Da Lucca: testati per voi (ediz. 2011)
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Anteprima
- Nirvana: seconda stagione
proseguono senza sosta le avventure di un piccolo farabutto
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Hunters J
Jessie è una pericolosa criminale: pochi scrupoli, grilletto facile, zero valore alla vita di chi la ostacola. Stargli dietro, perTenaga , esponente di una razza discriminata e cacciata come selvaggi, eJaded , ex uomo di legge passato "dall'altra parte", è tutt'altro che una passeggiata.
Jessie però è una loro amica, è stata seviziata per lungo tempo per qualcosa che non ha commesso e che neanche sa di cosa si tratti. L'unico indizio è il tatuaggio che porta sul braccio sinistro e che viene trattato da chi lo vede come segno di malaugurio.
Jessie deve scoprire l'origine della persecuzione a cui è stata sottoposta, ed i suoi amici l'aiuteranno. Ad ogni costo.
Come tradizione chiudiamo la carrellata con una produzione acquistata nell'area "self", dove espongono esordienti italiani autoprodotti, che riteniamo meritoria di menzione.
Hunters J, scritta e disegnata da Valeria Romanazzi con il contributo di Veronica Sinetti agli sfondi attira certamente l'attenzione: il character design, di ispirazione manga, è curato e privo delle sporcature o imprecisioni che si trovano spesso nelle opere degli esordienti (e, purtroppo, a volte anche in quelle di professionisti). Inoltre mostra una certa "personalità" ben definita che lo tiene lontano dalla tentazione di "tracopiare". Le tavole sono ben strutturate, chiare e fluide e questo avvantaggia la sequenza narrativa che si muove bene tra le molte scene d'azione.
Sebbene poi l'opinione personale del recensore sia che niente come il bianco e nero avvantaggi il fumetto d'azione in stile manga, non si può negare che l'uso del colore sia fatto con cognizione di causa e buon mestiere, senza eccessi nè di originalità, nè di inesperienza.
Meno impressionanti, almeno in questo "volume 00", sono invece soggetto e sceneggiatura. Il primo viene sviluppato in maniera carente: alla fine del volume sappiamo proprio poco, quasi nulla, non solo dell'ambientazione, che intuiamo essere una distopica Centro-America "steampunk" con razze antropomorfe non umane e regole da wild west, ma di praticamente tutti i personaggi e, cosa più grave, delle loro motivazioni. Possiamo a malapena farci un'idea del loro carattere ricorrendo più a categorie note che non a quanto essi rivelano.
La limitazione del soggetto è purtroppo da imputarsi alla sceneggiatura, che si dilunga troppo in sequenze d'azione, in siparietti più o meno comici fuori luogo (uno financo piazzato durante lo spietato interrogatorio ai danni di un generico "sgherro"), in scambi di battute poco significative.
Nonostante i difetti elencati, Hunters J ha abbastanza carte da giocarsi sopratutto nel comparto grafico. Se la brava autrice riuscirà ad affinare le sue capacità di sceneggiatrice con una maggiore sintesi potremo certamente avere qualcosa di cui parlare con piacere al prossimo Lucca Comics.
Per il momento, per il prezzo a cui viene proposto, ci sentiamo di consigliare ai lettori di fare uno sforzo ed investire in un promettente "Made in Italy".
Hunters J di Valeria Romanazzi (testi e disegni) e Veronica Sinetti (Inchiostratura Sfondi) - spillato - Autoproduzione - 5,00
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