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ANTEPRIME
MAGGIO 2005

Ottone
e l'Ottone!




Ottone e l'Ottone!
anteprima di Roberto Giammatteo

Ottone e l'Ottone, titolo originale Othon et Laiton, � un nuovo fumetto Made in Italy pubblicato in Francia, lo scorso mese di marzo, dalle Editions Paquet.

Testi di Giustina Porcelli, collaboratrice Disney (libri, giornali, restyling di magazine, nuovi format ecc...), Fantaghenna & Teknogeo, disegni di Ettore Gula, Topolino, Pk, Witch e Wondercity, colori di Emanuele Tenderini, Wondercity, ed il gioco � fatto.

In attesa di conoscere l'editore che curer� la pubblicazione sul suolo patrio, tuffatevi a capofitto sull'anteprima!

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AMBIENTAZIONE

GLI ALBORI
Agli inizi dell�800, del 2800, prima di cadere nel giogo di Ottone X (allora solo a capo dei governi occidentali, non ancora Imperatore), il pianeta Terra aveva raggiunto un livello di modernizzazione e di tecnologia assai elevato. L�industria aerospaziale era fra le pi� fiorenti e il volo era una pratica comune: una passeggiata nell�interspazio non era una stramberia riservata a milionari eccentrici e attorno alle galassie erano all�ordine del giorno.
Con la colonizzazione di Ottone X e il crollo dei mercati, il prezzo del carburante e delle materie prime divenne improponibile e, nel giro di pochi decenni, si assistette a un regresso repentino fino al totale affossamento e alla completa censura tecnologica. In quegli anni, in uno dei maggiori centri di ricerca del mondo, un team di scienziati, subodorando la tendenza disfattista e le manie di grandezza di Ottone X, aveva letteralmente �smontato� e trafugato pezzo per pezzo il progetto Kilauea, un�immensa nave spaziale, ricostruendo sotto i ghiacci della banchisa un vero e proprio laboratorio.

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La nave Kilauea

disegni Ettore Gula
� 2005 Paquet Editions

Scoppiata l�ottonegemonia, la Kilauea era stata ricomposta e l�intero e numeroso team era partito alla volta dello spazio alla scoperta di un nuovo pianeta abitabile per i terrestri disposti a ricominciare una nuova vita, dove vivere in pace e in libert� e di un�arma che potesse distruggere l�imperatore e il suo regno ma non la Terra. Sull�astroporto era stata allestita un�immensa libreria multimediale con testi di scienza, classici della letteratura e della medicina, saggi storici e quant�altro (una sorta di Arca di No� del sapere umano) per non dimenticare, preservare e conservare.
Sulla Terra infatti, appena dopo la rivoluzione transgenica apportata dalla scoperta della pianta d�ottone, Ottone X fece bruciare librerie, chiudere universit� di ricerca bloccando ogni sviluppo tecnologico. Del Kilauea si persero le tracce e la storia del team di scienziati partiti come eroi, con gli anni, si trasform� nella leggenda dei Clan-Destini, fuggiaschi e traditori della patria.

LA MADREPATRIA DI OTTONE XII
Siamo nell�anno 2997. Tre anni prima del crollo dell�impero ottoniano e forse del pianeta. La Terra � stata colonizzata e ridotta in schiavit� da Ottone XII e dalla sua Armata (gli Hyksos, �re stranieri�), a eccezione dei Poli (Terre dell�Artide e dell� Antartide) troppo freddi e non coltivabili.
Ottone XII si � insediato insieme agli Hyksos nel punto della Madrepatria (il resto del mondo eccetto i Poli) pi� ricco e florido, Lega.

