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" La resa dei
conti"


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Il giovane Luke a confronto con... se stesso.

Il grande fratello (clonato)
recensione di Riccardo Panichi



TESTI
Sog. e Sce. Stefano Vietti    

Un anno fa, di questi tempi, ci auguravamo che il giovane Luke trovasse pi� spazio nel nuovo corso di storie, emancipandosi finalmente dal suo apparentemente immutabile ruolo di comparsa. La storia contenuta nell'ottavo volume di Agenzia Alfa, di cui questa avventura � il sequel, costituiva il primo passo in questo senso: Vietti, in quell'occasione, risuc� in buona parte a donare profondit� al personaggio, mettendolo anche al centro di una sottotrama che si riallacciava a Mr.Alfa.

Tuttavia, come era purtroppo facile prevedere, le ripercussioni sulla serie regolare degli eventi vissuti da Luke sono state nulle. Colpa della difficolt� di coordinare uno staff di sceneggiatori e disegnatori piuttosto esteso, le cui idee a proposito degli sviluppi della serie probabilmente nemmeno coincidono del tutto.

Succede cos� che le singole storie diventano monadi, incapaci di comunicare l'una con l'altra. E non basta l'ormai onnipresente Mr.Alfa a fare da filo di Arianna per districare i garbugli della continuity: ci� che veramente manca � la coerenza nelle psicologie dei personaggi, proprio quella caratteristica che aveva reso grandi i primi cinquanta numeri della serie.

Vietti � l'autore che pi� si sta impegnando nella ricostruzione di questa coerenza: in questa storia, ad esempio, dedica molte pagine all'approfondimento dei rapporti sia tra Luke e gli altri agenti (specie Nathan e Branko), sia tra Mr. Alfa e i suoi collaboratori. E' auspicabile dunque che nei prossimi mesi la gestione dei vari personaggi si faccia pi� razionale e attenta alle sfumature, recuperando il vero collante di questa continuity, che certo non pu� essere rappresentato dal solo Mr.Alfa.

Ma il problema della definizione delle psicologie dei personaggi non � l'unico sollevato da questa storia, che, pur nella sua sostanziale piattezza, porta alla luce diverse questioni.

La resa dei conti infatti si rivela un titolo veritiero: nel corso della storia vengono fatte importanti rivelazioni e Tsun Lao, un personaggio piuttosto importante nell'universo neveriano, perde la vita. E' giusto che tutto ci� accada non solo al di fuori della serie regolare, ma addirittura su una testata che rappresenta non un'estensione (come i giganti e gli speciali), bens� uno spin off di Nathan Never? Arduo rispondere: da una parte ci sentiamo solidali verso coloro che protestano, dall'altra non possiamo che rilevare come finalmente l'Agenzia Alfa estivo non sia pi� soltanto un contenitore di fondi di magazzino, ma sia capace a sua volta di creare nuovi spunti narrativi.

Questo continuo (e speranzoso) rivolgerci al futuro non ci deve tuttavia far dimenticare il presente: sono due anni ormai che commentiamo storie preparatorie, la cui funzione � quella di introdurre personaggi e situazioni che ipoteticamente torneranno in vista dei fuochi d'artificio dei prossimi anni. Francamente ci stiamo un po' stancando...

E il presente, anche questa volta, � tanto gravido di attese quanto avido di soddisfazioni: liquidato Tsun Lao con una rapidit� immeritata, Vietti conclude altrettanto velocemente la vicenda che ancora legava Luke alle tre ragazze, il tutto con dialoghi sciatti e confusi (il comportamento di Wendy � incomprensibile!). E anche il meccanismo innescato dall'incontro tra Luke e il suo clone si inceppa subito a causa della legnosit� della sceneggiatura, annullando il positivo effetto creato dal colpo di scena.



DISEGNI
Andrea Mutti    

Piatto, noioso, scolastico... sono i primi tre aggettivi che vengono in mente commentando la prova di Andrea Mutti, che, pi� che la tecnica, sembra aver smarrito la grinta che lo aveva contraddistinto nelle sue prime prove su Nathan Never.

Mutti si limita alla funzionalit�, interpretando diligentemente la sceneggiatura di Vietti senza alcuno slancio. Si prenda ad esempio la sequenza dell'incontro tra Luke e il suo clone: la si poteva caricare emotivamente, la si poteva immergere in un'atmosfera magica, ecc., tuttavia non la si doveva banalizzare, rendendola uguale a tutte le altre sequenze della storia.



GLOBALE
 

Una considerazione a margine: nel corso della storia si allude a misteriose capacit� paranormali di Luke, che sembra avere la facolt� di "sentire" la natura che lo circonda. Facendo la somma con i ritrovati tecnologici utilizzati da Logan, un clone in libert� e alcune schifezze geneticamente modificate che stanno crescendo nel laboratorio di Mr.Alfa, ci sentiamo di dire che stiamo andando verso terreni tanto fertili quanto pericolosi: spostare la barriera della sospensione dell'incredulit� � un'operazione assai complessa, le cui fase iniziali, rappresentate da questa ultima decina di storie, non si sono certo segnalate per la loro coerenza e precisione.
 

 


 
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