Elizabeth

Marco Tagliapietra racconta lo storico personaggio che fu musa di molti
Recensione di E.Romanello |   | italia/

Elizabeth
Elizabeth
Londra, XIX secolo. Elizabeth Eleonor Siddal, detta Lizzie, è una ragazza di una bellezza e di una sensualità fuori dal comune. Poetessa e pittrice, spesso si ritrova immersa in un mondo immaginario dove sogna di incontrare il grande amore. A seguito di un incontro fortuito con un giovane pittore, diventa la modella preferita della Confraternita dei Preraffaeliti, impersonando per questi, l’ideale stesso della femminilità. E' con Elizabeth che nasce la figura della top model, sconosciuta fino a quel momento. La sua storia non finisce con la morte, avvenuta in circostanze misteriose: nove anni dopo il suo corpo viene riesumato, sorprendendo e sconvolgendo quanti furono testimoni.
Tratto dal sito ufficiale 001 Edizioni

I suoi occhi azzurri e i suoi capelli rosso tiziano continuano a turbare e ad affascinare il pubblico che vede i suoi quadri, presenti in numerosi musei inglesi e non solo: Elizabeth Siddal, pittrice e poetessa, moglie di Dante Gabriele Rossetti, rivive in una graphic novel affascinante ed insolita, realizzata da Marco Tagliapietra, che è rimasto affascinato da questa figura femminile tragica e ribelle, che in quadro fu Ofelia e Beatrice, la Madonna e Lilith, simbolo di bellezza senza tempo, angelica e diabolica allo stesso tempo.

La vita di Elizabeth è ricostruita in una serie di tavole in bianco e nero, molto simili alle acqueforti vittoriane che illustravano libri illustrati e articoli di costume e di cronaca nera, mescolando suggestioni che vanno dai quadri della Confraternita alle tavole di Arthur Rackham, per un affresco filologicamente fedele nello spirito ad un'epoca su cui spesso girano troppi stereotipi.

Elizabeth Siddall fu per certi versi la prima top model della storia, era in anticipo sui suoi tempi come mentalità, fu tragica e trasgressiva, vivendo oltre ogni limite fino alla morte per overdose di laudano: la sua vita rivive dalle tavole di Tagliapietra, che ripercorrono senza retorica e con grande sensualità questa ascesa agli allori e poi discesa all'inferno, non dimenticando le leggende legate alla vita di Elizabeth, dalle ore passate in una vasca di acqua gelida per fare da modella per Ofelia alla riesumazione del suo cadavere anni dopo la morte da parte di Rossetti per recuperare un libro di poesie, ritrovandola come addormentata e con i suoi leggendari capelli ancora più lunghi.

Un personaggio reale ma leggendario, anche da vivo, restituito con gusto della realtà ma senza dimenticare l'immaginazione e la fascinazione.

Elizabeth
disegni di Marco Tagliapietra

(c) 2009 001 Edizioni

Elizabeth<br>disegni di Marco Tagliapietra<br><i>(c) 2009 001 Edizioni</i>

Marco Tagliapietra ha messo alla base della sua Elizabeth un accurato lavoro di documentazione, anche su territorio inglese, non riuscendo a visitare però la tomba della sua protagonista nel cimitero di Highgate, misteriosamente sottratta agli occhi dei visitatori in un'area che ospita le ultime dimore di personalità quali Charles Dickens e Carlo Marx. Tutto questo lavoro di ricerca rivive nella postfazione dell'opera, in cui Marco Tagliapietra rivela come ogni dettaglio di sceneggiatura e di grafica non sia casuale, ma nasca dallo studio di un personaggio e della sua epoca, oltre che dal desiderio di omaggiarlo.

Un fumetto d'autore italiano che si distacca dal comunque pregevole filone dell'impegno sociale, per portare in un mondo meraviglioso e terribile, orrendo e magnifico, raccontando una storia romantica e disperata, sensuale e gotica, per scoprire o riscoprire un'icona di un tempo che fu, ma che può ancora ammaliare l'oggi.

Elizabeth di Marco Tagliapietra - cm. 17x24, pp. 144, bianco e nero, brossura rilegata - 001 Edizioni - € 14,00