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Lega

disegni Ettore Gula
� 2005 Paquet Editions

Qui ha sede la sua residenza, un colossale e massiccio castello, con grandi terrazze e finestre dalle quali Ottone XII domina il suo smisurato territorio e la sua immensa ricchezza: la piantagione d�ottone, uno strabiliante traguardo della facoltosa (e ormai scomparsa) facolt� di ingegneria genetica (distrutta da Ottone X, nonno di Ottone XII, pi� di un secolo prima, al termine degli esperimenti) aveva modificato e sintetizzato il DNA della comune pianta di cotone addizionandola con molecole di minerali (contenenti rame e zinco) ottenendo una nuova e stabile lega d�ottone vegetale, brillantissima, ultraresistente ed estremamente lavorabile sia a freddo che a caldo.
Per volere di Ottone X, il metallo dorato divenne l�Unico. L�unico metallo, per legge, lavorabile, estraibile e commerciabile, con l�effimera motivazione di nominare una materia prima ufficiale del pianeta omonimo dell�imperatore. Inizialmente, l�imposizione fece crollare il mercato mondiale poi, data la crescente offerta, e con l�egemonia di Ottone XII portatrice di una situazione internazionale di sottomissione alla Madrepatria, ci si concentr� sull�estrazione e sul recupero di rame e zinco nelle miniere di minerali per l�irrigazione della preziosa pianta d�ottone, (miniere nelle quali lavorano gli Anonimi) dimenticandosi degli altri metalli.

CRONOLOGIA OTTONIANA
Ottone X 2807-2882
Ottone XI 2882-2962
Ottone XII 2962-3000
Estratti combinati di minerali grezzi ricchi di rame (calcopirite, malachite, azzurrite) e di zinco (blenda, smithsonite, calamina) servirono per ottenere piante d�ottone puro, utile all�armeria, alla bigiotteria, alla rubinetteria e quant�altro, tutto e solo per l�Imperatore, l�Armata Hyksos e le sue ricche famiglie che vivono a Vera, la citt� circolare attorno al castello di Ottone XII.
Il resto della popolazione fu ridotta in schiavit�: mano d�opera sfruttata nelle miniere o nelle piantagioni per il sollazzo e il delirio di Ottone XII, ancora pi� folle e insensato dei suoi predecessori, e il prosieguo di quella che venne chiamata �Ottonegemonia�.

ARTIDE E ANTARTIDE: LE TERRE DI NESSUNO
Il dominio del Polo Nord e del Polo Sud non interessa minimamente a Ottone XII che considera Artide e Antartide territori freddi, inospitali e senza valore poich� non coltivabili. Qui, un paio di secoli prima, si erano insediate le popolazioni un tempo sovversive, rivoluzionarie e fuggiasche.
Inizialmente, Ottone X aveva cercato di impedire la formazione di organizzazioni indipendenti, poi per� aveva lasciato fare considerando impossibile l�adattamento a un clima cos� ostile. La gente, invece, si era organizzata, riuscendo a creare oasi e micro villaggi (la maggior parte nascosti sotto i ghiacci della banchisa), ma questo aveva impegnato tutti a fondo non lasciando n� il tempo n� la forza a velleit� di rivolta contro il dominio ottoniano, finch� qualcosa cambi�....

PROTAGONISTI

  • OTTONE XII
    Governa la Madrepatria (per patria potest�) dal 2962, figlio di Ottone XI e nipote di Ottone X, colui che diede inizio all�egemonia ottoniana.
    Ottone XII rappresenta l�accidia. Non � semplicemente pigro, di pi�. Se pu�, non muove un muscolo del suo flaccido e immenso corpo gelatinoso. Si muove e si sposta nella sua roccaforte (per questo motivo priva di porte) sdraiato su un letto ad azione antigravitazionale ultra accessoriato: comandi a portata di dita, bottoni, pulsanti, monitor, bracci meccanici, telecamere a circuito chiuso, specchietti, frigobar, microonde e tutto quello che ci possa essere di utile e superfluo ancorato e inserito sul trionfo di pizzi, orpelli e cuscini che � il suo letto a baldacchino: non tutto � visibile, molti degli accessori e gran parte dei bracci meccanici vengono fuori azionando i semplici comandi posti sotto i braccioli del letto dove riposano le lipidiche braccia bianche di Ottone XII.
    L�imperatore non � quel che si dice un pozzo di scienza: ignora quasi tutto quello che era il mondo prima del dominio ottoniano, non conosce la storia, non sa nulla dei metalli scomparsi, non gli interessa niente di niente se non l�ottone. Adora rimirare la splendente coltura dalle sue terrazze e guardare i suoi fedeli sudditi dediti al lavoro, chini e sudati. � completamente nudo, ogni tanto da sotto le lenzuola si intravedr� parte del suo sederone, un piedino ingioiellato o parte della grassa pancia, ma non lo vedremo mai in piedi, troppa fatica. Il solo abbigliamento dell�imperatore consiste in una piccola cotta che gli intrappola parte della cassa toracica (a mo� di gilet ma che copre giusto il petto e lascia scoperte le grasse braccia e il panzone), anelli a tutte le dita delle mani e dei piedi minuscoli, orecchini pendenti alle orecchie, una coroncina e un tatuaggio, rappresentante il fiore della pianta d�ottone, sulla parte posteriore della lucida testa. � completamente glabro. Gli appellativi usati per definirlo si sprecheranno: l�immenso, l�enorme, il possente, l�incontenibile e lo straripante e cos� via�.

