Code: Breaker
Al di sotto della legge
Occhio per occhio
Per una volta si può certamente dire cheEppure coraggio, intelligenza e forza non sembrano bastarle per venire a capo di un mistero che la assilla. Tornando a casa una sera ha assistito da lontano ad una scena d'inferno: una soprannaturale fiamma blu consumava delle persone ed un ragazzo della sua età assisteva alla loro fine con uno sguardo inumano.
Un mistero da perderci il sonno, se non fosse che il ragazzo si materializza proprio nella sua classe:
Sakura non è esattamente una persona che crede nell'approcciare le cose in maniera indiretta ed affronta subito il nuovo compagno chiedendogli ragione di quanto successo. La cosa si traduce immediatamente in un circolo vizioso di fraintendimenti con i compagni di classe i quali, captando solo alcune parti dei loro dialoghi, si convincono immediatamente che l'idolo della scuola si è perdutamente innamorata del nuovo arrivato.
Un classico della commedia, certo, peccato che Sakura ha visto giusto: Rei Ogami è un assassino, per la precisione un "Code: Breaker", una persona che "non esiste", un agente dotato di poteri paranormali incaricato di far sparire le persone che hanno commesso crimini per cui la legge ordinaria non può fare molto. E Sakura è l'unica testimone in vita di una sua "esecuzione".
Grazie ad una giusta tensione Code: Breaker riscatta un soggetto non certo originalissimo: di "vendicatori" più o meno sovrannaturali affiliati ad una organizzazione "che non esiste" ne viene alla mente un buon numero.
Dente per dente
Code: Breaker si aggiunge alla ben nutrita scuderia dei manga d'azione pubblicati dalla Planet Manga e promette di non abbassarne il livello. Sceneggiato e disegnato da Akimine Kamijyo, già con questo primo volume imposta la narrazione su un registro teso tra i due estremi di una "normale" vita scolastica e "normali" valori umani che Sakura tenta disperatamente di proteggere e la feroce volontà distruttiva di Rei, privo di qualsiasi remora nel minacciare la vita di Sakura e tenere di fatto in ostaggio chiunque lei conosca in cambio del suo silenzio.Grazie a questa tensione viene riscattato un soggetto non certo originalissimo: di "vendicatori" più o meno sovrannaturali affiliati ad una organizzazione "che non esiste" ne viene alla mente un buon numero.
Lo sviluppo del soggetto in sceneggiatura è decisamente valido: la parte comica originata dal fraintendimento degli astanti sulla reale relazione tra Sakura e Rei non appare nè forzata nè fuori luogo, ma alleggerisce la tensione giusto quello che serve affinchè, poi, il cadere della "maschera" di Rei colpisca il lettore e la terrorizzata Sakura con maggiore forza. Inoltre è indubbio che il carisma della protagonista ben poco disposta ad agire come una ennesima "damigella in pericolo" e continuamente decisa a capovolgere il rapporto di forza dia un certo nerbo alla narrazione.
I disegni infine non dimostrano una particolare impronta personale ma si collocano decisamente in quello che è un po' lo stile dominante nei manga di tensione contemporanei (viene immediatamente alla mente Death Note): un tratto estremamente pulito e freddo, personaggi che non spiccano particolarmente e molti primissimi piani carichi di minaccia.
Malvagità per malvagità
Per chi se lo fosse chiesto, i tre titoli dei paragrafi sono il "motto" di Rei Nogami (assieme al molto meno poetico "Brucia e Muori") e ne riassumono la figura di "antieroe" convinto del suo ruolo.Alla conclusione di questo primo volume è difficile fare pronostici, la tensione tra i due protagonisti è ancora alta ed è difficile capire se si evolverà in tragedia o secondo i più consueti canoni del manga "d'azione e redenzione". Per il momento, però, possiamo consigliare l'acquisto di questo primo volume che lancia già il lettore nel vivo della narrazione. Code: Breaker Testi e Disegni di Akimine Kamijyo -Planet Manga - 200 pagine b/n - brossurato - 3.90 Eu - Pubblicazione italiana in corso


