La guerra dei mondi

esistono due mondi sul nostro pianeta: uno di terra e l'altro di acqua...
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La guerra dei mondi
Fathom 11 "Alba di guerra"

La guerra dei mondi

La Aspen Comics negli Stati Uniti � divenuta, da un paio di anni a questa parte, un'etichetta indipendente di fumetti molto particolari: il suo direttore, Michael Turner, divenuto famoso per aver dato onore e gloria alla Sara Pezzini di Witchblade, dopo il divorzio dalla Image Comics, decise di creare una propria casa editrice, per dar sfogo alla sua arte e per creare un vivaio di autori stilisticamente simili al suo tratto sensuale.
Molto di ci� che possiamo apprezzare nelle sue pubblicazioni, infatti, converge decisamente verso un disegno qualitativamente elevato e furbescamente orientato all'esaltazione della bellezza femminile. E' pur vero che ormai le copertine dei comics americani molto poco lasciano all'immaginazione del loro pubblico, tuttavia Turner ha colto lo spirito giusto togliendo quella volgarit� (si fa per dire) che spesso caratterizza l'aspetto delle varie supereroine d'oltreoceano, caratterizzando le sue protagoniste con tratti voluttuosi, ma delicati, ammiccanti, ma sempre puri e di classe. E cos� hanno fatto i suoi allievi, a cominciare dal talentuoso Talent Caldwell (scusate l'inevitabile ripetizione... ;-).

Il primo scontro fra Kiani e Talia
Fathom 11: pagg. 26-27

(c) 2006 Panini Comics

Il primo scontro fra Kiani e Talia<br>Fathom 11: pagg. 26-27<br><i>(c) 2006 Panini Comics</i>

Non pu� esserci scelta

I testi delle pubblicazioni di Turner & C. sono superficiali, scontati e talvolta alquanto prevedibili...
Quando entriamo in una libreria specializzata in fumetti, scegliamo un fumetto nuovo in base ad alcuni parametri, presi singolarmente o anche tutti assieme: la nostra conoscenza dell'autore, il modo in cui ne abbiamo letto o sentito parlare, la bellezza dei disegni. Poco o niente, se il fumetto � un'assoluta novit�, possiamo sapere di ci� che viene narrato e di come viene narrato.
Nel caso specifico dei fumetti della Aspen Comics, uno solo pu� essere il motivo che ci spinge ad acquistarli: la passione verso lo stile di disegno di Michael Turner e del suo studio di autori. E' cosa scontata infatti che, a partire da questo Fathom fino all'enigmatico Soulfire, i testi delle pubblicazioni di Turner & C. siano superficiali, scontati e talvolta alquanto prevedibili, nonostante si possa valutare un pregevole impegno del suddetto nel cercar di dipanare trame complesse e vagamente estroverse.

Un dialogo fra Kiani e Marqueses
Fathom 11: pag. 38

(c) 2006 Panini Comics

Un dialogo fra Kiani e Marqueses<br>Fathom 11: pag. 38<br><i>(c) 2006 Panini Comics</i>
I disegni rappresentano la pi� avanzata e moderna tecnica di realizzazione di un fumetto americano.
La scelta di acquistare uno di questi albi, quindi, risiede unicamente nell'ammirazione che si pu� avere nei confronti dei disegni: autentiche perle di bravura racchiuse nelle poche pagine di quella che possiamo definire la pi� avanzata e moderna tecnica di realizzazione di un fumetto americano. Turner � davvero un passo in avanti rispetto ai suoi contemporanei ed � faticoso dover sopportare la lentezza con cui i suoi albi vengono pubblicati non solo qui in Italia, ma anche e soprattutto negli Stati Uniti. L'Aspen Comics � infatti dolorosamente al di fuori della portata di case editrici come DC o Marvel e per far si che sopravviva, Turner � costretto a lavorare per questi due colossi, trascurando troppo spesso le sue creature.

Una guerra di sopravvivenza

Dopo questa doverosa premessa, vediamo finalmente cosa ci troviamo fra le mani.
La guerra fra i terrestri e gli acquatici � alle porte: i militari hanno ormai preso consapevolezza che qualcun altro popola il pianeta e che questo qualcun altro, nel puro stile umano, vada studiato, sezionato e infine annientato. E proprio grazie agli intrighi nella corte acquatica, alcuni soggetti vengono catturati e deportati in laboratori posti sulle cime di montagne invalicabili. Fra questi, Casque, uno degli esponenti pi� in vista del partito dei conservatori, coloro cio� che vorrebbero la pace fra i due popoli.