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    L'Imperatore Ottone XII

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

  • GENERALE ADAM BARBARO
    Comandante dell�esercito di Ottone XII: l'armata Hyksos.
    Il generale Barbaro � acuto, intelligente e meticoloso, un pignolo al quale non sfugge niente. Non sopporta le debolezze del corpo umano come il sonno o la fame, non transige sul disordine, sulla sporcizia e sulla dimenticanza. Anche il migliore fra i soldati scelti rischia di morire se osa presentarsi al lavoro con l�armatura (d�ottone, naturalmente) non perfettamente lustra o macchiata. � cattivo perch� non si fa scrupoli e non sa che cos�� la compassione. N� l�umorismo.
    Le battute e le barzellette dei luogotenenti, i gemelli Tor & Tue, lo fanno infuriare: li manderebbe volentieri a raccogliere ottone nella piantagione pi� remota della Madrepatria se non fossero lontani cugini dell�imperatore. Il non avere un nemico lo distrugge: la pace gli fa venire prurito e occhi gonfi. La sua � una rarissima forma allergica, incurabile. Allergia che avr� una valenza molto importante nell�intera saga.

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    Il Generale Adam Barbaro

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

  • I LUOGOTENENTI TOR & TUE
    Pur se completamente fedeli e dediti al volere dell�imperatore, sono un po� pi� �morbidi� del generale Barbaro.
    Grandi collezionisti di antiquariato, amano i vecchi film comici del vecchio millennio con una predilezione per quelli di fantascienza che li fanno spanciare dalle risate. Questa loro passione li porta a parlare e a gesticolare come gli eroi delle vecchie pellicole americane (uno per tutti Bruce Willis), scelta non capita e detestata dal generale che, oltre questo, non tollera la trascuratezza della loro forma fisica (evidentemente una tara di famiglia) e la faciloneria con la quale prendono le scelte militari.

  • L�ARMATA hYKSOS
    Vivono attorno alla residenza di Ottone XII, a Vera, e ne sorvegliano l�incolumit�.
    Negli ultimi anni, data la totale sottomissione del popolo, completamente privo di velleit�, l�Armata si limita alla regolazione e al buon funzionamento della dimora ottoniana come procurare e rifornire le dispense imperiali o inscenare finte sommosse per il diletto di Sua Enormit� e del Generale.
    N� a Vera n� a Lega (la cittadina dove vivono gli schiavi al lavoro nelle piantagioni limitrofe alla roccaforte ottoniana) ci sono bambini. Ottone XII non sopporta le loro voci bianche, i gridolini, i giochi e le risate. I bambini vengono allontanati da subito e condotti dall�altra parte della Madrepatria a Forge, sede della pi� grande e attrezzata caserma militare per i maschi e dell�Accademia del Silenzio & di Buone Maniere per le femminucce, un collegio dove viene loro insegnato a cantare, ballare e intrattenere conversazioni inutili.

