Il ritorno degli squinternati

torna la tribù dei matti, però...
Recensione di  |   | italia/

Il ritorno degli squinternati
Crazy Tribe 2 "Dolce minaccia"

Il ritorno degli squinternati

Anteprima

Recensione

Intervista

Il primo Crazy Tribe

Avevamo salutato il primo Crazy Tribe di Elena Mirulla, giovanissima fumettara genovese, come un lavoro di un'artista completa che, alla verdissima età di 23 anni, aveva raggiunto pregevoli risultati sia nel tratto, sia nei dialoghi, sia nella sceneggiatura.

Questo secondo Crazy Tribe, se da un lato complessivamente non smentisce l'abilità tecnica della Mirulla, da un altro versante si rappresenta come una pausa, una interruzione, se non addirittura un piccolo passo falso nel percorso artistico della disegnatrice genovese. Non è possibile procedere a una analisi di questo secondo episodio, senza ricordare quel che di buono avevamo visto nel primo. Innanzitutto il tratto: disinvolto, senza incertezze, forse un po' troppo commerciale per poter essere definito del tutto originale, ma senz'altro molto personale. In secondo luogo la sceneggiatura; professionale, con pochissime sbavature, senza essere però troppo tecnica. Il soggetto: fresco e accattivante, ricco di battute demenziali che però non faticavano a strappare una franca risata.

Crazy Tribe numero 2 - tavola 3
disegni e colori Elena Mirulla

(c) 2007 Salvatore Taormina

Crazy Tribe numero 2 - tavola 3<br>disegni e colori Elena Mirulla<br><i>(c) 2007 Salvatore Taormina</i>

Il secondo lo sbagli

Diceva Massimo Troisi a proposito di Ricomincio da Tre.
Beh, con Crazy Tribe è successa una cosa del genere.
Certo la parodia non è che potesse avere molti sviluppi, a meno di non introdurre qualche nuovo personaggio originale che permettesse alle costole di Than dai di percorrere una strada autonoma. Questa scelta non è stata fatta e la storia si ritrova a soffrire di stanchezza narrativa. Ma non si tratta solo di questo.

Crazy Tribe numero 2 - tavola 13
disegni e colori di Elena Mirulla

(c) 2007 Salvatore Taormina

Crazy Tribe numero 2 - tavola 13<br>disegni e colori di Elena Mirulla<br><i>(c) 2007 Salvatore Taormina</i>

Il tratto della Mirulla è sempre pregevole, anzi si è evoluto verso uno stile più realistico che assolutamente non guasta. Però tutto il resto è riportato a un tono minore. La colorazione perde gli stupendi toni acquerellati che avevamo ammirato nel primo numero e si appiattisce su pastelli, senz'altro dignitosi, ma che non mostrano nulla al di là di una corretta padronanza tecnica. La sceneggiatura porta avanti una storia lineare e priva di scossoni. Il deja vu prende il posto del divertimento citazionistico. Ad esempio la zuffa nel saloon, cui partecipano le versioni deformate, di Tex, Zagor, Ken Parker e tanti altri, non strappa soverchie risate e ha qualcosa di stantio, di già visto. Anche l'episodio dell'incontro fra Belle, zia Gertrude e Capitano Freak, che poteva essere una ghiotta occasione per mettere in scena situazioni di spettacolare divertimento, è sprecato con poche battute inane.
Il livello dei calembour e degli scherzi verbali appare dequalificato e appiattito rispetto al precedente numero. La sensazione è che la Mirulla abbia portato avanti stancamente questo numero. Da quel poco che si è visto, nelle tavole del suo nuovo personaggio, Gothic, emerge uno stile molto diverso. Probabilmente sono cambiati i riferimenti artistici. È normale e del tutto auspicabile che in una artista così giovane si presentino questi scossoni artistici e motivazionali.

Crazy Tribe numero 2 - tavola 22
disegni e colori di Elena Mirulla

(c) 2007 Salvatore Taormina

Crazy Tribe numero 2 - tavola 22<br>disegni e colori di Elena Mirulla<br><i>(c) 2007 Salvatore Taormina</i>

È probabile che questo Crazy Tribe sia soltanto un momento di passaggio, un impegno editoriale che la fumettista ha portato a termine con molto mestiere e poca passione. Non può essere che così: da Elena Mirulla, da quel che ci ha fatto sinora vedere, ci si aspetta molto di più.

Crazy Tribe n.2 - Dolce minaccia - soggetto, sceneggiatura, disegni e colori di Elena Mirulla - 21x29,7 cm, 32 pp. a colori, Collana Cronaca di Topolinia

Vedere anche...

Anteprima

Recensione

Intervista