Fuguruma Memories
Il colore della nostalgia
In occasione dei suoi venti anni di storia, la Star Comics pubblica per il settore manga Fuguruma Memories: un volume di storie che raccoglie i racconti omonimi pubblicati in precedenza su Kappa Magazine, l'ammiraglia del settore Manga della casa bolognese.Cartoline da...
Autrice di questa breve serie di racconti � Kei Tome, gi� nota ai lettori per il bizzarro Kurogane, manga storico-fantastico incentrato sulla figura di un burattino che vagava portando dentro di s� l'anima ed i ricordi di uno spadaccino rinnegato.E certo troviamo, in Fuguruma Memories (letteralmente: le memorie del carretto da libraio), tanto l'ambientazione storica, il Giappone dei primi anni del '900, quanto i burattini viventi ed il tema fantastico. L'azione, infatti, si svolge quasi unicamente in un vicolo nascosto tra le vie di Tokyo che permette di accedere alla citt� degli oggetti dimenticati. Qui tra i Mononoke, gli spiriti dimenticati, oggetti che sono stati smarriti dai padroni ed hanno assunto fattezze umane, vive il fotografo umano
Cos�, tra le richieste di esseri umani e di oggetti che vogliono ricordare la felicit�, e di piccole storie di abbandoni e ritrovamenti, anche i due protagonisti, ma soprattutto la bambola Ian, dovranno infine fare i conti con il passare del tempo ed il giungere del cambiamento anche laddove sembra impossibile che le cose possano cambiare.
La malinconia di una posa
La narrazione in Fuguruma Memories � di una linearit� che potremmo definire "luminosa". Non vi sono misteri nascosti o divagazioni: ogni storia nasce, si sviluppa e si conclude nel giro di pochissime pagine, esponendo al lettore tutto ci� che aveva da esprimere. I personaggi parlano in libert�, ma con parsimonia di parole e di gesti.La cifra di lettura � una impalpabile malinconia data dalla nostalgia per momenti felici: una giovent� di bellezza, un rapporto di affetto, il tempo in cui si poteva essere il centro dell'universo. Per i personaggi � un continuo narrare dolce ed amaro di s� stessi, quasi sempre poi immortalato in un ritratto che conclude il capitolo.
Memoria a pastelli
Altra peculiarit� � la tecnica scelta per questa opera. Kei Tome appartiene a quella che potremmo definire la "scuola impressionista" del manga, tra i cui esponenti troviamo certamente Hiroaki Samura de L'Immortale e Kenji Tsuruta di Spirit of Wonder. Tratti caratteristici di questa scuola sono l'uso praticamente nullo del retino, laLa narrazione in Fuguruma Memories � di una linearit� che potremmo definire "luminosa".predilezione per le tecniche "sgranate" (matite, pennelli, carboncini) e l'attenzione quasi da illustratore dedicata ad alcune tavole. In questo caso, poi, l'opera � addirittura a colori: con un ampio uso di tecniche che evocano pastelli, acquerelli e matite acquerellate (pur restando il sospetto che si sia in realt� fatto abile uso di acrilici diluiti ed altre tecniche pi� "stabili").
Con questi mezzi il tratto espressivo di Kei Tome si sposa particolarmente bene: le sue anatomie semplici e proporzionate ed i volti caratterizzati da degli inconsueti occhi obliqui che danno sempre al lettore l'impressione di essere guardato di sfuggita si rafforzano con il colore ed acquistano materia, coinvolgendo ancora di pi�.
Una particolare menzione deve poi essere dedicata alla cura con cui sono tratteggiati gli abiti d'epoca: dettaglio quasi maniacale di cui l'autrice va evidentemente fiera.
Lasciare una traccia di s�
La valutazione complessiva di questo volume unico � ampiamente positiva: per un prezzo assolutamente contenuto il lettore si aggiudica un volume a colori e con sovracoperta. Un nucleo di gradevoli storie brevi da leggere in un fiato e poi riprendere per il piacere di concedersi di nuovo poche decine di minuti di fuga dal reale, in un immaginario poetico e malinconico.Fuguruma Memories, di Kei Tome - speciale 20 ANNI STAR COMICS (Numero Unico), 17x24, 120 pp, colore, sovracopertina - 6.00 �, in edicola e fumetteria dal 2 Novembre 2006


