La Star Comics sta presentando nella collana "Storie di Kappa", a cadenza non fissa perché si tratta di un manga ancora in corso di pubblicazione, lultima opera di Fuyumi Soryo, "Cesare il creatore che ha distrutto", una biografia a fumetti di
Fuyumi Soryo, già autrice di shojo dai toni adulti e poco commerciali come Mars e Sole maledetto, si cimenta qui in unopera monumentale, in un affresco storico accurato dove emerge un personaggio tra i più discussi e affascinanti della storia mondiale dellumanità.
Le copertine sono volutamente minimaliste, con una fascia a colori, ma allinterno si viene
...è uno dei non molti manga da consigliare anche a chi non segue il genere, per il valore intrinseco della serie e la confezione sontuosa e erudita.
avvolti in un'efficace e precisa ricostruzione del Rinascimento italiano, partendo da Firenze per poi arrivare a Roma, senza cedimenti al feuilleton e al sensazionalismo (come avveniva invece nel manga ispirato a
Il personaggio scelto è indubbiamente interessante: Cesare Borgia, figlio naturale di Rodrigo Borgia, salito al soglio pontificio come Alessandro VI, fratello di Lucrezia, fu il diretto interlocutore di Niccolò Machiavelli con "
Fuyumi Soryo ci immerge nella quotidianità della sua vita, come studente, presentandolo prima attraverso gli occhi del suo amico
I disegni di Cesare non sono quelli tipici dello shojo manga, con la sola eccezione del personaggio di
Ogni volume del manga è corredato da una serie di note storiche e bibliografiche, relative agli eventi narrati, che accadono in uno dei periodi più tormentati ma nello stesso tempo più affascinanti della storia di tutti i tempi, il Rinascimento italiano, con curiosità sulla vita quotidiana e sui fatti politici di un Papato che fu duramente criticato da predicatori come Savonarola ma che lasciò tracce di splendore a Roma e tentò un primo dialogo con gli Ebrei e lIslam, e sul quale di recente sono state confutate alcune leggende fosche ed infondate.
"Cesare il creatore che ha distrutto" ha vinto nella primavera del 2008 il premio Attilio Micheluzzi per la migliore serie estera a Napoli Comicon ed è uno dei non molti manga da consigliare anche a chi non segue il genere, per il valore intrinseco della serie e la confezione sontuosa e erudita. Nelle intenzioni dellautrice vuole essere lopera della sua vita, quindi si snoderà per gli anni a venire, seguendo man mano la vita e le opere di




