Soggetto/Sceneggiatura:
Mauro Boselli
Disegni/Copertina:
Nicola Genzianella / Enea Riboldi
Lettering:
Luca Corda
SERIE REGOLARE
n.41 "Casa di bambole" - 94pp -
03.08

  
In due parole. .
Arnstad, Turingia, 1900. Quando Herr Unger regala a sua figlia Frida una splendida casa di bambole,
non può immaginare che quel giocattolo è stregato e che causerà la scomparsa della bambina.
Un secolo dopo, la casa ricompare, e il prossimo ad essere rapito sarà proprio Harlan,
costretto a difendersi da bambole malefiche per salvare la sua amica Sophie Mutter,
con il solo aiuto del suono di un pianoforte incantato...
  
Note e citazioni
- All'inizio della storia, troviamo Harlan intento nella sua attività "ufficiale" di libraio.
- Avventura senza Tesla e Kurjak. Harlan spiega
a pag. 40 che Kurjak è ancora convalescente per la ferita riportata in Africa nel n.40.
- Harlan è accompagnato dal prof. Hans Milius e dalla sua assistente Sophie Mutter,
già incontrati nel n.8 Dalle Tenebre, e come in quel caso
i disegni sono di Nicola Genzianella.
- Come era già successo nel n.8, anche in questo caso Harlan intreccia una relazione con Sophie.
Incongruenze
La frase
- "Non è...non è sano, ecco, che un oggetto finto imiti con tanta precisione la realtà"
Frau Baumann a Herr Unger, riferendosi alla casa delle bambole, pag.10.
  
Personaggi
Harlan,
Prof.Milius, Hans,
 Famiglia Merwick[+],
Unger, Frida
proprietaria della casa di bambole,
Herr Unger
suo padre,
Weichlein, Willy compagno di
giochi di Frida,
Baumann, Klothilde
governante della famiglia Unger,
Weichlein, Gert
nipote di Willy,
Frau Weller
governante di Gert,
Mutter, Sophie
, assistente del professor Milius,
Muller
impiegato dell'archivio comunale,
Lander, Hedda
prima bambina rapita dalla casa,
Locations
Arnstad, Turingia
Praga, libreria di Harlan
Casa degli Unger e
di Gert Weichlin,
Merwick
Haus
Elementi
casa delle bambole
magia nera
sparizioni
malefici
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