Quando la Free Books aveva annunciato, mesi fa, la prossima uscita dell'altro fumetto di Schulz, chi scrive non aveva ben chiaro a cosa si riferisse: l'associazione tra Schulz e Snoopy e Charlie Brown era sempre stata naturale, per cui appariva molto remota la possibilità di un altro fumetto, specie visto che il loro creatore, purtroppo, è morto da qualche anno. Quindi, cosa stava per tirare fuori dal cilindro la Free Books?

Donne, golf e.. auto!
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E' presto detto: l'elegante confezione cartonata di quest'albo cela un universo parallelo a quello dei "Peanuts", e ci piace immaginare che questo universo sia quello che non è mai stato mostrato nella più celebre striscia: il mondo degli adulti. Mentre nei "Peanuts" i protagonisti sono dei bambini, in "E' solo un gioco" abbiamo a che fare con gli adulti alle prese con i loro hobby, sportivi e non, dal bridge al golf alla pesca. Cambia qualcosa, tra bambini e adulti? Assolutamente no! ;-)
Schulz, coadiuvato ottimamente da Jim Sasseville, dà vita ad un mondo in cui non conta l'età dei personaggi, ma la loro indole, la loro bontà, le loro nevrosi e le loro ingenuità. Stavolta, invece dell'impacciato Charlie Brown o dell'isterica Lucy troviamo degli anonimi adulti, tratteggiati in brevi sketch da una sola vignetta (raramente quattro), dove delle fulminanti battute riescono sempre a strappare un sorriso, anche quando riguardano giochi poco diffusi in italia, come il bridge o il cricket. Ciò che continua sempre a stupire, nelle strisce di Schulz, è la leggerezza dei toni unita alla capacità di vedere le sfumature del mondo, quelle sottigliezze che fanno parte della quotidianità di tutti noi e nelle quali è facile identificarsi.
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Una famiglia e il volano
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A conti fatti, Schulz deve la sua fama ad un gruppetto di bambini alle prese con la vita di tutti giorni, senza mirabolanti imprese o scoppiettanti colpi di scena. Schulz è il poeta della semplicità, e anche in questo albo tratteggia proprio con semplicità un aspetto della nostra vita, quello del gioco e dello sport. Piccole ovvietà, scenette matrimoniali, dialoghi immediati: tutta l'abilità di Schulz sta qui, in pochi ma essenziali tratteggi della nostra vita. La striscia domenicale di "E' solo un gioco", nata qualche anno dopo i più celebri "Peanuts", non ha lunga vita, proprio a causa dell'impegno a cui era sottoposto Schulz con Snoopy & co. Per supplire a questa mancanza di tempo, Jim Sasseville inizia a collaborare con Schulz, e in questo albo è senza dubbio una nota di merito per i redattori l'aver inserito dei brevi commenti dello stesso Sasseville, il quale racconta piccoli aneddoti sul suo lavoro col più celebre autore.
Ne risulta un albo che è uno scrigno, ricco di semplici segreti, di vita quotidiana e sorrisi, nel quale qualsiasi lettore può riconoscersi almeno una volta. In un'intervista, Terry Moore, autore di Strangers in Paradise, ha detto che:
"Una delle più comuni trappole per uno scrittore è l'uso eccessivo di sequenze drammatiche. Non esiste niente di più facile al mondo che scrivere sequenze drammatiche. Quando si è a corto di idee, di solito si incomincia a incasinare le vite dei personaggi. Richiede minor riflessione e minor impegno. E' una scorciatoia semplice da prendere e sei convinto di aver superato l'ostacolo, ma in realtà sei solo caduto in una trappola. Scrivere scene comiche è infinitamente più difficile."
Schulz è senza dubbio il miglior maestro in questa arte, quella di saper scrivere scene comiche ma reali, senza mai cadere nell'eccessivo o nell'abusato. Ringraziamo, quindi, la Free Books per aver permesso anche al pubblico italiano di assaporare ancora una volta il delicato umorismo di questo grande autore: "E' solo un gioco" è consigliato a tutti, amanti di Schulz, sportivi stufi del calcio, neofiti del fumetto e chiunque voglia sorridere serenamente almeno una volta al giorno.

Una tavola sugli scacchi e un aneddoto di Sasseville in calce
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E' solo un gioco di Charles M. Schulz e Jim Sasseville
(Free Books), 240pp colore, Euro 14,90, cartonato 16x21 cm.
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