Il manga internazionale dei francesi
la rivista Shogun raggruppa mangaka di tutto il mondo, anche italiani
Recensione di C.Patruno | | manga/
Il manga internazionale dei francesi
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Recensione
- Comic Cue in Francia
la versione edita da Dargaud riunisce storie brevi e dossier sulla cultura giapponese
Alcuni editori francesi hanno cominciato a muovere i primi passi nella direzione di una produzione nostrana in stile manga, passando dagli stili fortemente ibridati alla forma giapponese vera e propria, per senso di lettura, tratto, contenuto e ritmo narrativo. Il precursore � stato Pierre Valls di Pika, che ha pubblicato Dys e Dream Land, seguito da Delcourt presso cui � uscito il Pink Diary di Jenny.
Adesso ci si mettono Les Humano�des Associ�s, e giocano forte! L�operazione � condotta dall�editor Guillaume Dorison (per inciso, il fratello del celebre sceneggiatore Xavier), ex redattore capo delle riviste Arkadia, Babylon e Game Fan, co-creatore della Console League e della federazione francese dei Jeux de Combat. Dorison ha creato una collezione manga che consiste in primis nella pubblicazione di una rivista che offre a disegnatori di tutto il mondo, dalla Francia all�America, la possibilit� di esprimere la loro passione per il manga. Non mancano nella lista alcuni nomi italiani, Riccardo Crosa e Andrea Rossetto.
Il primo numero di Shogun � uscito a fine settembre, conta 308 pagine di prepubblicazione affiancata da editoriali, costa 4,90 euro ed � disponibile a 50.000 copie in libreria e in edicola tutti i mesi. A partire da Angoul�me 2007 le storie ivi presentate saranno disponibili in libri rilegati, ovviamente formato pocket, versione director�s cut visto che invece delle 160 pagine totalizzate sul magazine se ne ritroveranno 192.
Il ricordo di un�operazione del genere in precedenza fa venire in mente solo Pika, con la rivista Shonen presente solo in libreria, esclusivamente di prepubblicazione di storie giapponesi poi edite dalla casa editrice, chiusa nel dicembre 2005 per... mancanza di vendite. Dorison non si scompone e rilancia alla grande, spalleggiato da una casa editrice che finora non si era lanciata nel businness del manga, ma non vuole negarsene una fetta... tutta a modo suo, senza dover dipendere dalle bizze degli editori giapponesi, dai loro prezzi, dalle loro offerte di titoli in blocco. La scommessa degli Humano�des � quella di dare ai lettori delle storie in salsa manga, sfruttando intelligentemente i codici del genere, ma lasciando raccontare e disegnare autori non giapponesi. Un passo ambizioso, perch� incorre nel rischio di far storcere il naso ai puristi, della serie �se non � fatto in Giappone non � un manga... e allora non lo leggo�. Ma l�editor � fiducioso e si prepara a lanciare anche una versione femminile del magazine, Ladies Comix, destinato ad un pubblico dai 20 ai 30. Appuntamento sul sito www.shoguncity.com, e tra qualche riga con l�intervista di Guillaume Dorison.
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