Happy mania n.1

il più irriverente e moderno shojo manga del momento
Recensione di E.Romanello |   | manga/

Happy mania n.1
Happy mania 1

Happy mania n.1

Dimentichiamoci degli shojo manga tutti occhioni e palpiti di cuore: il nuovo titolo proposto dalla Star Comics, Happy mania di Moyoco Anno ci porta nella società giapponese di oggi (tanto simile a quella occidentale, stavolta), per raccontarci le disavventure di una commessa di libreria di 24 anni in cerca del ragazzo giusto tra disavventure ed equivoci di ogni tipo.

In giro per la rete


Star Comics
sito ufficiale della casa editrice
Moyoco Anno
il sito ufficiale dell'autrice

Lo stile è decisamente realistico, e la storia non è da meno. Del resto l’autrice con il volume unico Questo non è il mio corpo, edito dalla Star qualche mese fa ci avevo già raccontato una vicenda poco idealistica, quella di una giovane donna in lotta contro il sovrappeso e il fidanzato che la tradisce. Kayono, la protagonista di Happy mania, oltre ad avere qualche problemino lavorativo che la rende vicina alle sue lettrici italiane lavoratrici spesso precarie, cerca disperatamente l’anima gemella, non disdegnando di fare sesso con chi le sembra adatto a questo scopo, salvo poi trovarsi in mezzo ad un turbine di equivoci e delusioni. Ci sarebbe qualcuno disposto ad amarla, il suo collega Shuichi, ma lei lo considera meno di quanto Lady Oscar considerasse André all’inizio della storia, preferendogli belli, impossibili e fredifraghi o tipi totalmente fuori di testa ed assurdi.

Kayono prende una decisione
disegni di M.Anno

(c) Star Comics 2006

Kayono prende una decisione<br>disegni di M.Anno<br><i>(c) Star Comics 2006</i>

I toni sono divertenti e caustici, è uno dei manga più famosi ma non è l’unico a portare rivoluzione e realismo nell’ambito degli shojo manga, parlando di argomenti attuali e più adulti nella vita delle ragazze di oggi, non solo giapponesi. Non si può non vedere una parentela tra Happy mania e la cosiddetta chick lit occidentale, rivolta alle venti o trentenni single che non si riconoscono più negli Harmony e in Liala. Kayono non sfigura come cuginetta nipponica di una Ally Mac Beal, di una Bridget Jones o ancora del quartetto di single a caccia di Sex and the city.

Con la differenza che forse è ancora più ironica e più realistica. La Carrie di Sex and the city aveva come altro problema principale nella vita oltre agli uomini collezionare scarpe costose di Manolo Blahnik, mentre Kayono si trova a dover fare i conti oltre che con gli uomini fedifraghi e inaffidabili con un lavoro che va e viene e dove ha grossi problemi per le ripercussioni della sua vita privata. Come Bridget Jones Kayono guarda con invidia le coppiette, ma non sta a piangersi addosso, cercando di tirare avanti tra situazioni ancora più allucinanti di quelle della sua collega di penna londinese.

Due pin up dell'albo
disegni di M.Anno

(c) Star Comics 2006

Due pin up dell'albo<br>disegni di M.Anno<br><i>(c) Star Comics 2006</i>

Irriverente, caustico, divertente, cinico e da meditare per tutte o quasi le ultraventenni, Happy mania è un’ottima alternativa alle storie fuori dal tempo di Chiho Saito e Chie Shinohara o alle fiabe adolescenziali di Wataru Yoshizumi. Certo, sbatte in fronte una vita dove all’apparenza i sogni romantici non esistono più. Ma dove alla fine sotto sotto si sognerà comunque...

Happy Mania n.1 di Moyoko Anno (testi e disegni)
Star Comics, 162 pag circa, b/n - 3,50 euro