<Dylan Dog@uBC>
  • Venerdí, 3 Luglio 2009
    |   dylandog/ Dylan Dog 271 "Piccolo Diavolo, Il"   |   Recensione
    di T.Barone
    Il caso Dylan Dog
    Dylan Dog 271 "Piccolo Diavolo, Il"
    Sono tempi duri, si suol dire. A volte con distratta retorica, tal’altra con cognizione di causa. E il nostro compito è sempre quello di stabilire quanto di vero e oggettivo vi sia nelle circostanze per distinguere lo spessore di certe affermazioni. Sono tempi duri per Dylan Dog? Forse è il caso di tentare un'analisi. Il (>>)
  • Mercoledí, 21 Gennaio 2009
    |   dylandog/   |   Scheda
    di P.Laricchia
    Modulo A38, Il
    Commento critico Dopo le prove generali sul Color Fest, Roberto Recchioni esordisce sulla serie regolare con un delirio nonsense nel quale Dylan , unico ad aver memoria dell'esistenza di Groucho , vaga con la sua cliente per il grattacielo Gherkin alla ricerca di un senso al viver quotidiano, all’ordinaria follia e al (>>)
  • Lunedí, 22 Dicembre 2008
    |   dylandog/ Dylan Dog Gigante 17   |   Recensione
    di P.Laricchia
    Uno, nessuno, cento Dylan
    Dylan Dog Gigante 17
    Come per il precedente, anche il gigante di quest’anno dell'indagatore dell'incubo è composto da più storie (quattro), abbandonando definitivamente, pare, la storia unica di 240 pagine inaugurata sul n.9 del 2000. Quattro storie, dunque, due lunghe (94 pagine) e due brevi (24 pagine), per quattro sceneggiatori e altrettanti (>>)
  • Lunedí, 22 Dicembre 2008
    |   dylandog/   |   Scheda
    di P.Laricchia
    Uno, nessuno e centomila
    Note È la seconda ed ultima storia breve di 24 pagine di questo gigante. Il titolo della storia è un omaggio all’omonima opera di Pirandello , la sua ultima, alla quale la storia deve anche l’idea della conoscenza e della ricerca della propria identità. L'intero episodio, come rivelato nelle pagine finali, (>>)
  • Lunedí, 22 Dicembre 2008
    |   dylandog/   |   Scheda
    di P.Laricchia
    Foresta perduta, La
    Note Il professor Langham che ingaggia Dylan per l’esplorazione della Foresta perduta è omonimo di Sir Herbert Charles Arthur Langham , nobile barone inglese, noto entomologo e ornitologo. Che Dylan non sia a suo agio con l’adulterio lo si nota quando, a pag.187, lo vediamo farsi sorprendere in atteggiamenti (>>)
  • Lunedí, 22 Dicembre 2008
    |   dylandog/   |   Scheda
    di P.Laricchia
    Call Center
    Note È la prima delle due storie brevi di 24 pagine di questo gigante. L'inseguimento in auto tra Dylan ed il killer ricorda quello tra l’indagatore e "Hook l’implacabile" ( n.139 ), al quale tra l’altro l’assassino assomiglia. Nella prima vignetta di pag.121 le figure rappresentate sono le stesse, (>>)