Il ritorno di Sailor Moon

la celebre guerriera-marinaretta nuovamente in edicola dopo quasi 10 anni
Recensione di E.Romanello |   | manga/

Il ritorno di Sailor Moon
Sailor Moon

Recensione

Scheda

  • Sailor Moon
    voce enciclopedica della combattente che veste alla marinara

Dopo essere stata il simbolo della passione per i manga negli anni Novanta, oltre che l'opera che aveva avvicinato molti giovanissimi al mondo dei fumetti e cartoni animati made in Japan, era sparita al di fuori dal Giappone per espressa scelta della sua autrice, che non era soddisfatta di adattamenti e censure.

A distanza di dieci anni Sailor Moon di Naoko Takeuchi è tornata sui teleschermi in animazione e in manga grazie a Gp Publishing, che conferma la sua linea editoriale di proposte di shojo non recentissimi ma di grande interesse popolare: l'epopea delle combattenti vestite alla marinaretta viene proposta in due diverse edizioni, da edicola in stile album manga classico, a 4,50 euro, e in fumetteria in versione più curata, con sovracoperta, a 5,90 euro, entrambe di 256 pagine l'uno.

Senz'altro si tratta di un'operazione all'insegna della nostalgia: chi negli anni Novanta era adolescente o poco più e scopriva manga ed anime attraverso Sailor Moon e socie, partecipando alle prime fiere del fumetto e alle gare cosplay, facendo le prime navigazioni su Internet in cerca di materiale anche prodotto dai fan in tema, non potrà che essere felice, anche perché la precedente edizione dell'opera di Naoko Takeuchi era molto lontano dai soliti manga e volta a conquistare un pubblico di bambine, un'operazione non riuscita anche se c'è chi lo conserva ancora come un trofeo del tempo che fu.

Riguardo ai nuovi fan di Sailormoon potrebbe essere interessante che gli appassionati di opere all'apparenza "originali" come Witch e Winx scoprano da dove derivano le loro beniamine, tenendo conto che il manga di Naoko Takeuchi ha una storia più fluida dell'anime, che patisce a tratti la serializzazione in ripetitività di situazioni da episodi in episodi, oltre a presentare un disegno elegante, curato, con alcune belle tavole a colori a pastello e un buon uso di china e retino.

Le guerriere Sailor del sistema solare
disegni di Naoko Takeuchi

(c) 1994 Naoko Takeuchi

Le guerriere Sailor del sistema solare<br>disegni di Naoko Takeuchi<br><i>(c) 1994 Naoko Takeuchi</i>

Da un lato è incredibile che si parli già di nostalgia per un manga di appena quindici anni fa, ma questo capita e forse è una delle prove che manga ed anime non sono quella cosa usa e getta che per anni è stata presentata dalle generazioni più vecchie, che mal vedevano la passione delle nuove leve per filoni di fumetti nuovi. Poi, certo, Sailor Moon era anche un ottimo veicolo per la vendita di bambole e altri gadgets, ma non solo, e sfogliando le pagine si troveranno o ritroveranno echi di antiche leggende orientali e occidentali, omaggi alle fiabe, cross over tra il filone dei guerrieri e quello delle majokko (le "maghette" come Creamy, Ransie o Bia), presenza di ogni tipo di amore, anche omosessuale, girls power e commedia sentimentale, dramma e incanto.

Sailor Moon di Naoko Takeuchi - Gp Publishing - 5,90 euro (edizione lusso) / 4,50 euro (edizione da edicola)

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  • Sailor Moon
    voce enciclopedica della combattente che veste alla marinara