  
In due parole. .
Greg Fenton, professore universitario divorziato con la passione per le piante esotiche, muore disidratato davanti alla casa dell'indagatore dell'incubo, avvelenato da una sostanza tossica di provenienza sconosciuta. Dylan indagando sulla morte misteriosa viene a sua volta contagiato e gli rimangono solo ventiquattr'ore di vita...
  
Note e citazioni
- L'idea era buona: quell'ambiente sempre un pò misterioso o se non altro affascinante che sono le serre; l'ipotesi accattivante per quanto disgustosa della creazione di un ibrido uomo-pianta. Ma purtroppo Chiaverotti non fa seguire allo spunto iniziale una trama all'altezza della situazione: ne risulta una vicenda dagli esiti che sfumano tra il grottesco (quando il cadavere decomposto di Fenton tenta di baciare la sua ex moglie) e il patetico-ridicolo (quando Bloch, stringendo al petto Dylan appassionatamente, urla alla Morte -i due già si conoscono- "no ! non ti lascerò portare via il mio ragazzo! Me lo dovrai strappare dalle braccia!". E come se non bastasse la "Signora" gli dà pure retta!). E vogliamo tacere dell'accoltellamento di una ragazza adolescente da parte di Dylan: anche ammettendo che Dylan non fosse completamente "in sè " e che la ragazzina fosse una birbante e probabilmente nella sua nuova condizione di "rigenerata" fosse più morta che viva, rimane l'impatto "eccessivo" della sequenza. Insomma un episodio decisamente trascurabile, del quale vale la pena di ricordare forse la sola sequenza di Dylan in ospedale e suo il dialogo col medico tipicamente chiaverottiano ma per una volta decisamente realistico (chi di noi non ha mai sognato di scappare da un ospedale dopo aver sbatacchiato un pò un medico troppo pessimista sulla nostra salute) nel quale più d'uno può riconoscere il suo modo di vederla riguardo alle malattie e agli ospedali, le proprie paure e il proprio egoismo autocommiserativo ( "perchè proprio a me !" ); buone anche alcune battute di Groucho.
- Tra pag.70 e pag.74, Dylan, in una sorta di delirio cosciente, rivede alcuni dei personaggi del suo passato tra cui: L'uomo invisibile, Mana Cerace, Pink Rabbit, Anna Never; e trova pure il tempo per farsi una bella pomiciata col fantasma di Bree Daniels! Niente da fare: non gliene scappa una! :-)
- A pag.79 il professor Kettle accenna velocemente alla Mandragora, definendola "una radice di forma umanoide, in altri tempi considerata un'omuncolo vegetale". La radice, la cui forma ricorda effettivamente quella umana, è stata oggetto sin dall'antichità di credenze superstiziose di ogni sorta basate in parte sulle sue reali proprietà tossicologiche e farmacologiche. Due per tutte: Plinio il vecchio consigliava di farla sradicare dal terreno soltanto dopo averla legata alla coda di un cane, mentre nelle leggende rabbiniche l'albero del Paradiso sarebbe proprio la Mandragora.
Incongruenze
La frase
- Groucho : "Sapete come si chiamano i biscotti dei piccoli fantasmi? Gli ectoplasmon!" .
  
Personaggi
Dylan
Bloch ispettore di NSY
Greg Fenton [+] prof di lettere con una "fatale" passione per le piante
Whitney Barnes ex moglie di Fenton
Art Saunders [+] vicino di Fenton
Kevin Kettle [+] conduttore degli esperimenti sulla "fusione" uomo-pianta
Groucho
Melanie Kettle [+] Figlia di Kevin , e sua alleata-cavia
"Morte"
Locations
Craven Road Dove muore Greg Fenton
Abitazione di Dylan
Serra di Greg Fenton
ospedale dove Dylan arriva in preda al delirio
ufficio di Bloch a NSY
casa di Whitney Barnes
abitazione di Greg Fenton
Nelson library
abitazione dei Kettle
Botanical Gardens dove si conclude tragicamente la vicenda
Elementi
esperimenti "proibiti"
delirio
angoscia per la propria sorte
morte
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