Kiani realizzata da Michael Turner
Tavola tratta da Fathom 10

(c) 2006 Panini Comics

Kiani realizzata da Michael Turner<br>Tavola tratta da Fathom 10<br><i>(c) 2006 Panini Comics</i>
Lame che si scontrano, velivoli tecnologicamente avanzati, futuristici laboratori di vivisezione e disciplina orientale.
Non � dello stesso avviso Marqueses, il cattivo di turno, che decide perci� di metterlo in trappola e di farlo catturare dagli esseri umani, al fine di organizzare una finta spedizione di salvataggio per poter mettere fuori gioco il suo antagonista. Nel corso degli eventi, entra per� in azione Kiani, l'allieva prediletta di Casque, con la quale Marqueses non ha fatto i conti.
Lame che si scontrano, velivoli tecnologicamente avanzati, futuristici laboratori di vivisezione, disciplina orientale: sono tutti gli ingredienti di questo primo albo dedicato alla guerra che sta per scoppiare fra i popoli del pianeta Terra, tra i quali per� appare quella che sembra essere una terza misteriosa razza, i Neri, di cui per� non viene ancora saggiamente rivelato nulla.

L'arte di Fathom

Per nostra fortuna, l'impegno di gente come Talent Caldwell, Koi Turnbull, Marcus Bo e Micha Gunnell, potrebbe da oggi garantire una quasi regolarit� nelle uscite degli albi targati Aspen Comics e Fathom � uno di quei progetti che rientra nelle opere in corso di pubblicazione. Caldwell ha ormai raggiunto la sua piena maturit� artistica ed � facilmente riconoscibile e distinguibile dal suo maestro, nonostante mantenga la caratteristica di tratteggiare i personaggi sempre sullo stesso inconfondibile stile turneriano: donne filiformi, sensuali, dalle labbra carnose, gli occhi socchiusi e sempre giovanissime e uomini mascelloni, pettinati alla giapponese, dai muscoli scolpiti e lo sguardo impenetrabile e corrucciato.

Uno splendido primo piano di Kiani
Fathom 11: pag. 49

(c) 2006 Panini Comics

Uno splendido primo piano di Kiani<br>Fathom 11: pag. 49<br><i>(c) 2006 Panini Comics</i>
Un occhio di riguardo alle maestose doppie tavole che rendono omaggio alle scene di azione pi� movimentate: semplici scontri fra i protagonisti divengono cos� epiche battaglie fra campioni di spada e maestri delle arti marziali. Caldwell non � parco nell'utilizzo di questa tecnica e arricchisce il fumetto di un discreto numero di ampie vedute o di vignette a pagina intera, nonch� di raffigurazioni dei personaggi nella loro interezza fisica.

Kiani prepara l'attacco
Fathom 11: pag. 63

(c) 2006 Panini Comics

Kiani prepara l'attacco<br>Fathom 11: pag. 63<br><i>(c) 2006 Panini Comics</i>

In giro per la rete


Aspen Comics
sito ufficiale della casa editrice
Wikipedia
la Aspen Comics su Wikipedia
Panini Comics
il sito dell'editore italiano Panini
Tutto questo lavoro sopperisce in un certo qual modo alla trama del racconto narrato da J. T. Krul, una trama talvolta non facile da seguire, non tanto per il corso degli eventi in s�, quanto per i confusi cambi di scena che spesso non sono ben orchestrati. Un esempio su tutti, l'arrivo di Kiani nel laboratorio dove Marqueses tiene prigioniero Casque: un attimo prima i due acquatici stanno parlando e nella scena successiva, dopo una pagina dove non si capisce bene cosa accade, ritroviamo Marqueses e Kiani impegnati in uno scontro corpo a corpo. Sono scelte narrative che lasciano lievemente perplessi e non aiutano a comprendere quello che i protagonisti stanno facendo. A questo si aggiungono i dialoghi purtroppo scontati (ad esempio, quello nel duello finale fra Talia - una combattente di Marqueses - e Kiani), privi di spessore carismatico e forse anche un pochino trash.

Lo scontro fra Kiani e Marqueses
Fathom 11: pagg. 74-75

(c) 2006 Panini Comics

Lo scontro fra Kiani e Marqueses<br>Fathom 11: pagg. 74-75<br><i>(c) 2006 Panini Comics</i>

Un fumetto scadente?

No, non si pu� parlare di fumetto scadente: il prodotto � esattamente quello che ci aspettavamo di leggere, nella consapevolezza che da un albo della Aspen Comics ci� che deve essere letto sono le immagini, non i contenuti dei baloons, secondario strumento per una parziale comprensione degli eventi. E' il destino di questi albi ed � quello che il vero fan dell'etichetta di Turner vuole. Per le trame e i dialoghi diamo tempo al tempo: gli autori sono giovani e promettenti e magari strada facendo riusciranno a trovare il giusto metodo per essere all'altezza dei disegni. Nel frattempo, godiamoci queste splendide tavole del moderno fumetto americano.

Fathom 11 - Alba di guerra, Panini Comics, prezzo � 4,00 - Storia di J. T. Krul, Talent Caldwell e Michael Turner, disegni di Talent Caldwell, chine di Jason Gorder e Sal Regla, colori di Christina Strain