Wolverine nostalgico

L'X-Man di Morvan & Buchet
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Wolverine nostalgico
 
Ottobre 2006: Panini France presenta in pompa magna il nuovo nato della Collezione Transatlantique alla presenza di S�bastien Dallain -publishing manager francese- e Marco Lupoi - direttore editoriale del gruppo Panini.

E� l�occasione per riassumere gli ultimi 9 anni della casa editrice sul territorio francese, segnata da date significative che si sono succedute rapidamente: nel 1999 l�approdo in libreria, nel 2000 la creazione del label manga, nel 2005 la distribuzione esclusiva dei fumetti Wildstorm, Vertigo, DC e Virgin Comics.

2600 opere pubblicate in 9 anni, 345 quest�anno (di cui 120 titoli manga), per un totale di 3 milioni di esemplari venduti e di una cifra d�affari di 100 milioni annui. Dopo quest�affermazione di perfetta salute, Dallain e Lupoi hanno introdotto l�albo �Wolverine: Saudade� (pronunciare �saud�gi�) intervistando gli autori, Jean-David Morvan e Philippe Buchet.

La copertina dell'edizione regolare

(c) Panini Comics 2006

La copertina dell'edizione regolare<br><i>(c) Panini Comics 2006</i>

Un esperimento di creazione in casa Panini aveva gi� visto la luce nel 2003: �Spider-Man: il segreto del vetro�, scritto da Tito Faraci e disegnato da Giorgio Cavazzano. Le 22 pagine non bastando al formato cartonato, si era arrivati a 46 aggiungendo schizzi e story-board. Oggi, �Translatantique� si fissa come obiettivo la creazione pura, realizzata da collaborazioni internazionali, intorno a personaggi Marvel. L�esperimento non rester� isolato questa volta: in programma ci sono le X-Girls di Chris Claremont e Milo Manara (che vedranno la luce quando quest�ultimo riuscir� a districarsi dai suoi molteplici impegni, e pare non sia per domani...), le avventure del Dr Strange quindicenne e degli X-Men al campus, dello studio Red Whale, e infine �Dead on arrival�, un�avventura di Capitan American e Daredevil scritta da Faraci e disegnata da Claudio �Tex� Villa, presentata a Lucca Comics & Games.

Morvan e Buchet, potendo scegliere, si sono gettati su Wolverine, riconoscendo un�affinit� fra il peloso X-Man e il loro proprio personaggio, Navis (della serie �Sillage�, pubblicata in Italia da Edizioni BD e in Francia da Delcourt dal 1998). Sono entrambi personalit� impetuose, che non tollerano le ingiustizie, che possono sbagliarsi e lo ammettono, senza pretendere di detenere la verit�, e infine entrambi per la loro natura �diversa� rispetto al loro contesto hanno a volte problemi di integrazione. Buchet aggiunge che trova in Wolverine un simpatico lato francese alla �Ast�rix & Ob�lix�... (?!)

Si scopre inoltre che Morvan aveva gi� scritto un cross-over di 120 pagine fra l�X-Man e Batman (solo che nessuno ha potuto leggerlo perch� era al liceo) e che aveva gi� bussato alle porte degli editor americani per un progetto del genere ma non aveva mai ottenuto risposta (essendo il modo di procedere degli americani molto inquadrato, raramente danno seguito a progetti provenienti dal nulla).

La location della storia � il Brasile. Bench� non lo conosca per niente, Morvan ha sempre sognato di andarci ascoltando le canzoni di Bernard Lavilliers. Daltronde, �saudade� � una parola imparata proprio su quei testi, che indica la nostalgia per cose non vissute ma che si sarebbero potute vivere. Il riferimento � al rapporto che Logan, in �vacanza� in Brasile, instaura con un giovanissimo mutante locale, che avrebbe voluto salvare dalla disperazione delle bidonville portandolo con s� alla scuola di Xavier, ma che resta vittima di un malvagio guaritore mutante. La scelta del Brasile secondo Buchet � particolarmente felice perch� questo modo di vita non tipicamente americano, violento, dove la vita umana non vale niente, tira fuori all�animalissimo Logan confrontato a questa brutalit� tutti i suoi lati pi� umani e i suoi valori pi� radicati.

