Le storie gotiche di Lady Oscar

tornano le rose di Versailles
Recensione di E.Romanello |   | manga/

Le storie gotiche di Lady Oscar
Lady Oscar

Recensione

Scheda

Dopo aver proposto, con tempi leggermente biblici, la storia originale, la D Visual propone in due volumetti conclusivi le storie fuori serie de Le rose di Versailles, universalmente noto come Lady Oscar, ambientate prima della conclusione (e non potrebbe essere altrimenti, vista l'ecatombe finale) con i protagonisti storici, Oscar e André in testa, coinvolti in storie che non hanno legami con la vicenda ufficiale ma che hanno non pochi punti di interesse.

Le vicende narrate in questi episodi staccati sono incentrate su avventure durante il periodo in cui Rosalie si trova a palazzo Jarjayes, mentre cominciano le scorribande del Cavaliere nero, e hanno come protagonisti ovviamente Oscar, André e Rosalie, ma anche la buffa Loulou, figlia di una delle sorelle di madamigella Oscar sparite dalla storia ufficiale.

I toni delle storie non seguono la vicenda di storia, amore e morte, ma sono racconti tra il giallo e il gotico, tra dame inquietanti, sorelle di Jeanne de La Motte ancora più temibili, enigmi, furti, più vicini al poliziesco e al gotico storico (un nome viene in mente, quello di Anne Perry) che agli shojo manga.

Le Rose di Versailles
cover volume 2

(c) 2010 D-Books

Le Rose di Versailles<br>cover volume 2<br><i>(c) 2010 D-Books</i>

Un paio di queste storie, come La dama nera, una delle più riuscite, rilettura della storia e della figura della contessa ungherese Esrzbeth Bathory, erano già uscite in coda alle varie pubblicazioni di Oscar, a cominciare da quella della Granata Press; altre sono nuove, in un'edizione molto curata, con tavole a colori originali e una buona rilegatura.

La scelta di far interagire i suoi personaggi in un contesto diverso da quello ufficiale non è certo un'idea originale di Riyoko Ikeda: due nomi come Go Nagai e Osamu Tezuka prima ancora facevano già di queste operazioni, interessante è la scelta del genere, che non cozza con quello ufficiale ma sfrutta nuove possibilità legate al personaggio di Oscar, un po' come è stato fatto in ambito letterario in tempi più recenti con i personaggi di Jane Austen dall'autrice di gialli Carrie Bebris.

I disegni sono abbastanza lontani, tranne che per La dama nera, molto vicina al manga originale, a quelli della storia ufficiale, con una cura dei particolari e degli ambienti che anticipa quella di Eroica, ma personaggi decisamente meno idealizzati: ma gli appassionati di Oscar gradiranno senz'altro vedere la loro eroina e il suo André vivi e vegeti, anche se no, non succede niente che possa stravolgere la storia ufficiale... i nostri eroi sono ancora più casti di Mulder e Scully ai tempi d'oro! :-)

Una tavola tratta dalle storie gotiche
disegni di Riyoko Ikeda

(c) 2010 D-Books

Una tavola tratta dalle storie gotiche<br>disegni di Riyoko Ikeda<br><i>(c) 2010 D-Books</i>

Grande protagonista risulta essere un Settecento restituito visivamente come misterioso e intrigante, tra fatti anche veri, come la vicenda di Cagliostro, e storie inventate, con riferimenti alla pirateria e allo spionaggio. In fondo, un'eroina può essere immortale e continuare a vivere le sue avventure: e queste nuove storie possono essere godibile anche per chi (ma esiste qualcuno così?) non conosce niente di Lady Oscar ma è appassionato di thriller storici.

Le rose di Versailles - speciali n.1 e n.2 di Riyoko Ikeda (testi e disegni) - D-Books - 9,50€

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