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    L'armata Hyksos

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

  • I CLAN-DESTINI
    Kilauea esiste ancora e non si � dimenticato della sua missione.
    Il team di ingegneri e scienziati per anni ha cercato una �via di fuga� poi, in seguito a una tempesta di meteoriti, ha smarrito la rotta fino a perdere completamente l�orientamento spaziale. Per non finire alla deriva ha ancorato la Kilauea a un pianeta freddo e inospitale vivendo sul transatlantico per pi� di un secolo e mezzo, cibandosi di alimenti creati in laboratorio.
    Una seconda generazione di Clan-Destini si � sommata alla prima, sostituendola pian piano, per poi far spazio ai giovani del terzo periodo. L�eredit� psico-attitudinale dell�ultima � notevolmente alta, avendo acquisito un entourage ampio e completo, raffinato negli anni da studi, analisi ed esperienze interplanetarie.
    Quello del Kilauea � un equipaggio, un popolo, che non ha dimenticato la Terra e da sempre cerca un modo per tornare indietro, ma il carburante rimasto loro non consente di girovagare per lo spazio alla ricerca della giusta rotta, la Kilauea deve necessariamente aspettare un segnale dal pianeta Terra, un sonar, una traccia da seguire.
    Per questo, una fascia dell�equipaggio si � concentrata sui poteri mentali quali telecinesi e telepatia accrescendo ancor di pi� la gi� alta media di quoziente intellettivo generale. Mente eccelsa per eccellenza, PHOBIE BRUME, che fin dai primi mesi di vita, ha manifestato notevoli capacit� telepatiche (come sua nonna) e non ha mai smesso di cercare un contatto mentale con la Terra. Altra mente particolarmente acuta � quella di RIMBAUD TOUFFE, comandante (per quello che serve, visto che non ha mai pilotato il transatlantico ancorato al pianeta Gelito da pi� di un secolo) della Kilauea come suo padre e suo nonno prima di lui. � preparatissimo, almeno teoricamente.
    Sulla nave c�� una biblioteca, la pi� fornita che possa esistere (e ormai l�unica nella parte conosciuta dell�universo). Suo curatore, archivista, nonch� eccelso traduttore, interprete e cultore delle lingue antiche � ESPRIT LIBRE detto Colibri, un giovane che conosce alla perfezione testi, manuali, saggi, scritti minori, trattati storici e quanto sia mai stato scritto sulla Terra �, insomma, il saggio della Kilauea: una mente aperta, rotonda, deduttiva e assetata, una �spugna del sapere� per cos� dire.
    L�ZARD in teoria sarebbe l�aiuto comandante di Rimbaud, ma � sfiduciato da un incarico inutile e fazioso, � lo scavezzacollo del gruppo. � sempre un po� titubante e poco entusiasta. Ha per� una grande passione che lo spinge a voler tornare sulla Terra: il Sole. Vuole sentirne il calore sulla pelle. Non riesce a immaginare cosa possa significare.

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    Phobie Brume

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

  • SPIRE, RAUL E GOLIA: I BANDITI DELL�ANTARTIDE
    Il trio eterogeneo che attraverser� la Madrepatria per raggiungere la Torre Nord � quanto di pi� improbabile ci possa essere: SPIRE JEKSON, la scopritrice del laboratorio segreto, rappresenta il �contatto� telepatico che Phobie e sua madre prima di lei hanno cercato per anni.
    La ragazza scopre per caso l�ingresso al laboratorio nascosto sotto i ghiacci dell�Antartide. Cercava RAUL McLAINE, un suo amichetto, il combina guai per antonomasia, scappato di casa per sfuggire alle ire del fratellone BUZZ, un vero e proprio colosso con poco cervello e fin troppi muscoli, non cattivo, solo un po� brusco. Scoperto il laboratorio, Spire entra in contatto telepatico con Phobie e sentita la sua voce (il collegamento mentale inizia quando, grazie all�aiuto del misterioso guardiano Vayon, Spire guarda gli ologrammi della spedizione SK e viene a conoscenza della leggenda dei Clan-Destini), � presa da uno sconvolgimento tale, e solo apparentemente inspiegabile, da decidere di seguire ci� che le detta la voce e di aiutare, ma soprattutto di credere, ai Clan-Destini.
    Raul � il classico ragazzino che non ha paura di niente, spinto da una voglia incontenibile di avventura, scoperta e azione, e amico per la pelle (anche un po� infatuato) di Spire decide di non abbandonarla nella sua folle decisione e di seguirla nell�impresa: la �missione� prevede che i ragazzi azionino il radar planetario che riporter� la Kilauea verso la Terra. Unico intoppo, il radar � nascosto nel faro della Torre di Controllo nelle Terre dell�Artide, nel Villaggio degli Uomini Orso, e i nostri si trovano esattamente agli antipodi, all�Antartide. Per questo gli servir� uno sherpa, una guida capace, ma soprattutto un guidatore, qualcuno in possesso di un mezzo di locomozione, un esperto di mappe e una presenza pi� o meno adulta che li tuteli.
    GOLIA KIANK � un incrocio fra un meccanico e un trovarobe decisamente kitsch. Ha una rimessa dove la sua famiglia (ex artisti di strada) ha accumulato per generazioni vestiti assurdi e parrucche colorate. Golia possiede una specie un �apparecchio� assurdo di sua fattura che dice sia riuscito a truccare: vola, naviga e marcia, lo ha chiamato DDT (D�aria, D�acqua e di Terra). Inizialmente Golia � all�oscuro del piano segreto ma si offre di accompagnare i ragazzi: ha delle mire misteriose nelle miniere degli Anonimi a Sud e un bel po� di manie di grandezza.
    Il destino dei Banditi dell�Antartide si incrocer� con quello di MUSTAKA ABRUKY e di sua mamma SOLEDAD in fuga da Lega e dalla schiavit� e in viaggio per le terre libere.

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    Spire Jekson

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

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    Golia Kiank

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

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    Mustaka Abruki

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

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    D'aria, d'acqua e di terra

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

    EPISODIO I:
    I BANDITI DELL' ATARTIDE

    Anno 2997.
    Polo Sud.
    Un Uomo Pinguino solca l�oceano su una sorta di peschereccio scalcinato: l�uomo si dirige verso la Torre Sud, l�unica costruzione visibile sulla liscia superficie del Polo. Attraversando un varco nel ghiaccio, l�Uomo Pinguino raggiunge una citt� sotterranea scavata nel ghiaccio: il Villaggio degli Uomini Pinguino.
    L�uomo si toglie il cappuccio: � Buzz ed � furioso con suo fratello. Questa volta Raul non si � limitato ad arrivare in ritardo al lavoro, ma non ci � andato affatto! Suo � il compito di portare le esche necessarie alla pesca e Buzz ha sprecato le ore migliori del mattino ad aspettarlo, gelandosi e imbufalendosi.
    Ma Buzz sa dove trovare Raul. Da Spire. Il ragazzetto non sar� un gran lavoratore, ma in fatto di ragazze ha davvero buon gusto: Spire � un angelo! Ma la ragazza non sopporta di essere svegliata dal suono insistente del campanaccio e gli sbatte la porta in faccia: Buzz adora quel suo modo di fare cos� na�f (qualsiasi cosa voglia dire)!
    Spire deve ritrovare Raul prima di Buzz, fortunatamente conosce tutti i nascondigli dell�amico. Quando Raul � in fuga dal fratello, il suo covo � il Museo di Storia Antartica: in nessuna occasione a Buzz verrebbe in mente un museo! In realt� il museo non custodisce che pochi pezzi e ben poco antichi: il Villaggio dei Pinguini � vecchio di soli due secoli.
    � ancora troppo presto per l�apertura del museo, ma Spira conosce un�entrata segreta. La ragazza chiama e richiama, ma niente, Raul non c��. Spire non pu� non approfittare dell�occasione unica di avere il museo tutto per s� e comincia a perlustrare in lungo e in largo stanze e saloni fino a trovarsi davanti alla porta vietata: il ripostiglio del custode Vayon.
    Quell�ingresso � sempre stato chiuso ma non ora, la porta � socchiusa e Spira entra. Nella stanza c�� Raul (che si becca una bella lavata di testa), una bacheca coperta e un tappeto in pura e costosissima fibra di ottone, il metallo unico!!! Spire non resiste e, indossando il tappeto a mo� di pelliccia, gioca a fare la modella immaginando una passerella sulla quale sfilare. Il sogno � interrotto da un capitombolo e la nostra si ritrova con il muso sul duro pavimento della stanza vietata, proprio sopra un forellino a forma di stella.
    Spire e Raul cercano di guardarci attraverso ma il buco � troppo stretto e dall�altra parte � buio pesto. D�un tratto, Raul si accorge che sotto la bacheca � custodita una specie di chiave (di un metallo luminosissimo e sconosciuto ai ragazzi) con la stessa sagoma del forellino. I due provano a infilarla ma la chiave d�argento scivola e precipita di sotto. Inizialmente, non si sente nessun rumore, poi accade: un boato e il pavimento si apre mostrando una lunga scalinata ghiacciata.

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    Cover #1 - bianco e nero

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

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    Cover #1

    disegni Ettore Gula - colori Emanuele Tenderini
    � 2005 Paquet Editions

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    Immagine interna #1

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

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    Quarta di copertina #1 - layout

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

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    Quarta di copertina #1 - bianoco e nero

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

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    Quarta di copertina #1

    disegni Ettore Gula - colori Emanuele Tenderini
    � 2005 Paquet Editions

    Stacco
    Sul Kialuea, in una stanza di meditazione, Phobie, si massaggia le tempie, sfinita. La ragazza � stanca ma finalmente, dopo tanti sforzi, sente qualcosa, qualcuno. Dalla Terra.

    Raul e Spire scendono parecchio in profondit�, fin negli abissi del gelido oceano. D�un tratto, un�aria calda, leggera e sconosciuta li raggiunge. La scalinata termina in un grandissimo salone: l�aria fuoriesce dalle ventole d�aerazione di giganteschi computer. Raul e Spira si trovano in un immenso laboratorio aerospaziale, ma i due non ne conoscono la scienza. Improvvisamente una voce sorprende i ragazzi: il custode Vayon li ha scoperti!

    Stacco
    Phobie si precipita fuori dalla stanza e attraversa precipitosamente uno dei lunghi corridoi del Kilauea, fino a raggiungere una biblioteca, la Cambusa. L� c�� un ragazzo, Esprit Libre (detto Colibr�) sdraiato su un grosso tomo, davanti a un grosso monitor, intento nei suoi studi terrestri. Mentre Phobie gli racconta tutto, sopraggiunge il vice comandante L�zard che ascolta imperturbabile il resoconto della ragazza e, con lo scetticismo che lo contraddistingue, l�accusa di essere un�ingenua sognatrice che instilla falsa speranze nel cuore dei kilaueani.

    Vayon racconta a Raul e a Spire della leggenda dei Clan-Destini e mostra loro la �favola� tridimensionale azionando una serie di ologrammi che mostrano la SK (Spedizione Kilauea) ai due sbigottiti ragazzi: i Clan-Destini erano uomini prodigio partiti alla volta dello spazio, alla scoperta di un nuovo pianeta abitabile per i terrestri disposti a ricominciare una nuova vita, dove vivere in pace e in libert�, ma mai pi� ritornati. I traditori scomparvero lasciando la Terra nelle mani di Ottone X e della sua ignobile discendenza. Ma Spire si �assenta� dal racconto ed entra in contatto telepatico con Phobie.

    Stacco
    Un ragazzino, Mustaka, entra di nascosto a Vera, la citt� anulare nella quale vivono le famiglie dell�Armata Hyksos e i servitori dell�imperatore. Scappato all�Armata, raggiunge Lega, il luogo dove vivono gli schiavi al soldo dell�Imperatore. Sua madre lo accoglie con poco entusiasmo. Mustaka � scappato dalla citt� di Forge dove, per legge, devono stare tutti i ragazzini, secondo gli ordini dell�imperatore Ottone XII che non li sopporta e che crede che solo la disciplina possa trasformare i chiassosi teppistelli in dignitosi ed esperti componenti dell�Armata Imperiale, gli Hyksos.

