One piece

una ciurma, un tesoro e l'avventura
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One piece
One Piece 1-38

One piece

One piece, la prima e per ora unica serie di Eiichiro Oda, comincia ad uscire in Italia nell'estate del 2001 con periodicit� mensile. Come spesso accade ai manga ancora non conclusi in Giappone (dove nacque nel 1997) una volta giunti a ridosso dell'edizione nipponica, quella italiana ha aumentato le tavole facendosi per� bimestrale e rallentando quindi il passo. � purtroppo facile prevedere un ulteriore rallentamento in un prossimo futuro, dal momento che la serie non sembra proprio potersi concludere a breve.

Cos'� One Piece?

One Piece � un perfetto esempio di Shonen manga.
Fra tutti i vari �generi� dello Shonen, One Piece va posto accanto a fumetti come Dragonball, Naruto o Dai con i quali ha in comune il tipo di ambientazione (un mondo simile alla terra ma immaginario), l�agile veste grafica e soprattutto gli ingredienti base di cui � composto: fantasia, umorismo e combattimenti spettacolari.

In partenza dunque nulla di nuovo, se non fosse per l�originale ambientazione piratesca che One piece �scippa� al cinema, riproponendola con le molte libert� che i mangaka sempre si prendono nei confronti di ogni genere narrativo. Lo �One piece� (il pezzo unico) � infatti il pi� grande tesoro del mondo, che il defunto re dei pirati Gold Roger, ha nascosto in qualche luogo della Rotta Maggiore, la rotta pi� pericolosa e infestata di pirati della terra. Chi riuscir� nell�impresa apparentemente impossibile di trovare lo One piece potr� proclamarsi con ogni diritto il nuovo re dei pirati.

Le complicatissime vicende della storia sono pressoch� impossibili da riassumere, basti dire l�essenziale: c�� una ciurma di pirati, c�� un tesoro da trovare e c�� un viaggio da compiere attraverso i pi� strani luoghi della terra e affrontando le ciurme dei pi� forti corsari dei quattro mari.

Un momento di pausa

(c)1997 Eichiro Oda

Un momento di pausa<br><i>(c)1997 Eichiro Oda</i>

I personaggi

I personaggi invece vanno descritti, perch� sono loro l�anima del manga.
Monkey D. Rufy � il protagonista del Manga e il capitano della ciurma. Ha mangiato i famigerati frutti del mare e il suo corpo � ora fatto di gomma. E' un potentissimo combattente sorretto da un�incrollabile fiducia in se stesso e nel proprio sogno: diventare il re dei pirati. Al suo fianco, altrettanto potente, c'� Roronoa Zoro, un samurai che combatte con tre spade (una in ogni mano e la terza in bocca)e il cui sogno � diventare il pi� forte spadaccino del mondo.

Le donne della ciurma sono: Nami geniale ladra e provetta navigatrice, e Nico Robin, archeologa, ex spia, ex assassina dal passato oscuro che combatte usando i poteri del frutto del mare Flower. A far loro la corte c'� Sanji: cuoco di bordo e gran donnaiolo, in grado di combattere usando solo i suoi potentissimi calci.
Chopper, mezzo renna e mezzo uomo, � il timido medico di bordo. Infine abbiamo Usop, cecchino e cannoniere, bugiardo cronico ed un po� vigliacco che sogna di diventare un pirata degno di suo padre.

Nami e la principessa di Alabasta

(c)1997 Eichiro Oda

Nami e la principessa di Alabasta<br><i>(c)1997 Eichiro Oda</i>
Inutile dire che il perseguimento ad ogni costo dei propri ambiziosi sogni, insieme al sentimento dell�amicizia (entrambi motivi ricorrenti degli shonen) sono il motore della storia, il carburante dei personaggi, nonch� ci� che permette loro di superare le pi� insormontabili difficolt�.

I disegni

Altra caratteristica in comune con la maggior parte degli shonen, � il tipo di disegno. Inizialmente dilettantesco e quasi infantile, come sempre accade nei manga, col passare dei volumetti e degli anni il tratto di Oda ha conseguito miglioramenti notevoli. Il gusto per i particolari, il dinamismo delle sequenze d�azione e il taglio originale e moderno delle inquadrature ormai fanno spesso passare in secondo piano la tecnica di disegno non eccelsa e le approssimazioni del tratto.
La veste grafica dunque, pur non essendo il punto di forza del manga, risulta nel complesso agile e accattivante.
Ma dove Oda realmente si distingue � nelle sceneggiature.

Fantasia e respiro epico

Il viaggio di One piece si struttura in una serie di lunghissimi blocchi narrativi, a volte vere e proprie saghe nella saga, nelle quali l�autore ogni volta presenta una nuova ambientazione (l�isola della neve, l�isola del deserto, l�isola nel cielo, l�isola dei carpentieri) curata fin nei pi� piccoli dettagli narrativi, e decine e decine di nuovi personaggi ognuno utile allo sviluppo della storia. La capacit� di Oda di seguire con noncuranza anche 20/30 personaggi allo stesso tempo lascia ammirati; come anche la capacit� di disseminare la narrazione di piccoli indizi che vengono risolti anche centinaia e centinaia di pagine dopo.

Sicuramente Oda � un autore che progetta a lungo termine ed a giudicare dalla carne messa al fuoco e dal ritmo con cui vengono portate avanti le linee generali della storia la serie promette di assumere dimensioni spropositate.

Lasciamo ai gusti di ciascuno decidere se questo sia un pregio o un difetto, certo che la fantasia di Oda al momento non sembra avere limiti: a parte i sette (per ora) personaggi base, tutti azzeccati e deliziosamente divertenti, ogni �comparsa� del fumetto � comunque perfettamente caratterizzata, soprattutto graficamente, in maniera assolutamente originale con in aggiunta l�espediente dei Frutti del mare, che, come gli Stand di Jojo, donano ai personaggi i pi� assurdi e fantasiosi poteri. Trovate come l�uomo bloccato nel forziere del tesoro o il vecchio che vive sui trampoli dai quali non riesce pi� a scendere, poi, sarebbero probabilmente piaciute a Calvino.
In conclusione possiamo asserire che One piece sia, pur con i limiti propri del genere a cui appartiene, un piccolo capolavoro di divertimento al quale � difficile non affezionarsi.

One piece di Eiichiro Oda (testi e disegni), 1997
Prima e unica edizione:Star Comics, 38 volumetti (al momento), 210 pag circa, b/n, 3,10 euro - pubblicazione in corso