X-Blade

katane maledette e divise scolastiche
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X-Blade
 

X-Blade

Storia di guerrieri

Quattro anni prima della storia che andiamo a raccontare, un cataclisma ha devastato i distretti centrali di Tokyo sterminandone in un istante gli abitanti. Le origini e la natura stessa del cataclisma sono sconosciute: l'area è stata isolata e nessuno vi ha mai fatto ritorno.
La vita si è semplicemente spostata all'esterno di questa terra di nessuno e sembra che nessuno ci faccia più caso. Certo non Haru, il protagonista di questa storia: svagato, sbruffone, rissaiolo, vive la vita di studente-lavoratore impegnandosi al meglio per causare problemi ai suoi due amici d'infanzia: Kazunari, praticamente il suo opposto, e Sanae una procace gigantessa dal carattere ferreo.

Per pochi euro il lettore si porta a casa un manga di azione ben disegnato e con un buon ritmo. Con l'estate alle porte, come resistere alla tentazione?

Così, vincendo una rissa dopo l'altra grazie a riflessi che sconfinano nella preveggenza, Haru cerca di dimenticare di essere l'unico sopravvissuto del cataclisma. Fino a che un evento glielo ricorda a forza. Scampato per un pelo ad un furgone pirata che lo stava quasi investendo, si trova coinvolto in un assurdo combattimento tra un gruppo di soldati e "uomini in nero" e il massiccio guidatore del furgone.
Durante lo scontro afferra una spada antica che è caduta dal furgone e nel parapiglia totale, questa spada si trasforma in una giovane dall'apparenza fragile e dai lunghi capelli neri. D'istinto Haru fugge portando la spada con sè e durante la notte agitata che seguirà, avrà la certezza che, in qualche modo, la spada e il cataclisma hanno un destino comune.

Ma la mattina dopo questa non sarà la sua prima preoccupazione... prima di tutto dovrà razionalizzare il fatto che la ragazza si è nuovamente sostituita alla spada e dorme, nuda, nel suo letto. Mana questo è il suo nome, si rivelerà ben presto ben diversa da quello che il suo aspetto suggerirebbe: aggressiva, prepotente, sfacciata, immediatamente creerà diversi imbarazzi al giovane "rapitore", che dovrà prima cercare di spiegare l'accaduto ai suoi amici, poi evitare che una banale rissa degeneri in un massacro e, infine, difendersi dal ritorno degli "uomini in nero", legati ad una organizzazione che si rifà alla dinastia Tokugawa, gli ultimi "Shogun" del giappone.

Haru e Mana
Una maschera di sangue, un sorriso sfottente ed uno sparo. Quale miglior sunto?

(c) 2010 GP Publishing

Haru e Mana<br>Una maschera di sangue, un sorriso sfottente ed uno sparo. Quale miglior sunto?<br><i>(c) 2010 GP Publishing</i>

D'arme...

Questa, in breve, la trama di X-Blade, di cui la GP Publishing ha pubblicato ora il terzo volume, disegnato da Satoshi Shiki (RIOT e Kamikaze) e sceneggiato da Tatsuhiko Ida.

Come si è intuito, ci troviamo di fronte ad un classico manga d'azione disegnato da un valido artigiano del settore. Il tratto spigoloso e dinamico di Satoshi Shiki, il suo abile uso delle campiture nere e del retino, la costruzione di tavola libera ed il ritmo sincopato avvincono il lettore e gli permettono di calarsi nel ritmo serrato della narrazione. Possiamo asserire con certezza che, rispetto alle sue precedenti opere, Satoshi Shiki è ancora migliorato.

Ma quello che, dopo tre corposi volumi dal prezzo estremamente ragionevole, ci ha motivato a recensire questa nuova opera è la narrazione. Senza voler parlare troppo presto, è possibile che finalmente Satoshi Shiki abbia affinato quella che era la sua maggiore debolezza: la scrittura.

Grazie alla scrittura di Tatsuhiko Ida, là dove le precedenti opere in buona parte sperperavano il patrimonio dinamico ed estetico dei disegni in trame confuse e colpi di scena abbastanza gratuiti, fino ad ora abbiamo visto la narrazione scorrere linearmente e senza intoppi: i personaggi entrano in scena senza particolari spunti di originalità, ma in pochi gesti e dialoghi sappiamo di loro tutto quello che c'è da sapere... ed è innegabile che quello che sappiamo ce li rende immediatamente simpatici. Anche le scene d'azione sono funzionali e non vanno ad appesantire il narrato o a rivelare troppo.

...e d'amori

Certo, se dobbiamo parlare di pregi, l'originalità o la profondità non sono tra quelli che possiamo attribuire ad X-Blade, ma è innegabile che per pochi euro il lettore si porta a casa un manga di azione ben disegnato e con un buon ritmo. Con l'estate alle porte, come resistere alla tentazione?

X-Blade di Satoshi Shiki (disegni) e Tatsuhiko Ida(testi)- 224 pagine b/n - volume brossurato - GP Publishing - 3,90€