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Una rete di prostituzione nasconde una tragica realt�...
Belle e clonate
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Stefano Piani torna ai testi di Nathan Never dopo un lungo periodo (la sua ultima storia era 85 "La maschera di ferro") e ci offre un'indagine metropolitana incentrata su due interessanti personaggi: Egle ed Esperia, prostitute senza un passato. Nella prima parte della storia i dialoghi sono molto pi� asciutti rispetto alle ultime prove di Piani. I personaggi sono ben caratterizzati, l'intreccio � interessante e il lettore rimane coinvolto da una storia dagli sviluppi imprevedibili.
La storia � per� qualitativamente divisa in due parti. Da pag.68 in poi c'e' purtroppo una svolta netta: i dialoghi diventano retorici, i due killer e la riunione alla Biotech sono paradossali e la storia si rivela l'ennesima un'altra faccenda di clonazione a soli 4 numeri dal 89 "Vite passate" (difetto comunque da non imputare alla storia ma alla programmazione della serie). Grosso neo nella struttura del giallo: non c'era alcun motivo valido per tentare di uccidere la signora Forrester, del tutto all'ignaro del fatto di essere stata clonata. L'unica cosa ottenuta dai "cattivi" � infatti di mettere Nathan sulla pista giusta. Per altre considerazioni vedi la scheda della storia.
Davvero buon la prova di Matteo Resinanti che avevamo gi� visto alle prese con i disegni di Legs. Le scene di lotta sono molto dinamiche, le inquadrature sono spesso ricercate pur nel rigido layout a 6 delle vignette.
Il tratto � pulito e ci regala buone caratterizzazioni dei personaggi soprattutto nelle ottime Eagle ed Esperia. Riusciti e personali anche Nathan e Sigmund. Anche questa storia (come spessissimo accade negli ultimi mesi) � il prologo ad altre avventure, in questo caso incentrate sulla misteriosa accoppiata Biotech/NetCorp. Tutti gli elementi dovrebbero confluire verso la lunga saga prevista su Nathan Never per il 2000.
Ultima nota per segnalare la bellissima cover di De Angelis
che ci offre una riuscita e suggestiva inquadratura.
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