Gate 7
Chikahito Takamoto , studente delle superiori, nutre una grande passione per Kyoto. Durante il suo primo viaggio nella città si imbatte in tre personaggi misteriosi e... Un momento! Sulle guide di Kyoto non si parla di mostri!!!!
Per un recensore, trovarsi con il lavoro già fatto non è mai male e, almeno per quanto riguarda questo primo volume della nuova opera delle CLAMP, la sinossi in quarta di copertina basta ed avanza per descrivere la trama.
Questo non vuole dire che ci troviamo di fronte ad una trama nulla, semplicemente, in questo primo volume il collettivo di autrici del
Costoro di professione danno la caccia a spiriti e combattono per conquistare al loro datore di lavoro
... e, ammettiamolo, anche sul lettore, di cui il protagonista "normale" è di fatto il punto di vista. Le CLAMP si confermano autrici e disegnatrici in grado di creare personaggi "magnetici" (impossibile non citare la
Sotto quest'ultimo punto di vista notiamo che le CLAMP paiono attuare una sorta di "ritorno alle origini": non abbiamo la linea nervosa del manga d'azione vista in Tsubasa Chronicles e siamo molto distanti tanto dall' "Art Decò" raffinato di xxxHolic quanto dalla "Ligne Claire" di Chobits. Il tratto che troviamo è quello "storico" che ha caratterizzato i manga che per primi hanno consacrato il collettivo di autrici: RG Veda, Tokyo Babylon e 199X, con qualche modifica e, ma su questo ci torniamo, qualche limite.
Anche la trama si allinea sicuramente con lo "shonen fantasy contemporaneo" delle ultime due opere citate: in Gate7 le CLAMP mettono la già collaudata miscela di Shintoismo e Taoismo speziandola con un po' di riferimenti ai personaggi dell'epoca Sengoku (l'epoca delle grandi guerre tra Shogun) che qui ricompaiono grazie ai loro discendenti e reincarnazioni. Un tocco esotico ma che rischia di cadere nella forzatura.
Come pare un poco forzata l'ambientazione: certamente Kyoto ha il fascino della capitale "storica" ed "esoterica" del Giappone, città "infestata" per eccellenza, ma questo porta, almeno in questo primo volume ad un congruo numero di divagazioni didascaliche al limite della guida turistica o del testo storico per le scuole.
Non aiuta, poi, che l'impatto grafico dei due protagonisti principali e, in seconda battuta, dei co-protagonisti, venga a volte depotenziato dal contrasto stridente con sfondi che non sono null'altro che fotografie fotocopiate e velocemente sfocate a computer.
Al netto di questi difetti, Gate7, in Italia grazie alla Planet Manga, ha comunque tutte le carte in regola per conquistare non solo i fans sfegatati delle CLAMP ma anche i lettori occasionali delle loro opere, grazie ad una sceneggiatura professionale, un tratto inconfondibile e una protagonista(?) di sicuro carisma.
Gate7 di CLAMP (testi e disegni) - Planet Manga - 4.30


