First Girl
Indirizzato agli amanti dello shojo passionale, un p� storico e un p� irreale. Simile ai romanzi rosa storici di autrici come Mary Balogh, Bertrice Small e Kathleen E.Woodiwiss e prima di loro di Barbara Cartland, e senza rinunciare ad una vena di sensualit� idealizzata ma abbastanza centrale: tutto questo, e non solo, � First Girl.La Star Comics presenta una nuova opera di Chiho Saito, che gi� in passato ci ha intrattenuti con i suoi triangoli amorosi in luoghi esotici della saga di Valzer delle magnolie e con una serie di short stories sentimentali: una vicenda avvincente di passioni ed avventure con al centro l'amore indubbio dell'autrice per le caratteristiche di culture lontane, in questo caso il mondo della danza sudamericana.
La giovanissima In giro per la rete
Star Comics
sito ufficiale della casa editrice
sudamericano
Secondo la migliore tradizione del feuilleton (da Angelica in poi), Miu viene separata da Leon, lo crede morto, incontra e fa innamorare di s�
Ci vorranno cinque uscite per sapere come andr� a finire, ma gi� dal primo volume i colpi di scena non mancano, come sempre nelle storie dell'autrice.
L'atmosfera � rarefatta e fuori dal tempo, in un'et� contemporanea in cui si possono trovare reminescenze di tragedie reali quali i capovolgimenti nell'America latina narrati in maniera pi� realistica da autrici non "rosa" come Isabel Allende e Gioconda Belli, con in pi� alcuni luoghi comuni (inseriti dalla Saito) che nel complesso non disturbano la totalit� dell'opera.
La sospensione dell'incredulit� porta ad accettare, come sempre nelle favole e nel particolare genere letterario, comportamenti altrove inspiegabili (le fughe impossibili, i talenti improvvisi di Miu, il suo amore subitaneo per il sequestratore). Del resto un certo tipo di shojo manga ha come regola principale quella di far sognare le sue lettrici (e, perch� no, anche i lettori).
Lo stile grafico di Chiho Saito non rinnega alcuni clich� degli shojo tradizionali, quali gli occhioni della protagonista e dei personaggi femminili in generale, e il clich� del bishonen, il bel ragazzo leggermente androgino, ben rappresentato dal pi� mediterraneo Rosas e dal biondo Ortis. Ma nello stesso tempo � originale e personale, e presenta una discreta ricerca di ambienti non stereotipati (molto belle le tavole dedicate ad una citt� perduta nella jungla sudamericana) anche se alla fine al perfetto servizio della vicenda narrata.
Ben vengano quindi gli shojo manga che parlano di storie adolescenziali sui banchi di scuola o di ragazze reali alla ricerca dell'uomo e del lavoro giusto. Ma fa piacere leggere anche queste favole senza tempo, con finale sofferto e non sempre lietissimo (nel caso di Chiho Saito), per evadere anche solo un attimo da una realt� che ormai ha contagiato anche i manga e le altre forme di espressione. First Girl di Chiho Saito - Star Comics, 196 pagine, 4,20�


