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L'uomo � un animale e quando si risveglia in lui l'istinto primordiale della sopravvivenza, del predominio, pu� commettere sciocchezze, a cui poi
cercher� di porre rimedio. � quello che succede a Beau...
La bella e la bestia
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� un debole, Beau, che aspira ad un mondo utopistico, dove leoni e gazzelle possano vivere in armonia, gli uni accanto alle altre, come traspare dai disegni che realizza. Dice di contrastare i dettami della religione pratica dai suoi genitori, ma in effetti aspira alla stessa meta: un nuovo eden. Ma la realt� � pi� dura di quello che sembra: per fare vivere alla grande l'ex compagna prima si indebita, poi cercher� di compiere la rapina di cui sopra. Scoperto da una guardia, potrebbe ucciderla, ma non lo fa: il suo lato umano (umano?) prevale. Questo � l'inizio della sua parabola discendente, che lo porter� a soccombere nella valle dove si rifugiava da bambino, dopo avere cercato di rappezzare le cose compiendo un'altra sciocchezza: il rapimento, consenziente, della figliastra, al solo scopo di saldare il suo debito con lo strozzino. Bel soggetto, ma la storia � intrisa di retorica, che trasuda in quasi tutte le pagine, rallentando l'azione, il ritmo della narrazione, sino al momento di massimo pathos, retorico, della tavola finale: l'ultima pagina pu� aggiungere tanto ad una storia, ma in un caso come questo toglie molto, tanto.
Retorica che probabilmente � ben sostenuta dai disegni di Jann�, oggetto, sembra, di una ulteriore evoluzione, o meglio modifica, stilistica: gi� avevo parlato di ramellizzazione dei suoi tratti, confermata nelle tavole di questo albo. Ma il tratto � ulteriormente modificato, sporcato, raddoppiato, come gi� visto in altre sue prove, proprie del primo periodo della sua collaborazione alla testata. Oltre a questo si pu� notare almeno un caso di tratto alla Corrado Roi, nella II vignetta di pag.59. I personaggi risentono di questa ulteriore modifica (si pu� anche parlare di commistioni di stili): sono s� ben delineati e riconoscibili, ma pu� capitare che tra tavole diverse si osservino delle modifiche sui tratti del viso, modifiche che non comunque non sono legate agli stati d'animo che vengono rappresentati. Probabilmente � il risultato anche di un abbondante uso del chiaroscuro.
La storia presenta un bel soggetto, ma non finisce in gloria, n� per il risultato (la morte di Beau) n� per la sceneggiatura. Punteggio comunque aumentato per la copertina di Mastantuono, d'impatto e nuova, all'interno della serie, per l'oniricit� che rappresenta.
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