Soggetto/Sceneggiatura:
Mauro Boselli
Disegni/Copertina:
Alessandro Bocci / Enea Riboldi
Lettering:
Luca Corda
SERIE REGOLARE
n.46 "Il castello di Barbablù" - 94pp - 04.01

  
In due parole. .
Indagando sui "Lupi Azzurri", l'organizzazione con cui si sono scontrati più volte, Harlan e soci si trovano coinvolti nella fine di una vicenda che ha avuto il suo inizio durante la Seconda Guerra Mondiale, quando il servizio segreto guidato da Edward Foster sventò un tentativo di pace separata fra Gran Bretagna e Germania nazista.
  
Note e citazioni
- Il "Castello di Barbablù che dà il titolo all'albo è il soprannome della residenza della nobile famiglia dei De Vere. L'appellativo è dovuto ad una leggenda su un avo che faceva sparire giovani donne.
- Tornano i "Lupi Azzurri", l'organizzazione segreta incontrata per la prima volta nel n.21 "Transylvanian Express" e nel n.22 "Il segreto delle sette città". In quell'occasione era guidata da Lester De Vere,
trasformatosi poi in mostro dopo aver tentato di impadronirsi dell'arma segreta dei cavalieri teutonici, custodita da Draka.
- Il maggiore Edward Foster, capo del servizio segreto SOE, anch'egli già apparso nel n.21, ha il volto dell'attore Michael Caine, interprete di numerosi film di spionaggio come "Il Quarto Protocollo".
- L'episodio si svolge su due piani temporali: il 1941, quando l'Inghilterra era sottoposta a bombardamenti a tappeto da parte delle forze naziste e il SOE tentava di scongiurare una pace separata, e l'attualità, con la ricerca della verità sui "Lupi azzurri", che ebbero un ruolo nel tentativo di accordo tra Gran Bretagna e Germania.
- Nell'episodio si narra anche lo storico "Volo di Hess", la trasvolata compiuta da Rudolf Hess, numero due di Hitler, con l'obiettivo di trattare la resa con l'Inghilterra. Hess venne invece catturato dagli inglesi e sconfessato dallo stesso Hitler. L'episodio della sua trasvolata non è mai stato del tutto chiarito dagli storici,
e in questo albo se ne dà un'interpretazione dampyresca. Anche la morte di Hess, avvenuta nel 1987 e archiviata come suicidio, è in parte avvolta nel mistero: chissà che Boselli un giorno non voglia raccontarcela...
- Harlan entra in possesso di un oggetto, una croce di ferro proveniente dalla leggendaria città asiatica del "Re del mondo", che Hess avrebbe sottratto ad un potente vampiro, che si scoprirà essere Draka.
Incongruenze
- Non è una vera e propria incongruenza, ma a pag.44 Vera Bendix viene accolta al castello dal maggiordomo e da due inservienti impettiti sulla soglia, mentre un altro le scarica i bagagli. Un po' troppo per una semplice cameriera...
La frase
- "Ho visto mio padre, Tes. Mi si è rivolto come se stessimo lavorando per lui!..."
Harlan, dopo aver ricevuto un apparizione di Draka, pag.98.
  
Personaggi
Harlan
Kurjak
Tesla
Bendix, Vera [1941 e oggi]
Grant, Nigel[+] [1941]
De Vere, Roger [+] [1941]
De Vere, Christian [+] [1941 e oggi]
De Vere, Martin figlio di Christian
De Vere, Lester fratello di Martin
Foster, Edward capo del SOE
Brumowski, Godwin [1941 e oggi] ex maggiore della Lutwaffe, reso vampiro da Draka
Toghrul sgherro dei De Vere
Bodrum guardia del corpo di De Vere
Maclaren, Richard sindaco di Achnaleish
Draka
Hess, Rudolf gerarca nazista
Locations
Londra
Quartier generale del SOE
Stazione di Aldwych
Amburgo
pub "Blaue Wolf"
Scozia
Buchanan Castle
Arisaig Manor
Castello De Vere
Achnaleish
Elementi
Seconda Guerra Mondiale
Servizi segreti
Complotti
Società occulte
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