Anastasia Club

il mistero dei Romanov rivisto da Chiho Saitou
Recensione di E.Romanello |   | manga/

Anastasia Club
Anastasia Club

Tempo dopo la pubblicazione di "Utena" e di varie sue storie più o meno lunghe, arriva per Ronin Manga un'altra opera della produzione di Chiho Saitou: "Anastasia Club", uscita all'inizio del millennio in patria e ora qui in Italia, per un totale di cinque volumetti. Shojo manga, ma per alcuni già josei manga: un fumetto per un pubblico femminile più adulto, che parla di donne che lavorano e sono autonome, e non più solo di liceali e affini.

L'amore per la storia, gli intrighi e gli enigmi sono gli elementi portanti di una storia che si snoda in cinque volumi, e che parte dal mistero dei Romanov, uno dei più affascinanti ma anche tragici della storia dell'ultimo secolo, alla base di film, ipotesi storiche, illazioni, complotti, rivelazioni, e ancora oggi privo di una conclusione definitiva, visto che si sono succedute notizie e smentite.

Una delle ipotesi di maggior successo è quella secondo cui Anastasia Romanov, figlia dell'ultimo zar Nicola II, non condivise la morte con la sua famiglia ad Ekaterinburg ma si salvò insieme a presunti tesori. Da questi ultimi la Saito parte per raccontare la storia di Kamui Tsubaki, giovanissima antiquaria che ha respirato questa passione grazie al nonno al quale è succeduta nel negozio di famiglia. Suo malgrado, la ragazza viene coinvolta dal misterioso Takuto in una perizia che la catapulta in un'indagine sulla vita e la morte di Anastasia Romanov e sulle preziose uova Fabergé. Così incontrerà temibili potenziali discendenti della principessa e verrà coinvolta in pericolosi giochi di potere e ricchezza.

Il tratto è elegante ed è una buona via di mezzo tra gli shojo classici, tra occhioni e capelli al vento, e quelli più moderni e dominati da un maggiore realismo, con tanto di bishonen e di rapporto ambiguo tra i due protagonisti maschili, terreno fertile per illazioni e dojinshi yaoi (fanstories a tema gay).

La vicenda è comunque intrigante; se fosse un romanzo sarebbe la classica e perfetta lettura da spiaggia, o da prato, o da viaggio in treno. Un po' forzato il nippocentrismo di un'autrice che ha esplorato anche altri paesi e mondi, e che qui vuole convincerci che sia i misteri dei Romanov che quelli del compositore romantico maledetto Tchaikovsky siano tutti finiti in Giappone, pronti ad essere scoperti da Kamui e dai presunti eredi Takuto e Sumi. Ma ci si diverte tra intrighi e ricordi di vicende, tragiche ma ammalianti, che influenzano ancora oggi il nostro immaginario.

Anastasia Club di Chiho Saito (testi e disegni) - Ronin Manga - 5 volumi - 5,90€