The prestige!

il fascino dello scrittore
Recensione di  |   | johndoe/

The prestige!
John Doe 45 "Artista della Fuga, L'"

The prestige!

Scheda IT-JD-45

Quanto amore e quanta felicit� nelle prime pagine di questa storia: a fatica ricordo una Autumn cos� dolce e degli abbracci e delle carezze cos� romantici. Ma se un John Doe comincia cos�come finir�? Ma il tutto � un abbaglio, � nulla � quel che sembra, nel senso che, quest�albo non � un albo, ma uno speciale che non ha mai visto la luce travestito da albo! Nei contenuti speciali, a fine fumetto, gli autori ci chiariscono la travagliata genesi dell�episodio che voleva essere uno speciale a colori disegnato da quel genio di Massimo Carnevale ma che, pare per bizze creative, ha cambiato forma e connotazioni diventando cos� il n.45 della serie regolare, nell�escalation finale che porter� a conclusione la seconda stagione.

Pagina 06
disegni di Giorgio Pontrelli

(c) 2007 Eura Editoriale

Pagina 06<br>disegni di Giorgio Pontrelli<br><i>(c) 2007 Eura Editoriale</i>

Un doveroso ripasso

Nell�ormai lontano Maggio 2004 John era nel bel mezzo della sua fuga, e tutto voleva tranne che avere nelle vicinanze Morte&Co.ma, l�onore, il dovere e l�amicizia lo portarono ad occuparsi del funerale del Dio dei Luoghi Comuni in uno degli albi migliori della prima serie. Il figliol prodigo � sempre stato bravo a dettar condizioni, cos� chiese e ottenne un mese di tregua in cambio del lavoro svolto. Ma, a fine funzione, il buon caro Doe pens� bene di incrementare il suo vantaggio uscendo di scena col botto (botto nel senso di esplosione, la sua e dell�auto). Da quel momento tutto cambi� ed era chiaro che tornare indietro non era pi� possibile. Solo che nessuno ci ha mai spiegato come diavolo fece a far quel figurone a fine funerale, ed � qui, finalmente, che arriva il nostro ex albo speciale, che ci illumina e ci spiega tutto.

Pagina 69
disegni di Giorgio Pontrelli

(c) 2007 Eura Editoriale

Pagina 69<br>disegni di Giorgio Pontrelli<br><i>(c) 2007 Eura Editoriale</i>

The prestige

Bartoli e Recchioni si trovano cos� tra le mani una bella idea e un occasione mancata, assemblano il tutto, lo adattano alle nuove circostanze, lo affidano ad un laborioso Pontrelli, ed ecco bello e pronto un nuovo albo. L�inizio � quindi un pretesto creato ad arte per raccontarci la storia che ci interessa, quella di Harry Houdini, il pi� grande escapista vivente, di come ha aiutato John Doe e di cosa ha preteso in cambio. Il tutto � ben organizzato, scivola via bene in modo divertente e interessante, giocando tra realt� e fantasia come i due autori ci hanno ormai abituato. Ma ai due terzi dell�albo, il tutto si inclina e si contorce, perdiamo il controllo della situazione in un turbine di follia, allucinazione e confusione che ci lascia inermi, come lo stesso John, e davvero non abbiamo pi� la minima idea di quello che sta succedendo, persi in un gioco di scatole cinesi attraverso le quali confondiamo personaggi e autori, vittime e carnefici. Un bel gioco sul ruolo dello scrittore e sulle follie dell�ispirazione, che ci da un idea del rapporto che hanno Recchioni e Bartoli con le loro creazione e con i loro ispiratori.

Pagina 84
disegni di Giorgio Pontrelli

(c) 2007 Eura Editoriale

Pagina 84<br>disegni di Giorgio Pontrelli<br><i>(c) 2007 Eura Editoriale</i>

Speciale o Non Speciale?

La vera pecca di tutto questo � il tempo: tre anni sono forse davvero troppi per riprendere un puntino lasciato in sospeso; ma in effetti l�idea era bella, divertente e interessante, cos� lasciarla cadere sarebbe stato un peccato, ed inoltre fa sempre piacere leggere un albo cos�. Purtroppo qualunque commento o apprezzamento non pu� che risentire della consapevolezza di aver perso l�occasione di veder all�opera Carnevale per un intera storia a colori: cosa sarebbe dovuto essere, non ci � dato (ahinoi!) sapere, ma un'idea (ahinoi!) ce la possiamo fare guardando la copertina.
Peccato perch� Pontrelli ha un tratto particolare, fatto di ghigni e occhietti piccoli, che posso infastidire quando li si osserva per la prima volta, tant'� che alcuni arrivano ad odiarlo per questo suo tratto quasi caricaturale, mentre altri vengono coinvolti da quelle sinistre espressioni e da quei strani giochi di chiari scuri e prospettive. Fatto sta che i suoi disegni, per questa storia, sono perfetti, in special modo per la parte finale, tra orrore e allucinazione.
E e poi, ripeto: Autumn � deliziosa! ;-) L'artista della fuga, n.45 di Lorenzo Bartoli, Roberto Recchioni e Giorgio Pontrelli - Eura Editoriale, 100 pagg, brossurato b/n, testata John Doe, � 2.70

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