Uncassandra

distruttori di profezie!
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Uncassandra
Uncassandra
Per una popolazione attenta alle formalità come i giapponesi, il primo giorno in una nuova scuola è fondamentale per dare la giusta impressione. Da come si inizia si potrà capire come andrà la propria vita scolastica. Se questo fosse vero, Nanaki Bekku, al suo primo giorno di scuola nel suo nuovo liceo a Tokyo farebbe meglio a ritornare a letto e sperare di poter ricominciare da capo. Non solo infatti giunge alla sua nuova scuola ad anno già iniziato, essendosi trasferita di sua volontà, ma sulla strada per la scuola un chiassoso pescivendolo ambulante le ostruirà la strada obbligandola a tardare e quando lei si avvicinerà per aiutarlo le sue parole saranno: "Ascoltami! Vai oltre la corda. Altrimenti morirai.". L'istante successivo un cartellone precipitato dal suo supporto si schianterà nell'esatto punto dove sarebbe dovuta essere.
Da qui le cose potranno solo peggiorare, non solo il rimprovero per il ritardo, ma anche la scoperta che il misterioso pescivendolo è il suo vicino di banco: Banjo Kizaki, occhialuto diciassettenne, ripetente, a detta di tutti inseguito dalla jella, visto che appare sempre al centro di piccole e grandi disgrazie.
Ma la realtà che Nanaki scoprirà presto è esattamente il contrario: non sono le disgrazie a perseguitare lo sventato Banjo ma piuttosto lui ad inseguirle. Grazie ad un quadernetto delle profezie in cui sono annotate centinaia di disgrazie, tra cui la predizione che lui, Banjo, morirà all'età di venti anni.
Per niente intenzionato ad arrendersi a questo destino, il ragazzo ha preso la decisione di distruggere una dietro l'altra le profezie utilizzando ogni mezzo a sua disposizione.
Ma anche Nanaki ha un segreto, nascosto dietro al suo trasferimento improvviso e alla sua inspiegabile fobia degli specchi.

Il primo incontro.
Non esattamente rassicurante. (Senso di lettura giapponese)

(c) 2010 GP Publishing

Il primo incontro.<br>Non esattamente rassicurante. (Senso di lettura giapponese)<br><i>(c) 2010 GP Publishing</i>

"Uncassandra", tradotto in italiano suonerebbe come "scassandrare" o "decassandrare" ed il suo significato sarebbe "negare Cassandra", la principessa di Ilio, figlia di Priamo e sorella di Ettore, Enea e Paride che poteva predire il futuro ma a cui le divinità capricciose avevano imposto la maledizione di non essere mai creduta. In questo strambo neologismo si racchiude tutto il soggetto di questo nuovo manga targato GP Publishing in cui profezie di disgrazia esposte tramite i più disparati mezzi vengono affrontate e distrutte dai due malassortiti protagonisti.
E certo bisogna dare adito a Shigoro Hifumi di aver affrontato un soggetto già di per sè abbastanza originale mettendo in campo due personalità decisamente carismatiche. Quello che poteva essere un tema thriller-horror con pesanti rischi di banalizzazione (un po' come ritenevamo fosse successo per il già recensito Magatsuhi.com), viene virato su toni di azione adrenalinica e scanzonata, grazie alla inarrestabile volontà di Banjo, con vari momenti comici o toccanti nell'interazione con la più problematica Nanaki.

Cosa significa rassegnarsi.
il prezzo di accettare il destino (Senso di lettura giapponese)

(c) 2010 GP Publishing

Cosa significa rassegnarsi.<br>il prezzo di accettare il destino (Senso di lettura giapponese)<br><i>(c) 2010 GP Publishing</i>

I disegni di Gumi Amaji sostengono bene la narrazione. Pur essendo un tratto decisamente "povero", caratterizzato da ampie campiture bianco/nere, anatomie abbozzate e sfondi molto spesso assenti, riesce a descrivere efficacemente tanto le scene d'azione quanto quelle drammatiche e comiche. Soprattutto nei primi piani dei protagonisti, in dettagli e sfumature, nello studio di una postura o di un movimento, si percepisce dietro ad una tecnica ancora da raffinarsi una forte personalità.

Concludendo, questo primo numero di Uncassandra ha messo nelle nostre mani un titolo che ci sentiamo di seguire con attenzione nella altalenante produzione targata "Rival Comics", che fornisce Shonen intriganti come questo ed altri, come Out Code (con cui divide le uscite), mediocri fino all'illeggibilità. Uncassandra di Shigoro Hifumi (testi) e Gumi Amaji (disegni) - 200 pagine b/n - volume brossurato - GP Publishing - 3,90€