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MMMFest
Il Martin Myst�re Mystery Fest
mette la quarta!

Report di Daniele J. Farah

E' giunto alla sua quarta edizione il Fest nato come occasione di incontro fra gli appassionati di Martin Myst�re e gli autori.

Circa 2 anni fa nasce la mailing list BVZM (per iscriversi inviare mail vuota a [email protected]) creata da Luca Salvadei ed Alessandro Peroni e subito richiama l'attenzione di tutti i mysterofili che desiderano poter parlare fra loro del personaggio preferito. Gli stessi autori si iscrivono alla lista e partecipano attivamente alle discussioni.

L'esistenza della lista � stata pi� volte segnalata nel redazionale degli albi apparsi in edicola. Anche grazie a questa pubblicit� gli iscritti sono attualmente oltre 360. Un gran bel numero! Recentemente � poi nata l'Amys (Associazione Culturale Nipoti di Martin Myst�re) che organizza i primi suddetti Fest che saranno itineranti cos� da avvicinarsi a tutti gli iscritti impossibilitati a muoversi per lunghe distanze. Al primo tenutosi a Milano sono seguiti quello di Vercelli, quello di Firenze e l'ultimo avvenuto a Bologna.

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Luca Salvadei ed Alessandro Peroni
Sono rispettivamente presidente e vice-presidente dell'Amys e creatori della ML di BVZM
  

Alfredo Castelli, pap� di Martin Myst�re, fin dal primo Fest � sempre stato l'ospite d'onore immancabile. Con suo grande dispiacere ha dovuto disertare all'ultimo momento il Fest di Bologna avvenuto sabato 11 ottobre 2003 perch� reclamato a Cannes per la presentazione del primo filmato di animazione dedicato a Martin Myst�re che per l'occasione � stato riadattato per un pubblico di giovani spettatori: Martin anzich� essere un colto archeologo di mezza et� � cos� diventato un giovanissimo ed aitante avventuriero.

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Alfredo Castelli al Primo Martin Myst�re Mystery Fest nel 2002 mentre rilascia un autografo ad un fan. Alla sua destra lo scrittore Andrea Carlo Cappi, autore del primo romanzo con per protagonista Martin Myst�re, dal titolo "L'occhio sinistro di Rama"

Alfredo Castelli, da vero gentleman, ha comunque fatto sentire il calore della sua presenza telefonando a Carlo Recagno durante la tradizionale cena per salutare le "incolte moltitudini" accorse al Fest da ogni parte d'Italia. Con gioia comunica ai presenti che la Francia ha applaudito con piacere al debutto del giovane Martin: la TV francese che sta per trasmetterlo ha puntato molto sulla serie anche in termini di promo. Per il Fest di Bologna sono cos� risultati presenti oltre allo sceneggiatore Carlo Recagno, gi� citato, lo sceneggiatore Vincenzo Beretta. Fra i disegnatori � stato possibile incontrare Giovanni Romanini, conosciuto anche per i suoi lavori su Alan Ford, Kriminal, Satanik e quanto ha realizzato per la Disney; Lucio Filippucci, attualmente impegnato nelle avventure del Doctor Myst�re (antenato di Martin); Sergio Tisselli, ancora alle prime collaborazioni con la Casa Editrice Bonelli, al momento in virt� della sua abilit� di colorista (vedi copertina dell'albo fuori collana dal titolo "Generazioni"; ha inoltre collaborato e continua a collaborare con Filippucci nella realizzazione delle copertine de "Martin Myst�re - L'Integrale", edite dalla Hazard.). Giancarlo Alessandrini, altro grande assente, ha dovuto disdire la sua presenza per assistere alla premiazione a Lugano della moglie Luisa Zancanella, anch'essa disegnatrice di Martin Myst�re.

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Gli sceneggiatori Carlo Recagno e Vincenzo Beretta alla conferenza tenutasi alla sede di Bologna dell'Alessandro Distribuzioni l'11 ottobre 2003

Nel pomeriggio, presso la sede della libreria di Alessandro Editore ubicata a Bologna, si � tenuta una conferenza con tutti questi autori. In mancanza di Alfredo Castelli, a reggere le redini ha provveduto Vincenzo Beretta, che ha fatto la parte del leone incuriosendo e divertendo i presenti con i suoi interventi. Per Beretta il fumetto � qualcosa a met� fra il libro ed il film. Se per� un libro di Lovecraft pu� incutere paura, col fumetto riuscire a rendere quella paura in modo visivo non sempre � possibile. Se il disegno non � all'altezza si rischia di generare ilarit� anzich� paura. Se un film pu� spaventare con un repentino cambio di scena coadiuvato da un ben calibrato contributo sonoro, fare altrettanto con un fumetto non � possibile proprio perch� i ritmi di lettura sono personali ed epurati di colonna sonora. Ecco, per Beretta il pi� grande rimpianto � che nel fumetto non c'� musica. E' per� convinto che pi� che reale paura, col fumetto sia comunque possibile insinuare nella mente del lettore una crescente angoscia. Se "The Ring" e "Seven" non fossero gi� gli ottimi film che sono, secondo Beretta, quelle vicende sceneggiandole ed illustrandole bene avrebbero reso benissimo in un fumetto.

