Home Mail
Il punto di incontro
di tutti gli
zagoriani in rete

Scriveteci e
intervenite numerosi!

Pleasant Point Ago.-Ott. 2000
prima precedente seguente ultima
a cura di Daniele Alfonso

Messaggio di: Occhio di Falco
Zagor non é stato solo uno dei tanti personaggi del mondo dell'Avventura che, per mia fortuna, continuo a frequentare ancora oggi. Zagor é stato un amico, un consigliere, un esempio. Da lui ho imparato a usare al meglio tanti aspetti della mia personalità nel momento del pericolo come della pace, negli istanti di tristezza come in quelli di gioia. Sono pochi quelli che possono dire "anch'io sono Zagor". Beh io non sono Zagor ma sono come lui. Sono riuscito ad adattare lo spirito di Zagor e la sua morale alla mia vita.


Messaggio di: Fabio Rosica
L'attesissimo Maxi-Zagor ha deluso alquanto: già l'averlo affidato per intero a Chiarolla non è stata un' idea felicissima, ma la prima storia (La valle del vento) mi è parsa uno scarto della serie regolare, tanto è stata mediocre; un po' meglio la seconda (L' orribile maledizione). Bonelli ci descrive Chiarolla come "un pittore prestato ai fumetti", può anche darsi, ma siamo certi che un ingegnere edile sia più bravo di un semplice carpentiere a costruire un muro...?
Comunque non fasciamoci la testa e guardiamo avanti, il prossimo Maxi-Zagor (ci sarà, vero Sig. Bonelli?) sarà sicuramente migliore, d'altronde non dimentichiamoci che il primo Speciale, del lontano Giugno 1988 (Zagor alla riscossa), è stato anche il meno riuscito (corsi e ricorsi...?).
A presto!


Messaggio di: Luca Carancini
Per prima cosa complimenti per il sito! Spero possiate ripensarci per evitare la chiusura, sarebbe un peccato per tutti quelli che come me non hanno mai dimenticato i fumetti d'infanzia ed in particolar modo Zagor! Non potrei mai voltare le spalle ha chi con la sua fantasia mi ha fatto passare bellissimi momenti, ricordi che ti trascini per tutta la vita! Zagor era l'appuntamento più importante all'uscita di scuola, il mangiare frettolosamente per leggere subito la nuova storia ma sopratutto uno stimolo alla fantasia in tanti giochi con gli amici! Per chi come me viveva vicino la campagna in zone veramente paludose era il massimo! Le capanne, le zattere e i giochi di finte guerre erano una realtà nella mia vita, vivere come Zagor una cosa reale e non solo di fumetto. Insomma io e Zagor eravamo uguali, amici con gli stessi ideali. Ecco perchè forse ancora oggi nonostante i trentasei anni ricordo con affetto questo personaggio e compro ancora i suoi albi. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e che partecipano ancora alle sue pubblicazioni per lasciarmi vivere di così bei ricordi! Un saluto a tutti i zagoriani!

Caro Luca, ti ringrazio per i complimenti. Lo Zagor Club chiuderà, questo è ormai inevitabile, ma il sito "Darkwood Online" continuerà a vivere spero ancora molto a lungo!


Messaggio di: Mario
GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!
Grazie a Bonelli, a Boselli, a Burattini, ad Andreucci, a tutti gli sceneggiatori ed autori della nuova saga di Zagor oltreoceano: leggere una saga simile va oltre ogni mio sogno di fedele zagoriano e bonelliano. Dall'ambientazione africana(la costa occidentale, il Sahara,....) ai personaggi(a partire dal ritorno di Cain), a tutto l'intreccio e la sceneggiatura in generale, fino ai disegni: tutto semplicemente divino!
E parlo solo dopo aver letto i primi tre numeri della nuova odissea zagoriana, ben conoscendo le appetitose anticipazioni sul seguito. Ecco, con questo mio messaggio volevo solo che gli autori sapessero l'eccezionale lavoro che hanno prodotto: una miscela di avventura, epica, mistero e fantasy semplicemente perfetta, 3 Albi da leggere minimo 10 volte ciascuno!
Continuate così, vi prego!!!


Messaggio di: Roberto Pagani
Ciao a tutti! Finalmente un punto d'incontro per tutti gli zagoriani di provata fede. Zagor per me è un vecchio amico, e la lettura dell'albo è un appuntamento irrinunciabile da ormai una ventina d'anni. Che dire? Prima di tutto, complimenti per il sito, davvero ben fatto e interessante, irrinunciabile per ogni patito dello spirito con la scure.
Voglio poi fare i complimenti a TUTTO l'attuale staff di Zagor (su tutti Boselli e Burattini) per l'ormai lunghissima serie di episodi avvincenti che ci ha proposto in questi ultimi anni. Sono un "nostalgico" di Nolitta, ma gli attuali sceneggiatori hanno saputo ricreare quel "senso del meraviglioso" che per un lungo decennio è mancato sulle pagine di Zagor.
Ho un solo appunto da fare all'attuale gestione: la mancanza delle gag di Cico. Certo, le vecchie andavano avanti per 40 pagine e questo per i tempi odierni è improponibile, però gag un po' più brevi a mio avviso potrebbero render ancora più belli le nuove avvincenti storie.
Prima di chiudere, una considerazione sul recente maxi: si è trattato di un buon prodotto, anche se ho avuto la sensazione che si trattasse di storie che per una ragione o per un'altra, non hanno trovato spazio sulla serie mensile. In particolare ho trovato la prima un po' ingenua, ma gradevole perché l'atmosfera ricorda alcuni indimenticati episodi del Piccolo Ranger; la seconda storia ha visto all'opera un Burattini leggermente al di sotto dei suoi abituali standard. Credo che in futuro ci saranno altri maxi, visto che da quanto si sente in giro esistono parecchi episodi non pubblicati sulla serie mensile.
Un saluto e a risentirci presto.


