Soggetto/Sceneggiatura:
Luca Enoch
Disegni/Copertina:
Luca Enoch
Lettering:
Renata Tuis
SERIE REGOLARE
n.10 "L'intruso" - 125pp - 03.11
  
In due parole. .
Una razza senziente insettiforme per sopravvivere nella nostra realtà deve invasare dei cadaveri umani. Preferibilmente di
individui emarginati dal mondo così da passare inosservati. Colui che un tempo era Carlo indosserà i panni di Les, un
ragazzo portatore di sani principi che diffonde per mezzo del Gym: un nodo di aggregazione sociale. Il nuovo Les si è proposto di
perseguire gli ideali del Les defunto prendendo il toro per le corna, ma Gea decide di risolvere la questione tagliando la testa al toro
e spedire gli insetti nel limbo, pretesto narrativo ormai ampiamente usato per liberarsi di tutte quelle creature non espressamente
ostili. Ad insaputa di Gea l'agente Diderot e l'ispettore Al Khatib gettano le basi per una futura coalizione
professionale.
  
Note e citazioni
- Pag.2: nel redazionale Enoch parla dell'investigatore privato Joe Barthel che si è prefissato lo scopo di "risalire
alle fonti del furore" interrogando tutti i condannati a morte per far emergere quali siano le cause che hanno generato l'impulso
omicida.
- Sempre nel redazionale Enoch cita come ispirazione per questa storia il libro di Loic Wacquant dal titolo "Anima e
Corpo. La fabbrica dei pugili nel ghetto nero americano." In questo libro viene data una definizione di Gym: luogo di
aggregazione sociale che appunto incontreremo in questa storia.
- L'idea di una creatura che usa i corpi umani come veicolo, fra le altre cose trae ispirazione da un film fanta-poliziesco dal
titolo "L'alieno".
- Pag.12: la scena iniziale che mostra un datore di lavoro che appicca il fuoco ad un suo dipendente rispecchia un fatto reale di
cronaca italiana in cui il dipendente era un extracomunitario.
- Pag.85: murales che fa riferimento all'episodio di cronaca sportiva (?) in cui il pugile Mike Tyson strappò coi denti un
orecchio ad un avversario.
- Pag.129 ultima vignetta: citazione al fumetto "Asterix e Obelix" di R. Goscinny e A. Uderzo.
- Pag.38: l'Arconte chiama Gea col nome Inanna...
[Inanna] è la dea sumera dell'amore, della procreazione e della guerra, oggetto di culto in particolare nella città di Uruk,
dai cui scavi proviene il Vaso di Uruk (III millennio) a lei dedicato. Detta anche Innin e Innina, il mito la
collega ad un lamento per l'umanità distrutta dopo il diluvio, e ad una discesa nel mondo infero. Con l'avvento dei babilonesi fu
assimilata alla dea Ishtar.
[Dumuzi] in Sumeria era il dio pastore della forza della natura. In origine era un governante mortale il cui matrimonio
con Inanna aveva assicurato la fertilità della terra e la fecondità del ventre materno. Muore ogni anno e viene resuscitato dalla sua
sposa Inanna e celebrano nuovamente le nozze nell'equinozio d'autunno, che segnalava l'inizio del nuovo anno sumero. Dumuzi
ritornava sulla Terra e si ricongiungeva con la moglie, facendo sì che la vita animale e vegetale riprendesse vigore e fertilità.
(riferimenti mitologici rinvenuti da Fabio Milito Pagliara che per maggiori informazioni consiglia di consultare
i link www.miti3000.org/index.htm e
www.miti3000.org/ittiti_sumeri.htm)
(le seguenti citazioni sono invece state tutte rilevate da Alessandro Vicenzi):
- Pag.11: poster di Bowling for Columbine.
- Pag.25: poster the Real Black Block.
- Pag.65: un rapporto di Echelon tra le carte di Gea.
- Pag.96: Il signor Berlusconi con stivali col tacco, che nemmeno Slash ai bei tempi, e folta chioma nera (sembra Java!). Non fa però
le corna!
- Pag.113: l'incisione "Dean" è un riferimento al disegnatore Roger Dean, famoso per le copertine dei dischi degli
Yes, da cui Enoch ha tratto sicuramente ispirazione per disegnare il limbo.
- Pag.124: una fortezza volante di Dragonlance.
Incongruenze
  
La Frase
- "Al Gym impari la disciplina, l'autocontrollo. Impari che devi andare a letto presto, alzarti di buon ora, fare il
tuo "roadwork", prenderti cura di te, mangiare quanto basta. Eh, il tuo corpo è una macchina, bisogna che sia a punto."
Atleta del Gym, pag.71 vignetta 3.
  
Personaggi
Rakshasa, demone assistente di Ardat-Lili
Ardat-Lili, al secolo la "Diva", stilista di successo, demone componente della triade oscura
Arconte, demone di grado elevato
Gea, baluardo quattordicenne
Leonardo, amico di Gea, batterista, costretto da un incidente su di una sedia a rotelle
Philip, datore di lavoro di un impresa di pulizie
Carlo Forlan, [+] immigrato clandestino impiegato nell'impresa di Philip
Insettoni creature extradimensionali
Sigfrido, omosessuale noto anche come Orca Assassina, amico di Leonardo e Gea
Paco, [+] amico di Sigfrido anch'egli omosessuale e malato di AIDS in fase terminale
Cagliostro, gatto di Gea e suo "familiare" (creatura con cui ogni baluardo ha un vincolo spirituale)
Popsi, Pupsi e Pipsi, tre folletti coinquilini di Gea
Altri Baluardi
Les Cornfield, [+] attivista nel Gym
Medico, che ha in cura Les
Signor Cornfield, padre di Les con famiglia al seguito
Clay, amico di Les
Jeff, spacciatore e capo della banda dei "Discepoli"
Jeb, allenatore di box al Gym
Ahmad Al Khatib, detective di polizia di origine palestinese
Frank Diderot detto Diddly, della sezione "Freaks" dell'Intelligence Secret Service
Padre di Leonardo
Satiri
Locations
Città di Gea
palazzo dove dimora Ardat-Lili
Appartamento di Gea
Baraccopoli per extracomunitari
Appartamento di Sigfrido
Dimensione estatica
Piano astrale, luogo di incontro dei baluardi
St. James Hospital
Gym Boxing, palestra per boxer avente finalità di aggregazione sociale
Ufficio dell'agente Diderot
Appartamento di Leo
Limbo
Elementi
sfruttamento di manodopera a basso costo
perdita della verginità
il Gym, esempio di centro di aggregazione e coesione sociale
cadaveri ambulanti redivivi invasati da insettoni senzienti
morte per AIDS affrontata col sorriso sulle labbra
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