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Il pubblico presente alla conferenza su Martin Myst�re tenutasi a Bologna, all'Alessandro Distribuzioni l'11 ottobre 2003

Beretta ha poi raccontato il suo inizio nel mondo dei fumetti. Lui aveva gi� scritto racconti per conto suo. Uno di questi era incentrato su una citt� nel deserto. A quel tempo era gi� lettore di Martin Myst�re ed in un occasionale viaggio a New York � andato in pellegrinaggio al numero 3 di Washington Mews. Al contrario di tanti altri fans non si � per� spinto fino a premere il campanello. Voci di corridoio narrano che a quel numero abiti realmente un docente universitario e che dopo le numerose visite ora risponda ai visitatori spiegando che il Professor Myst�re, suo collega, � partito per un lungo viaggio, cedendogli temporaneamente l'appartamento fino al suo ritorno. Quel viaggio "spirituale" ha cos� segnato Beretta che ha cominciato a chiedersi perch� non potesse lui stesso scrivere le avventure di Martin.

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Il disegnatore Giovanni Romanini, ancora lo sceneggiatore Vincenzo Beretta col disegnatore Sergio Tisselli alla conferenza di Bologna, 11 ottobre 2003
  

Tornato in Italia riadatt� il suo racconto della citt� nel deserto e present� 20 tavole di sceneggiatura ad Alfredo Castelli. Dopo un paio di giorni ricevette una telefonata da lui in persona che gli comunicava di non preoccuparsi e che gli avrebbe fatto avere sicuramente una risposta, ma di non attenderla troppo a breve. Sei mesi dopo ricevette una nuova telefonata. Questa volta di una segretaria. La frase che si sent� dire fu: "Guardi signor Beretta che il disegnatore � fermo ed ha bisogno di altre tavole di sceneggiatura." Con questa frase Beretta comprese due cose: la prima � quella di essere stato assunto e la seconda, che ancor prima di essere assunto era gi� in ritardo con la consegna del lavoro. "Ancora oggi" confessa con un sorriso lo sceneggiatore "non sono riuscito a recuperare quel ritardo ed i disegnatori delle mie storie sono sempre l� in trepidante attesa che io consegni loro altre tavole di sceneggiatura."

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Il disegnatore Lucio Filippucci al bancone delle firme di Lucca Comics 2002
Alla simpatica domanda sul perch� Martin venga sempre disegnato con gli occhi chiusi Beretta ha risposto raccontando il seguente aneddoto: "Dovete sapere che il 99% delle idee che io ed Alfredo discutiamo, ci vengono a tavola, solitamente dopo il terzo bicchiere di vino. Cos� un giorno, sempre a tavola, gli feci proprio quella domanda. Alfredo interruppe temporaneamente la masticazione e disse "Alessandrini disegna tutti gli uomini con gli occhi chiusi e tutte le donne con gli occhi aperti!" e immediatamente riprese a mangiare. Io rimasi in attesa pensando che ci fosse un seguito, ma in realt� Alfredo aveva detto tutto ci� che c'era da dire. Quel giorno compresi di aver ricevuto una perla di saggezza."

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Giovanni Romanini e Carlo Recagno mentre disegnano al ristorante
Terminata la conferenza ci si � avviati al ristorante. Nel corso della cena a base di pappardelle, tigelle, crescentine e carni varie irrorate da qualche boccale di vino, autori e lettori si sono mescolati intorno al tavolo conversando amichevolmente come amici di vecchia data. Solitamente l'Associazione provvede alla diffusione di gadgets di vario tipo quali spille ed altro. In quest'occasione, il desiderio di possesso degli "accumulatori" � stato invece appagato da un buon numero di disegnini gentilmente offerti dai bravissimi disegnatori. Dopo l'inaspettata telefonata di Alfredo Castelli, vi � stata cos� un'altra sorpresa della serata: lo sceneggiatore Carlo Recagno, ha rivelato di possedere abilit� artistiche sconosciute ai pi�, gareggiando con gli altri disegnatori.

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Martin Myst�re e Diana Lombard visti da Giovanni Romanini. Doctor Myst�re visto da Lucio Filippucci. Chris Tower visto da Carlo Recagno
  

Nonostante i vari intoppi (non ultimo il contemporaneo sciopero delle ferrovie) anche questo IV edizione del Fest si � rivelata un ottimo successo. Il prossimo appuntamento � previsto a Roma per l'aprile del 2004.

 

 


 
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