Per la quarta volta, la Bande Dessinée propone ai lettori italiani un'opera dell'autore francese Jean David Morvan.
Già visto nelle tre opere Troll,
Sillage e La Mandriguerre,
stavolta Morvan si cimenta in una spy-story, raccontata, in questo volume, dal punto di vista di un killer.
A Washington, Venise Wilson è stato infatti incaricato da misteriosi mandanti di sterminare l'intero consiglio di
amministrazione del museo dell'aeronautica, essenzialmente composto di funzionari volontari, appassionati
di volo. Venise è tuttavia accompagnato, in questa sua nuova missione, da un fido
sgherro dei committenti, Lithal, il quale oltre a dubitare della professionalità del killer, lo minaccia apertamente
non appena scoperto che costui ha volutamente risparmiato uno degli amministratori, Gabe Benavides.
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Gabe informa la moglie dell'improvvisa riunione (c) 2001 Bande Dessinée
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Lithal, infatti, ignora che i due uomini sono ex-compagni di classe del liceo: solo che mentre Gabe è divenuto un
famoso e ricercatissimo architetto, Venise ha scelto di intraprendere una via più consona alle sue attitudini interiori.
In qualche modo, Venise riesce ad evitare che l'amico partecipi alla riunione/carneficina e Lithal gli si rivolta contro,
determinando così un ulteriore scontro a fuoco fra i due. Ovviamente, Venise ne esce vivo (anche se non alla meglio)
e, prima che le forze dell'ordine facciano irruzione nell'ufficio del museo, riesce a recuperare il tanto atteso dischetto
che fa gola ai mandanti degli omicidi.
L'intrigo si fa più oscuro, non appena Venise decide di indagare sul motivo per cui il suo amico dovesse essere trucidato
apparentemente a causa di un misero dischetto. La spy-story emerge quando improvvisamente l'ambasciatore americano
a Parigi viene assassinato durante una protesta davanti l'Eliseo e quando scopriamo, sul finale, che
Gabe Benavides potrebbe avere un ruolo ben più decisivo di quanto si pensi.
Rispetto alle sue produzioni precedenti, Morvan si scrolla di dosso la vena comica e traccia una visione più seria della
realtà, anche se non rinuncia ad abbandonare quel fattore di velata ironia e misticità, introducendo il personaggio
di Lithal, che fa divertire il lettore più da morto che da vivo: un fantasma che accompagna il nostro Venise è infatti
l'unico aspetto decisamente comico dell'intero primo volume.
Non tanto comico è invece il retroscena che si va delineando alle spalle della carneficina messa in atto dal killer:
qualcosa di grosso si muove nelle alte sfere politiche internazionali e lo Spazio sembra essere l'obiettivo
principale di coloro che muovono le fila dei destini del nostro pianeta.
Ci sono tutti gli ingredienti, perciò, per una saga fanta-politica, in cui i principali attori sembrano inizialmente
e come al solito privi di scopi ben precisi.

Mai intralciare Venise Wilson (c) 2001 Bande Dessinée
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Alle matite, un ispirato Gerald Parel, ex-disegnatore di giochi di ruolo, letteralmente il "Colpo di fulmine" di
Jean David Morvan, il quale all'Atelier 510 di Reims venne immediatamente rapito dalle tavole prodotte dal nuovo
disegnatore della scuola francese. I tratti limpidi e puliti, non eccelsi, ma adattissimi alla storia che viene
raccontata, ci guidano
in maniera impeccabile alla fruizione della trama. Potrebbero forse risultare eccessivamente essenziali, ma si tenga
conto che la narrazione deve risultare il più possibile rapida, in modo che il lettore non si soffermi troppo a
ragionare su tavole che potrebbe non riuscir a decifrare immediatamente.
Nell'insieme, un buon lavoro, che lascia presagire ottimi spunti sia per quanto riguarda l'azione sia per quanto
riguarda gli eventuali sviluppi che Morvan anticipa al suo lettore. La solita domanda che ci si aspetta in questi
frangenti è esplicitamente rivolta da un poliziotto: "CIA? Pentagono?".
Restiamo in attesa del secondo volume.
  
7 secondi Vol.1 "Vensie" di Jean David Morvan (testi), Gerald Parel (disegni)
e Color Twins (colori)
(Edizioni BD) 48pp a colori, Euro 13,50 cartonato
Nota: il volume è stato pubblicato in precedenza su Lanciostory (anno XXVII) dal n.15 del 16 aprile 2001 al
n.18 del 7 maggio 2001.
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