata con l'Eroe in Vendita Luke Cage) non ha smesso di stuzzicare la fantasia del suo autore che ha deciso di inserirla nella sua nuova creazione, The Pulse, una sorta di CSI Marvel ambientato nella redazione del Daily Bugle. Qualcosa mi dice che torneremo presto a parlare su queste pagine della signorina Jones...
Alias di Brian Michael Bendis (testi), Michael Gaydos, Bill Sienkiewicz, Mark Bagley, Rick Mays (disegni), Matt Hollingsworth e Dean White (colori), David Mack (copertine), Joe Quesada (supervisore capo)
(100% Marvel Max/Panini Comics) 136 pp circa (per volume, tranne il 5 con 176 ) a colori, 5 volumi, 2004/2005, Euro 10,00, periodico


