|
|
||
| ||||||||
|
Tre storielle brevi e un filo conduttore...
I Grandi Classici di Dylan Dog
|
Forse è bene precisarlo: il nostro titolo rimanda esplicitamente alla felice epoca mondadoriana de "I Grandi Classici di Walt Disney", antesignani balenotteri disneyani, in cui le avventure di Topolino (dopo la prima pubblicazione sul settimale omonimo) venivano ristampate e "collegate" tra loro da pagine aggiuntive, create appositamente per la ristampa, che fungevano da filo conduttore. Infatti Ruju, ripropone, dopo i primi storici speciali sclaviani, la formula della raccolta di episodi, ma con con risultati, questa volta, purtroppo assai modesti. L'incipit è intrigante e di un certo interesse (Dylan Dog e la sua casa scompaiono nel nulla, Groucho, Bloch e Wells indagano per scoprire cosa è successo) ma proprio la struttura ad episodi rappresenta il punto debole dell'albo.
Il primo episodio, in particolare, è prevedibile e banale e ci ripresenta il Ruju routinario che sembrava scomparso negli ultimi tempi. Si va meglio con lo spunto diabolico del secondo racconto, che però è indebolito da un finale poco coerente che distrugge le basi di quanto raccontato in precedenza (vedere la scheda della storia).
La storia acquista quindi un forte parallelismo con il lavoro di chi scrive le storie della serie ma ci lascia anche una riflessione malinconica (malgrado il lieto fine per merito di Groucho): quando gli autori (quelli veri) di Dylan Dog non sapranno più cosa inventare, il n.7 di Craven Road della fantasia che conosciamo sparirà dal cuore dei lettori e lascerà il suo posto al bar che esiste nella Londra reale, anche se magari le leggi editoriali (che vogliono che un personaggio di successo continui comunque ad essere pubblicato) impediranno alla testata di scomparire anch'essa.:-(
Giovanni Freghieri svolge il suo compito di illustratore della storia in modo abbastanza ordinato ma anonimo, senza far trasparire passione per il suo lavoro e senza colpire il lettore. Fanno eccezione le pag.148-149, che esprimono bene la dinamicità dei poteri del Demonio e il volo del camion.
Bella copertina di Angelo Stano che riesce nell'impresa di rappresentare adeguatamente il contenuto dell'albo pur rappresentando una situazione del tutto inventata (dato che Dylan è assente nel momento presente della vicenda fino a pag.161).
Per ulteriori note ed informazioni, vedere anche la scheda della storia
|
|||||||||||||||||||||||
|