I due autori si sono comunque fatti rimproverare dai giornalisti brasiliani presenti: hanno voluto raccontare la storia a Fortaleza �bidonville sulla spiaggia- per inserirci la festa della I�manja, la dea marina, qui trasformata in una sorta di mutante che salva Wolverine, senza sapere appunto che questa festivit� si celebra piuttosto a Rio. Nel complesso, Buchet ritiene di aver comunque rispetto il folklore e l�ambientazione brasiliana pi� che certi episodi di Strange che lo lasciarono di sasso vedendo Wolverine con una baguette e la Tour Eiffel in bilico sulla Senna... insomma, ad ogni popolo i suoi luoghi comuni.

Studi del personaggio

(c) Panini Comics 2006

Studi del personaggio<br><i>(c) Panini Comics 2006</i>

Interrogati sulle imposizioni Marvel, gli autori hanno fatto sapere che tutto � filato pi� o meno liscio. All�inizio, ci � voluto un anno e mezzo per l�approvazione della sceneggiatura, secondo Lupoi per organizzare cose pratiche tipo decidere chi sarebbe stato l�editor, ma in seguito tutto � andato speditamente. Buchet ha realizzato matite e chine in due mesi e mezzo (eh, si vede purtroppo...), i colori sono stati realizzati da una terza persona (Walter Pezzali).

Marvel ha chiesto espressamente che Wolverine non fumasse il sigaro e non fosse mai nudo per nessun motivo (la scena del bagno in mare ha dovuto essere gestita con alcuni accorgimenti). Per il resto, non ci sono state restrizioni legate alla violenza, tanto che alcuni disegnatori Marvel presenti ad Angoul�me, vedendo le matite di pagina 21 con pezzi di braccia che volano, artigliati dal protagonista, si sono ingelositi: per censura o per aver ormai metabolizzato il concetto di autocensura, loro non se lo sarebbero potuti permettere. Per il linguaggio sboccato, sar� la traduzione a metterci una pezza. Infatti, l�albo sar� tradotto in marzo in Brasile e conosce una coproduzione con Italia, Spagna, Portogallo e Germania (l�edizione italiana, 9 euro, � stata presentata a Lucca Comics & Games).

L�idea di una riproduzione in formato comics negli USA ha imposto a Morvan una riduzione dalle sue proverbiali 11 vignette a tavola ad una media di 7, e a Buchet all�inizio, inconsciamente forse, una serie di omaggi alle serie che amava leggere. In seguito, spinto anche dalle necessit� di dead-line, si � lasciato andare ad uno stile pi� �suo�, ottenendo un risultato che secondo Lupoi � un ibrido perfettamente piazzabile in pi� categorie ergo ben leggibile e vendibile.

Uno dei pi� grossi problemi logistici che si sono posti a Morvan iniziando la storia, � stata la collocazione temporale. Con tutte le conseguenze ancora non note in Europa di �Civil War�, impossibile raccontare una storia passibile di inserirsi nella continuit� attuale; ha dunque optato per gli anni �80, quando ancora Xavier era vivo e a capo dell�Istituto.

Qualche dettaglio tecnico: l�albo, tirato in Francia a 25.000 copie, � disponibile in due versioni francesi: 48 pagine a 12,80 euro e collector, limitata a 2000 esemplari, 56 pagine (schizzi, intervista) + un CD con 2 titoli (19 euro). La musica � realizzata da DJ Dolores, � un mix di elettronica, suoni popolari, samba. Helder Aragao, questo il vero nome dell�artista, � molto apprezzato in Brasile e nel 2002 ha vinto un BBC World Music Award. Si possono ritrovare le 2 tracce realizzate per l�album sul suo sito www.vo-music.com/dj_dolores/home.html

La copertina dell'edizione collector

(c) Panini Comics 2006

La copertina dell'edizione collector<br><i>(c) Panini Comics 2006</i>

Un�ultima informazione per i conoscitori di fumetto brasiliano.

Uno dei giornalisti presenti alla conferenza stampa, Laurent M�likian, ha interpellato Lupoi a proposito della serie di Mauricio de Sousa �Turma da Monica� (La banda di Monica), un fumetto per bambini che fattura 12 milioni l�anno e che non vende mai meno di 125.000 esemplari ad uscita. Panini � diventato editore esclusivo in Brasile e Portogallo degli albi, riviste, figurine e prodotti derivati di questa serie, che suscita un delirio in Brasile e che gode di parchi tematici e infinite attivit� collaterali ad essa dedicate.

Lupoi non si � voluto sbilanciare riguardo all�esportazione di Monica, in quanto si tratta di un progetto marcatamente brasiliano e la produzione ha raggiunto oggi un numero di albi difficilmente traducibile in blocco.