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    Tavola 1

    disegni Ettore Gula - colori Emanuele Tenderini
    � 2005 Paquet Editions

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    Tavola 3

    disegni Ettore Gula - colori Emanuele Tenderini
    � 2005 Paquet Editions

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    Tavola 11

    disegni Ettore Gula - colori Emanuele Tenderini
    � 2005 Paquet Editions

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    Tavola 14

    disegni Ettore Gula - colori Emanuele Tenderini
    � 2005 Paquet Editions

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    Tavola 16

    disegni Ettore Gula - colori Emanuele Tenderini
    � 2005 Paquet Editions

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    Tavola 20

    disegni Ettore Gula - colori Emanuele Tenderini
    � 2005 Paquet Editions

    La fortezza inespugnabile di Ottone XII, al centro di Vera, � circondata dall�immensa, smisurata piantagione d�ottone. L�accidioso e obeso imperatore schiaccia uno dei pulsanti posti sui braccioli del quale � dotato il suo lettone-culla ad azione antigravitazionale (dal quale non si alza mai per pura ed assoluta pigrizia) e aziona un braccio meccanico: una manina guantata e delicata gli solletica il lobo, liberandolo finalmente da una mosca insolente.
    Schifato, assiste alla scena il generale Adam Barbaro che non sopporta tali manifestazioni di accidiosa pigrizia. Il generale � un pignolo, non tollera le debolezze del corpo umano come il sonno o la fame e non transige sul disordine, sulla sporcizia e sulla dimenticanza. Ottone XII svolazza via s sul suo letto a baldacchino raggiungendo un�ampia terrazza. Di l� rimira e s�inorgoglisce, ammirando e vantando la sua sterminata piantagione d�ottone transgenico con il volgo al lavoro.
    D�un tratto, l�imperatore si accorge che le piante non riflettono abbastanza luce sui suoi gioielli. � un dramma! Bisogna ordinare alla plebe di raddoppiare la razione di zinco combinato! Il generale si allontana con il nuovo ordine, seccato e annoiato. Un insopportabile prurito alla schiena lo tortura: la sua allergia alla pace non gli d� tregua. La sua � una rarissima forma allergica, incurabile: intollerabilit� all�inattivit� bellica. Deve assolutamente inventarsi una guerra, e al pi� presto.
    L�indomani, Raul e Spire tornano al museo e persuadono Vayon a farli ridiscendere nel laboratorio segreto: Spire vuole andare a fondo e scoprire chi � che le ha parlato e qui, nuovamente e in modo pi� pregante, si verifica un contatto mentale fra le due ragazze. Ai Clan-Destini serve il loro aiuto per tornare. I kilaueani rivogliono la Terra, libera, e hanno dalla loro la tecnologia, la scienza e un�arma segreta, ma gli occorre una traccia da seguire: il sonar interstellare. Bisogna azionarlo prima che Ottone XII decida di impadronirsi anche delle Terre Fredde. Spire ha milioni di domande, ma la sua concentrazione (per nulla abituata alla scienza della telepatia) ha breve durata e l�ologramma perde voce, sbiadisce fino a svanire.
    Le ultime parole della kilaueana implorano il silenzio: nessuno aiuterebbe i Clan-Destini a tornare, la gente non si fida di loro! Accendere un sonar sembrerebbe una cosa da niente, peccato che sia installato e nascosto da qualche parte nella Torre Nord del Villaggio degli Orsi, dall�altra parte della Madrepatria! Spire sente di non poter rifiutare o demandare: deve farlo, anche se ancora non sa il perch�, proprio non pu� sottrarsi al suo �destino�.

    Stacco
    Sul Kilauea L�zard, assiste al contatto mentale fra Spire e Phobie e si convince per i kilaueani hanno davvero una speranza di tornare sulla Terra.

    Il piano di Spire e di Raul (che decide di non abbandonare l�amica della quale � anche infatuato) � semplice: attraversare la Madrepatria di Ottone XII, sfuggire all�armata Hyksos, raggiungere la Terra dell�Artide, trovare il congegno di propulsione e accendere il sonar interspaziale. Gi�, ma nessuno dei due ha mai visto una cartina del pianeta. Al villaggio certe cose sono tab�: gli Uomini Pinguino e gli Uomini Orso, timorosi di essere scoperti e schiavizzati dall�imperatore, hanno preferito nascondersi e dimenticare tutto quello che la Terra era, anche perch� Ottone X e i suoi discendenti hanno distrutto tutti i libri, i cd-rom, i filmati e i documenti di scienze e storia dell�umanit�.
    Ma qualcuno conserva ancora un pezzo confuso del passato. � Golia: un po�meccanico un po�trovarobe e con la fissa dell�antiquariato, conserva e ammonticchia con cura ciarpame e cartine nel suo garage-officina dove assembla, ripara e inventa mezzi pi� o meno meccanici. Ma Golia non ci pensa neanche a seguire i due folli finch� non salta fuori la collana d�argento appesa al collo di Spire e, con la scusa di volerli accompagnare per proteggerli dai guai e con l�ottima scusante di voler testare la sua nuova creazione (Di acqua D�aria e di Terra, abbreviato in DDT, nato dall�assemblaggio, pi� o meno casuale, di 1001 pezzi), non perde tempo e comincia a preparare armi e bagagli necessari al viaggio.
    Mentre il generale Barbaro si prepara a inventare una guerra e Mustaka e sua madre, Soledad Abruky, fuggono da Lega mischiandosi alla massa di Anonimi in viaggio per le miniere del Sud, alle prime luci del giorno, quando il Villaggio degli Uomini Pinguino dorme ancora, un bizzarro trio salta sul DDT, pronto per la traversata.

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    Tavola 23

    disegni Ettore Gula - colori Emanuele Tenderini
    � 2005 Paquet Editions

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    Tavola 32

    disegni Ettore Gula - colori Emanuele Tenderini
    � 2005 Paquet Editions

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    Tavola 40

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

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    Tavola 41

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

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    Tavola 46

    disegni Ettore Gula
    � 2005 Paquet Editions

    Continua su Othon et laiton_Tome 2 - Quando la Terra incontra il Cielo.

     

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