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L'amore non � bello se non � litigarello
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Per certi versi sorprendente storia della Tintori al debutto su una testata soprattutto nathanneveriana. L'impostazione non � quella demenziale o totalmente avventurosa della testata di Legs (con qualche eccezione), ma quella seria di una storia riflessiva. Si parla di fiducia, di amore, di politica, riuscendo a imbastire una storia comunque abbastanza dinamica. Il triangolo May-Raul-Rena ci presenta due sfaccettature. La calda intimit� dei fidanzatini May-Raul, viene scossa da un classico rapporto dico-non dico, abilmente provocato dalla bella Rena. A sua volta, la stessa dimostra di pensare al lato Rena-Raul in termini pi� forti del fratello-sorella. Ma c'� un ultimo lato, appena scalfito da questa storia, che attende di essere esplorato nel gi� prevedbile seguito: la conflittualit� May-Rena. Ottimi i dialoghi nei confronti tra i tre protagonisti, come quello May-Raul di pag.180-182. Decisamente la caratterizzazione dei personaggi principali � il punto forte di questa storia.
May � anche quella di sempre, ben riconoscibile e non solo fisicamente. Per� la storia di tipo diverso, ci consente di vederla finalmente come un vero personaggio femminile, e non solo come lo stereotipo dell'agente fatale. Il senatore Ross � un pochino troppo buono e onesto per essere un politico. Raul ne esce come il pollo di turno. Magra figura resa inevitabile dal confronto tra due personalit� forti. Rena cresce con il passare della storia, in cui il suo ruolo e il suo personaggio si fa sempre pi� ambiguo e sfumato nel ruolo di cattivo: splendida la sua battuta finale, ad esempio. La Tintori � brava a lasciarci intuire che un rapporto speciale la leghi al fratello, vero motivo della sua ostinazione. Non si rinuncia a certi dettagli stilistici tipici di Legs. Come l'incontro con l'informatore, caratterizzato dal raggio laser sulla macchina (e se c'era qualcuno, miglior modo per attrarre l'attenzione non esisteva), e altro. Dettagli comunque a fronte dell'impostazione veramente diversa di questa storia. Del resto la storia non pu� essere finita qui. Raul e May devono risolvere in un senso o nell'altro la loro relazione. Rena deve tornare. E c'� un misterioso informatore che si aggira nei bui garage della citt�.
Due stili abbastanza diversi per le due storie di Bormida, entrambe apprezzabili. I personaggi secondari sono troppo abbozzati, come il senatore Ross. Ma i tre personaggi principali sono gestiti molto bene, soprattutto nei volti. La sua May � sexy anche nei primi piani, e Rena nella sua interpretazione grafica ci sembra un personaggio non completamente cattivo. Raul viene disegnato come quel poveretto che �, sballottato tra due tigri :-). Abbastanza piatta la scelta delle inquadrature, al servizio della storia. Sarebbe potuta apparire su Legs una storia di questo tipo? Mah, c'� ancora un recente numero 51 che pone diversi dubbi. E la stessa Legs, mai una volta viene messa tra i discorsi di May e Raul. D'altra parte occorrer� tirare le file di una vicenda che coinvolge anche l'agente Weaver. In fin dei conti per�, � una storia adatta alla testata Agenzia Alfa. Presenta un personaggio tra i pi� popolari dell'Agenzia, se non altro per la sua caratterizzazione grafica, e ce lo approfondisce nei suoi risvolti umani.
La storia risente di certi dettagli tipici della testata di Legs, e non necessariamente ben accetti su una testata in comune con i "musoni". Anche se lungi dall'essere perfetta, � comunque una storia non solo gradevole, ma anche importante per il personaggio, e per i lettori a cui la Tintori regala una storia "vera".
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