Il salto del passato: il buio del presente...
...il salto del presente: le stelle del futuro
Recensione di R.Prevedello | | nathannever/
Il salto del passato: il buio del presente...
Scheda IT-NN-180
- Voci di ieri, Le
valutazione 84%
Gli errori si trasformano in saggezza con la determinazione.
Solo sviluppando con le proprie capacit� gli insegnamenti ricevuti e fondendoli con le lezioni della vita si pu� avere qualcosa di nuovo da insegnare: la saggezza che si traduce in insegnamento.
Prologo
Una navetta di salvataggio priva di contrassegni atterra fortunosamente.A bordo un ragazzo.
Vivo.
Contatto allo specchio
Si introducono i personaggi, con l'assegnazione a Nathan di un incarico: Carter E. Grantham, ex uomo di punta della Space Research Development (SRD) � il padre di Gail e di Mal; quest'ultimo � il ragazzo piovuto dal cielo, mentre della ragazza non si sa niente. Il padre non aveva notizie dei due fratellastri da tre anni, ma ora che si � aperta una crepa nei loro destini, l'uomo guardarci dentro.
Contatto 1
La figura di Grantham � emblematica: pioniere dello spazio, intelligenza superiore, tutta una vita �sposato al lavoro�, ora intrappolato in un ambiente asettico dal morbo di Bauer, non per questo rinuncia a guardare il cielo.
E' notevole vederlo contrapposto a Nathan nella vignetta a pag.11, come immagini speculari uno dell'altro; in particolare il richiamo � al Nathan poliziotto, con l'aspirazione ad essere il migliore e lo stesso sguardo rivolto verso il cielo.
Contatto 2
Mal � affetto da ritardo mentale, a ventidue anni � come un bambino di otto, ma ha qualcosa in pi�, un potere che, come spesso accade, � anche maledizione. Qui allo specchio si intravede Ann, la figlia di Nathan, a lungo schiava di autismo, prigioniera in un corpo da bambina, e dotata di notevoli poteri mentali.
La trama si sviluppa secondo binari sicuri e consolidati. Medda � un ottimo tessitore di intrecci, capace di moltiplicare con coerenza situazioni, personaggi e spunti e di travestire con un�indagine mai particolarmente insidiosa un pi� profondo scavo psicologico.
L'indagine, la fuga di Gail e Mal dalla terra e dal padre, la sorte di Gail e la vita di Mal in pericolo, un giornalista free lance, il recupero di un hard disk rivelatore, un vecchio sognatore e gli intrighi tessuti alle spalle della sua buona fede, il salto nell'iperspazio tra interessi e sogni, lo strano risvolto del potere di Mal, tecnopate (vedi tra l'altro NN 170/171) in grado di intercettare i segnali vaganti e prigionieri nello spazio...
Tra tutti questi elementi riescono ad inserirsi piccoli tradimenti, una tragedia familiare pi� sfortunata che casuale, la gelosia di Nicole nei confronti di Nathan, oltre alla classica sparatoria allo spazioporto in perfetto stile �58 minuti per morire - Die Harder�.
Ci sono poi le voci di ieri che diventano la vera anima della storia.
Ci sono quelle decodificate dalla mente tecnopate di Mal, in grado di recuperare segnali perduti nello spazio come tracce perdute di un hard disk, voci che raccontano una storia tragica di ambizione e di sacrifici nel nome della scienza.
Ci sono le voci che riaffiorano, come ferite aperte, nella mente di Carter Grantham, che gli riportano alla luce gli errori commessi nel nome di ideali per cui forse non valeva la pena rischiare.
Ci sono le voci a cui Nathan ha gi� risposto innumerevoli volte, ma che non lo abbandonano, come ferite che si possono riaprire in ogni momento.
Contatto 3
"...batte ogni record di scalogna...si rende irreperibile per un paio d'ore, e proprio in quel momento sua moglie muore e suo figlio resta menomato...che probabilit� ci sono che succeda una cosa del genere? Una su centomila?"..."o magari due".
La seconda probabilit� su centomila � chiaramente la storia di Nathan, il demone di una persona che non si accontentava di niente, come non si accontenta Gantham di guardare le stelle; uomini per gli errori dei quali hanno pagato altri: Ann e Laura come Mal e sua madre.
E' la storia di chi � costretto a fare i conti quotidianamente con i rimorsi e il riscatto di chi riesce, lentamente, a risollevarsi in volo con l'equilibrio e non con l'irruenza, come un gabbiano finalmente saggio.
Sono le due vite ad essere allo specchio, due vite diverse che sembrano percorrere due strade lontane ma dannatamente parallele.
Una scala per le stelle
E' il sogno, l'ambizione, quell'aspirazione che rende ciechi e grandi, quella calamita che spinge verso l'ignoto, verso il superamento delle colonne d'Ercole della conoscenza.E' il furto di Prometeo, che per donare il fuoco agli uomini subisce la collera degli dei ed un castigo eterno: il fegato che viene divorato e si riforma continuamente come il rimorso.
Forse la scala � la stessa che permette a Dante di tornare a vedere le stelle, come dice Nathan,� partendo dal pi� profondo degli inferi�.
La trama si sviluppa secondo binari sicuri e consolidati. Medda � un ottimo tessitore di intrecci, capace di moltiplicare con coerenza situazioni, personaggi e spunti...
Disegni e sceneggiatura
Un ottimo Medda, assolutamente lucido, a tratti filosofico, ma con una grande attenzione per i ritmi della storia, l'incalzare degli eventi, la costruzione di un centro gravitazionale narrativo attorno cui rimescolare eventi e personaggi.Casini rimane fedele al proprio tratto carismatico e veloce, pur non essendo alla sua prova migliore. Interessante la sua caratterizzazione di Nicole stile �Madonna Ciccone� (si vede che il periodo di lavorazione su questa storia � di non molto successivo a quello della storia doppia dei num.173/174).
D'impatto la copertina di De Angelis, per il realismo ottenuto dalla lavorazione stile pastello, anche se l'astronave che sta precipitando � diversa da quella di Casini all'interno dell'albo.
Non � il caso di spendere ulteriori parole. Solo, anche la velocit� di deriva (di cui si � gi� detto) subisce per fortuna periodici balzi in avanti.
Le voci di ieri, Nathan Never n.180 - Sergio Bonelli Editore, brossurato, maggio 2006 in edicola, 100 pagg. b/n, � 2,50
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