Il mondo in una scala di grigi
Sleeper, Season One, di Brubaker e Phillips
Recensione di A.Chianura | | comics/
Sleeper
Il mondo in una scala di grigi
Scritto da Ed Brubaker (autore Marvel di punta, cui sono affidate le sorti di personaggi come Daredevil o Capitan America) e disegnato da Sean Phillips (che ha iniziato la sua carriera su Hellblazer e sembra aver trovato unottima affinità con Brubaker, per cui ha disegnato anche le serie Criminal e Incognito), Sleeper racconta la storia diQuando
Una spy-story con la superforza
Una spy-story con superpoteri ed eroi in calzamaglia è un argomento difficile per chiunque, tranne forse Brubaker, che si è sempre trovato a suo agio con crime stories e noir. In Sleeper i poteri dei protagonisti non si limitano ad essere semplici esibizioni di forza o dimostrazioni di capacità sovrannaturali, ma definiscono e limitano realmente i personaggi.Lo stesso Holden, che è incapace di sentire il dolore ed è in grado di trasferirlo tramite il contatto fisico, sente il suo potere come una dannazione, che lo isola dal mondo esterno e lo rende incapace di sentire una carezza o la sensazione offerta dallacqua che scorre sulla pelle.
Come in altre opere di Brubaker, la distinzione tra "buoni" e "cattivi" è quasi del tutto assente. Semplicemente Holden (che si sente vittima di un gioco più grande di lui in corso tra Lynch e Tao) ha più freni morali di altri criminali (e di altri cosiddetti "eroi"), ma questo non fa di lui un paladino della libertà, della giustizia e dellamerican way. Gli stessi terroristi di Tao, pronti a sfondare il cranio di un poliziotto a pugni, mostrano a tratti fragilità e umanità spesso inaspettate e risultano vivi e ricchi di sfaccettature.
Sleeper è ambientato nelluniverso Wildstorm e i lettori potranno riconoscere alcuni personaggi già visti in altre serie (come gli stessi Tao e Lynch, o anche Cole Cash, il Grifter dei Wildcats), ma la storia è comunque pienamente fruibile anche senza aver letto alcun fumetto Wildstorm prima.
Una grafica ruvida ed essenziale
Il tratto di Phillips si adatta perfettamente alla narrazione di Brubaker e non è un caso che i due artisti lavorino spesso insieme.I disegni sono ruvidi, concreti, intensi. Nonostante nel corso della storia si verifichino esplosioni, sparatorie, incidenti e flash di energie aliene, il disegnatore non usa facili effetti a computer o colori brillanti, come va di moda su molte serie supereroistiche americane, ma sfrutta alla perfezione uno stile più dimesso, più ruvido, spesso tendente al blu, che è in grado di rendere pienamente latmosfera noir della serie.
Sotto copertura, senza farsi notare
La trama di Sleeper di per sé non è particolarmente originale o innovativa, ma il talento di Brubaker nel tratteggiare i caratteri psicologici dei suoi personaggi, la cura riposta nel proporre i dubbi e le paure di persone che sono in grado di spostare palazzi e fare rimbalzare proiettili sul proprio petto, rendono questo fumetto un piccolo gioiellino, da godersi con calma in un panorama affollato di Red Hulk che passano il tempo a spaccare altri supertizi.La Season One di Sleeper (cui è seguite la Season Two) è stata pubblicata in Italia da Magic Press in due volumi: Solo tra le iene (Out in the Cold, ep. 1-6) e Solo mosse false (All False Moves, ep. 7-12). Sleeper di Ed Brubaker (testi) e Sean Phillips (disegni) - Magic Press- 144 pagg. a colori, brossura cucita 11,50


