Da Lucca: testati per voi (ediz. 2011)
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Anteprima
- Nirvana: seconda stagione
proseguono senza sosta le avventure di un piccolo farabutto
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Nirvana
Il destino è, a volte, ingiusto e crudele. Una brava persona non può trovarsi per puro caso su un motoscafo al largo delle coste italiane con un burattino che si trasforma in una persona di colore ed ecco che, dimostrando una miopia che mal si adatta al loro ruolo, i tutori dell'ordine subito lo trattano come uno scafista. E meno male che non hanno visto il cadavere annegato in un disgraziato tentativo di emulare Ulisse poco lontano, altrimenti, chissà cosa avrebbero pensato?
Com'è come non è,Ramiro Tango ora è davvero nei guai, ma dal momento che è un onesto cittadino e come tale ha il dovere di assistere i bravi, sebbene miopi, tutori dell'ordine, è solo ovvio che accetti la proposta dell'Ispettore Buddha di testimoniare... pardon, chiarire il suo ruolo e quello del suo datore di lavoroOcchioNero Ronson in questo spiacevole equivoco.
Certo, sfortuna vuole che questa sua coscienza civica venga mal interpretata da quest'ultimo, il quale, non potendo farlo di persona a causa di un'improvvisa quanto inaspettata carcerazione preventiva, affida ai suoi due fidati impiegatiSlobo eGolem il compito di "regolare le pendenze" con Ramiro.
Così, a causa di questa sfortunata serie di fraintendimenti di cui è vittima innocentissima, Ramiro entra nel programma di protezione testimoni e dovrà fingere di essere altre persone e adempiere ad altri ruoli, compito difficile per una persona tanto trasparente ed ingenua. Ma per il trionfo di giustizia e verità e per poter riabbracciare la sua petulante... pardon, appassionata fidanzataCristy , egli è pronto a tutto.
Nirvana in questa carrellata fa certamente la figura dell'outsider ma non si poteva non parlare della nuova creazione dei Paguri (Emiliano Pagani e Daniele Caluri), creatori del dissacrante Don Zauker e scritturati per l'occasione dalla Panini Comics.
Questo non certamente per il "caso" che questa pubblicazione ha creato (voci si sono susseguite di estenuanti trattative, minacce di censura, abiure, etc.) ma per il fatto che, beh, Nirvana fa ridere.
Il soggetto, la sceneggiatura, i dialoghi sono cinici, scorretti e subdolamente volgari. Ma fanno ridere, hanno ritmo, colpiscono giusto.
I disegni tengono banco a questo "gioco delle tre carte" proprio come un compare navigato: chiari, essenziali, ben tratteggiati. Siamo nell'ambito della tradizione del fumetto comico-caricaturale italiano ed il mestiere c'è tutto.
Se a questo aggiungiamo che la Panini Comics piazza questo volumetto a prezzo popolare diventa difficile pensare che il pubblico non reagisca. Certo, forse è bene che ne siate avvertiti: è umorismo "adulto"... e se vogliamo dirla tutta, qui si viaggia su quel pericoloso confine tra "adulto come maturo" e "adulto come Cicciolina", e si è ben contenti e coscienti di farlo.
Non che nessuno si aspettasse niente di meno dalla coppia di autori, del resto viene anche da pensare che un lettore che si scandalizzasse per quello che andrà a leggere sarebbe un po' come un'editore che assume Daniele Luttazzi per fargli fare un programma TV e poi lo cancella perchè non si aspettava fosse volgare... ah... ops, come non detto.
Nirvana di Emiliano Pagani (testi) e Daniele Caluri (disegni) - brossurato - Panini Comics - 2,90
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