Artigli Spuntati

Logan e Millar: continuano i dubbi
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Artigli Spuntati
Wolverine 195-197 "Wolverine: Agente dello SHIELD"

Artigli Spuntati

Dove eravamo rimasti?

Wolverine � stato ucciso e fatto risorgere come spietato killer al servizio di un'associazione di famiglie criminali (La Mano, Hydra e l'Alba della Luce Cremisi) al solo scopo di attaccare e distruggere molti supereroi conosciuti. Dopo essersi scontrato con Elektra, Fantastici Quattro, Devil e X-Men al completo � stato catturato dallo SHIELD e sottoposto a lavaggi del cervello per farlo rinsavire. I nemici non sono rimasti con le mani in mano e hanno subito trasformato Elektra nella loro nuova arma distruttiva...beh, roba da poco, no? ;-) Elektra non � nuova nel fornire aiuto al canadese artigliato: contribu� a salvarlo quando regred� allo stadio animalesco nel numero 100 americano (da noi il numero 89).

Hydra ha rimpiazzato l'illustre leader, Von Strucker, colpevole della perdita di Logan, con il giovane ed inquietante Gorgon. Grazie ai piani e ai progetti rubati a Reed Richards, queste famiglie criminali hanno la possibilit� di costruirsi arsenali impressionanti ed infallibili. Con un esercito di supercriminali uccisi e fatti rinascere per ottenerne il controllo, Gorgon si prepara a sferrare l'attacco pi� importante: quello contro Nick Fury, capo dello SHIELD, e contro il Presidente degli Stati Uniti. Non ha fatto i conti per� con un Mutante appena rinsavito e deciso a dimostrare di essere sempre il migliore in quello che fa.

Logan e la Mano
Disegno di John Romita Jr.

(c) 2005 Marvel Comics

Logan e la Mano<br>Disegno di John Romita Jr.<br><i>(c) 2005 Marvel Comics</i>

Logan all'assalto

Continua il breve ciclo in 12 parti dell'artigliato canadese ad opera di Mark Millar e John Romita Jr., largamente pubblicizzato come una delle pi� grandi avventure di Wolverine. In realt�, anche questa seconda parte sembra confermare l'opinione che avevamo nei confronti dei primi 6 episodi. Il genio caustico e anarchico di Millar avrebbe dovuto, in teoria, fondersi alla perfezione con il carattere del pi� ribelle tra i mutanti, invece qualcosa � andato storto.

Cerchiamo di non creare fraintendimenti: la storia � bella, molto coinvolgente, ricca d'azione e disegnata magnificamente da un Romita Jr. in stato di grazia. Tuttavia, se l'avesse scritta uno sceneggiatore meno in gamba di Millar sarebbe stata ottima! Invece ci troviamo di fronte al classico Studente Dotato che in questo caso "� intelligente ma non si applica" o, meglio ancora, che "fa il minimo indispensabile". Dall'autore di The Ultimates e del primo ciclo di Marvel Knights Spider-Man ci aspettiamo sempre molto, molto di pi�!

Elektra nei guai
Disegno di John Romita Jr.

(c) 2005 Marvel Comics

Elektra nei guai<br>Disegno di John Romita Jr.<br><i>(c) 2005 Marvel Comics</i>
Invece quella che scorre sotto i nostri occhi di esigentissimi lettori � una storia frenetica ed appassionante, stracolma di citazioni e omaggi all'Universo della Casa delle Idee (vale per tutti il ripescaggio di numerosi supercriminali di serie Z, come il terrificante Macchia, villain dell'Uomo Ragno molti e molti anni fa), ma terribilmente "standard" per i livelli a cui ci ha abituati lo scrittore scozzese. Logan squarta, sventra, sgozza per poi trasformarsi in un Rambo mutante che semina battutine degne di Stallone mentre annienta un intero esercito di brutti ceffi. Certo, l'idea portante alla base dell'intera storia, a detta di Millar, era dimostrare quanto fosse fortunato il Marvel Universe nell'avere Wolverine schierato tra i "Buoni" (le virgolette sono d'obbligo)... perch� se avesse militato nella barricata opposta avrebbe raso al suolo qualunque cosa nell'arco di pochi mesi e non ci sarebbe stato supereroe abbastanza sveglio da fermarlo! Idea condivisibile ma mal gestita: un progetto di simile levatura avrebbe dovuto, probabilmente, necessitare di qualche numero e pagine in pi� per svilupparsi adeguatamente. 12 episodi risultano uno spazio estremamente striminzito che finisce per penalizzare l'intero lavoro.

Per fortuna c'� John Jr.!!

Da questi commenti ci sentiamo di escludere John Romita Jr. Disegnatore ormai dotato di uno stile personale ed elegante, � lui il vero trionfatore di quest'opera. Tavole che trasudano azione, violenza, sangue e sudore si susseguono a ritmo vertiginoso: per lui anche un duello rozzo e veloce diventa un balletto. Con quale altro disegnatore Millar avrebbe potuto permettersi di realizzare svariate tavole prive di dialoghi, affidandosi unicamente alla forza del tratto? Romita Jr. sa passare da momenti intimi, in cui conta principalmente l'atmosfera, a fragorose battaglie con esplosioni che riempiono una tavola e decine di comparse. Assolutamente imperdibile!

Wolvie pensieroso
Disegno di John Romita Jr.

(c) 2005 Marvel Comics

Wolvie pensieroso<br>Disegno di John Romita Jr.<br><i>(c) 2005 Marvel Comics</i>
Per chiudere possiamo affermare che Agente dello Shield � una saga piacevole e ben disegnata ma lontana da quelli che sono i tratti distintivi di Mark Millar. Insomma, se si esclude l'eccezional e apporto grafico di Romita Jr., crediamo che gli estimatori difficilmente torneranno a rileggerla pi� e pi� volte come invece capita con The Ultimates! Wolverine: Agente dello SHIELD (Wolverine: Agent of SHIELD ), soggetto e sceneggiatura di Mark Millar, disegni di John Romita Jr., pubblicato su Wolverine da 195 (Aprile 2006) a 197 (Giugno 2006) (Wolverine Vol. 3 #26/31 - Maggio/Ottobre 2005 - Marvel Comics) Panini Comics - 17 x 26 cm, spillato, colore, 3 � - mensile