Il Rosso e il Verde


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Devil

Si sa, quelli Marvel sono i Supereroi con superproblemi. Quel geniaccio di Stan Lee prese gli dei dell’Olimpo DC e ce li ridiede attualizzati, demitizzati, messi alle prese con il quotidiano. Dagli dei agli eroi, con particolare attenzione per quelli votati alla tragedia. L’intuizione era che quei grandi poteri dovevano dare anche grandi problemi. Il Sorridente sapeva benissimo che da eroe a capro espiatorio il passo è molto breve... Ed ecco quindi nascere una serie di supereroi loro malgrado, pieni di problemi, e di pochissimi vantaggi: l’eroe adolescente, rovinato per sempre dal senso di colpa derivante da un suo mancato intervento (più eroe tragico di questo qui...); l’audace pilota sfigurato per sempre nel fisico ridotto a roccia; per di più arancione...; i giovani mutanti reietti e ghettizzati; persino il dio nordico trasformato in zoppo dottorino; e così via. Fino al colpo di genio assoluto: l’eroe con il problema più grande di tutti. L’eroe cieco. Matt Murdock non ha un problema: ha un handicap. Ha l’handicap più spaventoso: non ci vede.

Daredevil
Il Diavolo fa le pentole, in Hell's Kitchen...

(c) Marvel Comics

Daredevil<br>Il Diavolo fa le pentole, in Hell's Kitchen...<br><i>(c) Marvel Comics</i>

Grandioso. Il suo clamoroso limite diventa la sua forza, il suo potere. E per operare un altro clamoroso capovolgimento, il fumetto potenzialmente più "oscuro" (ha l’eroe cieco!), diventa il più solare: Devil, a dispetto del suo handicap, è appunto uno scavezzacollo irriverente e vitale, incosciente, un uomo senza paura, che combatte a battute più ancora dell’Uomo Ragno. È talmente solare che inizialmente combatte con un costume giallo. Queste sono, in realtà, le origini del personaggio, ma bisogna essere onesti: il personaggio non nacque con la caratteristica dell’originalità, se non per quel colpo di genio di cui abbiamo parlato. Il primo Devil fa un po’ il verso all’Uomo Ragno, un po’ addirittura a Batman, soprattutto nel parco nemici: il Gufo sembra il Pinguino, ma, soprattutto, Jester sembra il fratello povero del Joker... E il progressivo incupimento delle trame delle storie è anch’esso all’insegna di Batman, personaggio con cui condivide oltre che l’aspetto oscuro e spaventoso, la tendenza a mimetizzarsi con i doccioni della città.

Il cavaliere indiavolato
ammazza se scivola, 'sta gargolla...

(c) Marvel Comics

Il cavaliere indiavolato<br>ammazza se scivola, 'sta gargolla...<br><i>(c) Marvel Comics</i>

Quel geniaccio di Stan Lee prese gli dei dell’Olimpo DC e ce li ridiede attualizzati, demitizzati, messi alle prese con il quotidiano. Dagli dei agli eroi.
E col tempo l’oscurità di Devil supererà quella del cavaliere oscuro. La radice del sorpasso è in quel memorabile episodio in cui Devil, primo tra tutti i supereroi, durante il suo stesso funerale e sotto la pioggia si toglie il cappuccio e svela la sua identità segreta a Karen Page, la donna che ama.

Non lo avesse mai fatto.

Ne nascerà, molti anni dopo, grazie ad uno dei maestri del revisionismo nei comics, Frank Miller (oltre tutto anche lui legato a Batman), la trama più oscura, scabrosa, audace e scioccante del fumetto Marvel: Karen Page, allontanatasi dallo studio legale di Matt Murdock, finisce in un brutto giro: si droga e fa l’attrice di porno (oltre tutto, non l’ha mai detto nessuno, ma questo spiega anche il vero motivo per cui Devil è diventato cieco). E per comprarsi una dose, Karen Page vende a Kingpin l’identità segreta di Devil. Per la saga "Devil: Rinascita" in cui Kingpin rovina l'esistenza di Matt Murdock, leggere l'articolo "Non stuzzicate il diavolo" E Kingpin lo rovina. In maniera assolutamente definitiva, dato che un’altra formidabile contraddizione di Devil è che senza il costume pretenderebbe di fare l’avvocato. Come può uno di giorno far parte del sistema giudiziario di cui non si fida più la notte, tant’è che indossa un costume e combatte i cattivi come un vigilante? Del resto, non è l’unica contraddizione: si fa chiamare Devil, ed è dichiaratamente cattolico, con tanto di madre suora (altra contraddizione? Eh, ma non possiamo raccontarvi tutto). Un carattere complesso, che non sempre ha visto questa complessità nelle trame delle sue storie, ma che quando l’ha vista ha regalato alcune tra le pagine più belle dei comics di tutti i tempi, e sicuramente uno dei supereroi più "adulti" ancora oggi.


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