X-Blade
Storia di guerrieri
Quattro anni prima della storia che andiamo a raccontare, un cataclisma ha devastato i distretti centrali di
La vita si è semplicemente spostata all'esterno di questa terra di nessuno e sembra che nessuno ci faccia più caso. Certo non
Per pochi euro il lettore si porta a casa un manga di azione ben disegnato e con un buon ritmo. Con l'estate alle porte, come resistere alla tentazione?
Così, vincendo una rissa dopo l'altra grazie a riflessi che sconfinano nella preveggenza, Haru cerca di dimenticare di essere l'unico sopravvissuto del cataclisma. Fino a che un evento glielo ricorda a forza. Scampato per un pelo ad un furgone pirata che lo stava quasi investendo, si trova coinvolto in un assurdo combattimento tra un gruppo di soldati e "uomini in nero" e il massiccio guidatore del furgone.
Durante lo scontro afferra una spada antica che è caduta dal furgone e nel parapiglia totale, questa spada si trasforma in una giovane dall'apparenza fragile e dai lunghi capelli neri. D'istinto Haru fugge portando la spada con sè e durante la notte agitata che seguirà, avrà la certezza che, in qualche modo, la spada e il cataclisma hanno un destino comune.
Ma la mattina dopo questa non sarà la sua prima preoccupazione... prima di tutto dovrà razionalizzare il fatto che la ragazza si è nuovamente sostituita alla spada e dorme, nuda, nel suo letto.
Haru e Mana
Una maschera di sangue, un sorriso sfottente ed uno sparo. Quale miglior sunto?
(c) 2010 GP Publishing
D'arme...
Questa, in breve, la trama di X-Blade, di cui la GP Publishing ha pubblicato ora il terzo volume, disegnato da Satoshi Shiki (RIOT e Kamikaze) e sceneggiato da Tatsuhiko Ida.
Come si è intuito, ci troviamo di fronte ad un classico manga d'azione disegnato da un valido artigiano del settore. Il tratto spigoloso e dinamico di Satoshi Shiki, il suo abile uso delle campiture nere e del retino, la costruzione di tavola libera ed il ritmo sincopato avvincono il lettore e gli permettono di calarsi nel ritmo serrato della narrazione. Possiamo asserire con certezza che, rispetto alle sue precedenti opere, Satoshi Shiki è ancora migliorato.
Ma quello che, dopo tre corposi volumi dal prezzo estremamente ragionevole, ci ha motivato a recensire questa nuova opera è la narrazione. Senza voler parlare troppo presto, è possibile che finalmente Satoshi Shiki abbia affinato quella che era la sua maggiore debolezza: la scrittura.
Grazie alla scrittura di Tatsuhiko Ida, là dove le precedenti opere in buona parte sperperavano il patrimonio dinamico ed estetico dei disegni in trame confuse e colpi di scena abbastanza gratuiti, fino ad ora abbiamo visto la narrazione scorrere linearmente e senza intoppi: i personaggi entrano in scena senza particolari spunti di originalità, ma in pochi gesti e dialoghi sappiamo di loro tutto quello che c'è da sapere... ed è innegabile che quello che sappiamo ce li rende immediatamente simpatici. Anche le scene d'azione sono funzionali e non vanno ad appesantire il narrato o a rivelare troppo.
...e d'amori
Certo, se dobbiamo parlare di pregi, l'originalità o la profondità non sono tra quelli che possiamo attribuire ad X-Blade, ma è innegabile che per pochi euro il lettore si porta a casa un manga di azione ben disegnato e con un buon ritmo. Con l'estate alle porte, come resistere alla tentazione?
X-Blade di Satoshi Shiki (disegni) e Tatsuhiko Ida(testi)- 224 pagine b/n - volume brossurato - GP Publishing - 3,90

