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Arriva un nuovo sceneggiatore che catapulta Nathan nel mondo dell'alta finanza...
Grossi guai per Olivia
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Questa storia � stata scritta da uno sceneggiatore esordiente, seppure non nuovo all'ambiente di Nathan Never come ci viene detto nell'editoriale. L'arrivo di un nuovo sceneggiatore mi fa sempre piacere perch� ho la speranza che porti con s� un po' di novit� nella gestione delle trame. Forse il fatto di essere stato un "consulente scientifico" per la testata (come rimarcato nell'editoriale) gli ha fatto perdere un po' della "freschezza" da me attesa e lo ha portato a mancare il suo esordio. Fallimento causato anche da una supervisione apparentemente assente. L'idea di sfruttare l'ambiente finanziario come base per il conflitto � interessante ma, se si va a guardare bene, oltre ad un paio di termini tecnici per addetti ai lavori, il resto � una storia d'azione con molte cadute di tono e incongruenze (vedere scheda della storia). La parte legata ai meccanismi finanziari dell'OPA e allo spionaggio industriale di cui � vittima la Tlan � solo accennata, per puntare di pi� sull'azione. Azione che effettivamente � presente in dosi massicce nella trama ma poco realistica, banalizzata in favore del colpo di scena (la finta morte di Olivia, per esempio). Ecco quindi i soliti sicari che non riescono a centrare il bersaglio da pochi passi, un personaggio come Sara McGrender che ha poteri mutanti quasi eccessivi rispetto a quanto visto finora nella serie e l'assurdo comportamento di Olivia. Che dire poi della signora Stone, la dark lady che dovrebbe essere la persona pi� adatta per risolvere i problemi del cattivone ma che finisce per prendere a colpi di bazooka Nathan? Questa scena, tra l'altro, svetta sull'intera battaglia finale nella sede della Telworld in cui Nathan e Branko affrontano gli avversari con il sorriso sulle labbra. Altra pecca � il ruolo della Tlan, la societ� vittima dello spionaggio industriale: non fa nulla, non reagisce alla situazione in cui si trova. Il perch� di questo comportamento se lo chiede lo stesso Nathan, consigliando di fare delle indagini ma poi viene dimenticato tutto...
I disegni di Calcaterra sono il motivo per cui questo numero di Nathan Never si salva da un globale ancor pi� basso, soprattutto per la resa delle varie ambientazione (dalla azzeccata atmosfera cyberpunk della citt� agli spazi aperti dei luoghi dove vive Sara) e per la scelta delle prospettive in molte scene. Peccato per alcune vignette che si staccano nettamente dalle altre nel tratto (un esempio � a pag.86): che siano correzioni operate dalla redazione?
La copertina � poco in sintonia con l'albo,
soprattutto con il titolo e per la scena ritratta
(chiaramente inventata visto che Nathan non
salva certamente olivia in nessuna parte dela storia).
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