Aria
In un futuro non molto lontano (A.D. 2300) le calotte polari diQuesta, grosso modo, la trama di Aria, inconsueto manga dell'autrice Kozue Amano che ci narra, quasi come un diario, della vita quotidiana di
Benvenuti a Neo-Venezia
In un periodo sovraffollato (nel bene e nel male) di manga d'azione e shojo, i presupposti di Aria appaiono sicuramente inconsueti. Un'ambientazione fiabesca, un tema minimale, una poetica del quotidiano sono, molto probabilmente, ci� che ne ha decretato il successo in patria e che ha fatto dell'omonima serie animata un best-seller.E' con un certo dispiacere, quindi, che dobbiamo rendere conto del fatto che la solidit� di tali presupposti non viene, almeno in questo esordio, fatta fruttare.
Innanzitutto la sceneggiatura non pare in grado di rendere al meglio tanto soggetto: la sognatrice Akari, che con la sua ingenua gioia di vivere funge da punto di vista della narrazione, in pi� di un punto patisce cadute di tono che ne disvelano una certa stucchevolezza. La sua semplicit� � cos� fortemente esibita nei dialoghi da suonare in alcuni punti fasulla.
N� le colleghe undine, la maestra
La grafica da parte sua riesce a segnare indubbiamente dei punti in termini di pulizia e professionalit�, ma difetta di una reale personalit� che la imponga al lettore. Del "minimalismo" che abbiamo individuato come chiave di lettura di quest'opera, forse i disegni ne avrebbero potuto fare a meno. Se, infatti, le panoramiche di "Neo-Venezia" e le figure intere delle protagoniste ritte sulle loro gondole sono evocative ed a volte toccanti, troppo spesso troviamo "campi bianchi" in vignette secondarie e personaggi secondari o di sfondo tratteggiati senza attenzione. Troppo di frequente, poi, ai volti lineari ma espressivi delle protagoniste si sostituiscono espressioni caricaturali "alla giapponese" che, se adeguate a molti altri generi, in questo contesto "intimista" stonano non poco.
Turismo mordi e fuggi
Per correttezza nei confronti dei nostri lettori dobbiamo precisare che, incoraggiati dalle pregevoli illustrazioni, nutrivamo la speranza di poter finalmente ritrovare un po' di quel "senso del meraviglioso" caratteristico dell'opera di Hayao Miyazaki o, senza scomodare i "mostri sacri", Kenji Tsuruta (Spirit of Wonder).Purtuttavia, anche facendo la tara delle aspettative deluse, � impossibile nascondere che questo primo volume non riesce n� a "narrare", n� a "descrivere", quell'atmosfera di fiabesca quotidianit� che comunicavano i volti sognanti delle undine ritratte nei canali di una immaginaria Venezia.
In questo caso, ancor pi� che altre volte, ci sentiamo di consigliare al lettore di monitorare i futuri volumi nella speranza di cogliere segni di una "maturazione" di un'opera che, ripetiamo, partiva da delle interessanti basi. ARIA vol.1 di Kozue Amano - Star Comics, serie in corso, 13x18 brossurato, 192 pp, b/n, � 3.30