Messaggio di: Gaetano Gionti
Desidero da molto tempo vedere la prima uscita di uno zagorone. Sono consapevole del grande lavoro che richiede una simile richiesta; ma chiedo al sig. Bonelli (che ammiro molto): Zagor non merita la stessa attenzione di Tex (texone), M. Mystere o di N. Never di cui si pubblicano le uscite giganti? Sono sicuro che il sig. Bonelli ci avrà già pensato; spero che il mio desiderio sia esaudito.
Un'altra richiesta: non si potrebbe pubblicare una ristampa di "Il Piccolo Ranger"? Ne sarei felicissimo.


Messaggio di: Lino P.
Carissimi amici, non ero mai entrato nel sito e scoprire che possiamo comunicare tra noi è stato davvero commovente! Ho 27 anni e il pirmo fumetto che ho letto è stato Zagor. Per me Zagor è come un fratello maggiore, dal quale si posso apprendere tante cose, utili nella vita reale. Potrà sembrarvi stupido ma per me Zagor è una persona vera, per non parlare dell'altro mio fratello Cico. Lunga vita a Zagor e Cico, anche in questo periodo un po' strano per i fumetti; voglio continuare a leggere le loro storie fino a quando di anni ne avrò 100!!!! Saluto tutti gli zagoriani del mondo, un abbraccio a tutti e agli autori.


Messaggio di: Agostino La Torre
Ciao ragazzi, volevo parlare dell'ultimo Almanacco dell'Avventura. Raramente come questa volta la parola Avventura, con la A maiuscola, si può abbinare ad un fumetto. 110 pagine da gustare una ad una, grazie anche ai magnifici disegni di Laurenti. Più volte mi sono trovato a polemizzare sul fatto se gli albi extra (speciali, almanacchi, oni e maxi) avessero un senso e qualche volta ho dovuto prendere atto che le storie ivi contenute non erano altro che meri riempitivi, ma, come ho già detto altre volte, ho sempre e comunque trovato la cosa positiva per il personaggio e questa volta ne ho avuto la riprova. Nella storia "L'isola dei demoni" abbiamo di tutto, taverne più o meno malfamate, velieri, mari agitati, paesaggi nebbiosi, isole non segnate dalle carte, la bella da salvare, pirati, tesori nascosti. Che cos'altro si deve chiedere ad una storia di pura Avventura? Sicuramente mi si obietterà che di isole non segnate dalle carte nelle storie a fumetti se ne sono viste a centinaia, ma io penso che qualunque storia già scritta o letta possa essere rielaborata mille volte purchè vi sia sempre un tocco di inventiva, quel qualcosa di personale che la renda diversa dalle altre (e comunque teniamo conto che la storia viene raccontata da Fishleg nella taverna, quindi chi dice che non sia una tipica "storia da marinaio"?). E proposito di storie già scritte, di spunti da rielaborare, chi si ricorda della mitica storia "TOPOLINO NELL'ISOLA DELLA MORTE" del grandissimo Floyd Gottfredson datata nientemeno che 1944, da me letta nell'edizione del '74 (TOPOLINO D'ORO) e mai più dimenticata? Sicuramente se la deve essere ricordata molto bene Mauro Boselli perchè, a leggerla attentamente, vi si trova più di un punto in comune. Questo non significa che la sua rivisitazione sia per questo meno bella, anzi. Io ho sempre rimproverato a Boselli il difetto di non riuscire a bilanciare le sue storie che il più delle volte, dopo uno svolgimento avvincente e ben dosato, si perdono quasi sempre in un finale affrettato (difetto che Boselli ha sia per le storie di Zagor che per quelle di Tex); stavolta invece è riuscito, forse grazie anche al fatto di non avere l'obbligo di chiudere la storia in due o tre albi, a dosare tutti gli ingredienti che aveva a disposizione (ed erano tanti) nel migliore dei modi. Per non parlare dei magnifici disegni di Laurenti sempre più a suo agio nel ritrarre belle fanciulle (in questo caso Virginia), ma anche nel regalarci delle tavole splendide, sia quelle paesaggistiche sia quelle più dinamiche (vedi pag.83 dove Zagor fa a braccio di ferro, ma quando mai in un albo Bonelli si è vista una tavola a nove vignette?). Per non parlare della tavola a pag.126 (ma qui si tratta di un caso mio particolare in quanto Laurenti a Roma mi ha regalato l'originale a matita della vignetta in alto e il bozzettone della vignetta grande). La sua rappresentazione dei componenti dell'equipaggio della "Golden Baby" non ha niente da invidiare a quella del Maestro Ferri. Insomma, io che da qualche anno a questa parte considero quella di Zagor come la migliore serie Bonelli attualmente in edicola, sono rimasto pienamente soddisfatto. Tanto che come si fa a teatro mi viene voglia di dire "fuori l'Autore". Ed infatti, eccolo lì, fare capolino nella penultima vignetta della storia, tra Fishleg ed il capitano Honest Joe. Signori, applauso.

Copyright (c) 1998- top
Ultima revisione: